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Il cavolo, ottima fonte di vitamina C

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cavolo per prevenire raffreddori stagionali

A differenza della maggior parte dei suoi colleghi ortaggi, il cavolo sopporta bene i climi rigidi, che non ne alterano le proprietà. Esistono cavoli di molti tipi e persino colori, ma noi ci concentriamo sui più classici, quelli verdi, quelli, per intenderci, sotto i quali in un campo potresti aspettarti di trovare un bebè. Sono il cavolo verza (con le foglie più arricciate) e il cavolo cappuccio (dalla forma più tonda) e nel loro caso gli sbalzi termici invernali sono persino auspicabili, perché li fanno diventare più croccanti e dolci del solito.

Li abbiamo a disposizione da ottobre a marzo...un'autentica benedizione per dribblare al meglio i malanni che i freddi invernali spesso portano con sé.

Prova del nove

Per capire chi abbiamo di fronte e se davvero merita la considerazione che lo accompagna fin dagli antichi egizi, mettiamo a nudo il cavolo e scopriamo mg per mg quali sono le sostanze che lo compongono. Per 100 g di prodotto commestibile, 92 g sono di acqua, 2,5 g di carboidrati, 2,6 g di fibra, per un totale di appena 19 kcal e il ricco apporto di 260 mg di potassio, 1,1 mg di ferro, 19 mg di vitamina A e 47 mg di vitamina C. Fama meritata, possiamo ben dirlo!

Proprietà… del cavolo

Questo titoletto non è una battuta né tantomeno una diminutio. Anzi, le proprietà del nostro ortaggio sono esattamente il contrario di quello che l'accezione più comune dell'espressione "del cavolo" potrebbe portare a pensare: gli effetti che produce sul nostro organismo sono un autentico elisir di salute.

Ottima fonte di vitamina C, da secoli e secoli al cavolo sono attribuite (non smentite) proprietà antireumatiche, antinfiammatorie, ricostituenti e dermoprotettive.

E diversi studi recenti provano una correlazione tra il consumo regolare di questo ortaggio e un più basso rischio di sviluppo di tumori. I molti sali minerali che il cavolo contiene, poi, sono particolarmente preziosi per l'organismo in caso di debilitazione o quando ha più bisogno di rinforzare le proprie difese immunitarie. Inoltre, un consumo abbondante di cavolo svolge azione disinfettante e antibiotica, sia per l'intestino sia per l'apparato respiratorio.

Sveliamo anche un trucco che può rivelarsi utile. Il succo di cavolo-verza è prezioso per combattere la stipsi: fate bollire il cavolo in poca acqua per pochi minuti, filtratene il succo e bevetelo la mattina e la sera. Il vostro problema sarà solo un ricordo remoto!

Un colore, una garanzia

Come è tipico degli ortaggi verdi - soprattutto se a foglia -, il cavolo contiene acido folico e magnesio. Il magnesio contribuisce al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, al normale funzionamento del sistema nervoso e di quello muscolare.

L’acido folico o folato, invece, oltre a essere fondamentale durante i primi mesi della gravidanza, contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e alla normale funzione del sistema immunitario. Quando si dice verde speranza...

Nati sotto il cavolo

I crauti, per chi non lo sapesse, sono un direttissimo derivato del cavolo. Si ricavano infatti dalla lacto-fermentazione del nostro ortaggio e sono il più noto alimento ottenuto dalla fermentazione lattica. Non hanno fama di cibo raffinato per occasioni in ghingheri, ma non possiamo rischiare che vengano troppo sottovalutati, hanno infatti delle proprietà da tenere bene a mente.

Contengono, innanzitutto, una grande quantità di colina, una sostanza che ha la capacità di abbassare la pressione sanguigna, regolarizzare l’assorbimento dei grassi nell’organismo e facilitare il passaggio di nutrienti nel sangue. Con l’età, poi, possono diventare un aiuto più che valido per la digestione.

Infatti, con la vecchiaia, le varie secrezioni dell’organismo (acido cloridrico, succhi digestivi, succhi pancreatici) diminuiscono: il tasso di acidità dello stomaco può scendere molto, con il rischio che i batteri patogeni normalmente distrutti dall’acidità dello stomaco possano passare nell’intestino.

Al nostro fianco anche a dieta

Il cavolo, va detto, ha anche un altro pregio: è davvero fedele. Non ci abbandona neppure quando è il momento di perdere peso. Anzi, il nostro ortaggio è un ottimo alimento per chi è a dieta, perché è povero di grassi e ricco di fibre. Intelligentissimo, verrebbe da dire, visto che, nonostante le poche calorie che contiene, ha la capacità di far sentire sazi più a lungo.

Non solo, pare che funzioni anche nel favorire la disgregazione dei depositi di grasso, specialmente intorno alla regione addominale. Che dire… un tesoro!

Bellezza... col cavolo!

Soddisfazioni il cavolo ne dà anche a non mangiarlo. Il suo succo, infatti, è un detergente naturale niente male. Usatelo per qualche tempo e scoprirete che pelle pulita e luminosa può regalare! Per pulire al meglio il viso, preparate 50 grammi di cavolo e centrifugateli fino ad estrarne completamente il succo. A questo punto passate il liquido sulla pelle e lasciatelo asciugare, prima di risciacquare il tutto.

Molto generosa nei risultati è anche la maschera rassodante rigenerante, rigorosamente “fai da te” e a base di cavolo. Basta tritare finemente le foglie dell’ortaggio e applicare la poltiglia ottenuta direttamente su viso e collo precedentemente puliti, quindi tenere il composto sul viso per almeno 20 minuti… risultati garantiti!

L'appetito vien mangiando

Crudo (soprattutto il cuore), come sempre, è il meglio. Così risultano valorizzate al massimo le sue proprietà nutritive, ma è anche buonissimo e molto digeribile. Anche cotto, però, il cavolo è molto versatile e può riservare piacevolissime sorprese per il palato. Ricordiamoci, al momento dell’acquisto, di controllare che abbia il cuore ben compatto e le foglie esterne di colore verde carico e turgide.

Queste sono particolarmente adatte alla preparazione di minestre o a essere stufate. Invece, scottate, sono perfette per realizzare involtini.

Per te Melarossa ha pensato a questa ricetta: zuppa di cavolo, verza, fagioli e cipolla

Isabella Quercia 

©Shuttertsock/flil

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