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Castagne: proprietà nutrizionali, benefici e usi in cucina

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Le castagne piacciono proprio a tutti, quando arriva l’autunno sono un vero e proprio comfort food da consumare calde a merenda o dopocena. Questi piccoli frutti di colore marrone, non sono solo buoni e gustosi, sono soprattutto un autentico ricostituente 100% naturale. Se cerchi un alleato per parare i colpi bassi di stress e stanchezza, le castagne sono quello che fa al caso tuo. Puoi consumarle bollite, arrosto o usarle per preparare qualche dolce per la tua colazione, in qualsiasi modo sceglierai di consumarle, la miniera di nutrienti e benefici è garantita.

L’origine delle castagne

Le castagne, il cui nome scientifico è castanea vulgaris, sono i frutti della Castanea sativa, una pianta appartenente alla famiglia delle Fagacee. I frutti sono contenuti nei ricci e la loro posizione al suo interno determina anche la forma delle castagne: emisferica per i frutti laterali e schiacciata per quello centrale.

Benefici delle castagne

Le castagne sono fonte di carboidrati complessi e di molti amidi, questa composizione rende il nostro “frutto” un serbatoio di energia ideale.

Sono l’ideale nei casi di stanchezza mentale e fisica, perché grazie alla loro composizione sono molto nutrienti e rappresentano, quindi, un vero ricostituente. Abbondano in minerali, soprattutto per quanto riguarda il potassio, il magnesio e il fosforo.

  • Il magnesio evita i crampi muscolari e contrasta la stanchezza mentale e fisica;
  • il fosforo sostiene il sistema nervoso;
  • il potassio protegge il cuore e la pressione;
  • le vitamine B2 e la PP, che sono fondamentali per la salute dei tessuti completano la loro azione ricostituente, per questo le castagne sono particolarmente indicate quando si aumenta il fabbisogno di energia, anche nei cambi di stagione, e soprattutto per gli sportivi, sia prima che dopo l’allenamento.

Da menzionare anche la presenza dell’acido folico o vitamina B9, fondamentale in gravidanza per un sano sviluppo del feto, che favorisce la produzione dei globuli rossi e contrasta l’anemia. Il consumo regolare di castagne aiuta inoltre a evitare patologie anche gravi a carico del nascituro. Il mix di nutrienti che la compongono sono un toccasana per muscoli e ossa.

Nonostante le ingannevoli apparenze, date dal guscio esterno del frutto, il vero “colore nutrizionale” della castagna è il bianco, ovvero la tinta della sua polpa. La castagna appartiene al gruppo dell’ortofrutta di colore bianco, spia del fatto che è ricca di due composti particolarmente interessanti: potassio e fibra.

  • Il primo contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, della funzione muscolare e della pressione sanguigna;
  • il secondo mantiene in salute l’intestino e contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue, oltre a tenere stabile la glicemia.

Valori nutrizionali

Se guardiamo i numeri, le castagne sono un vero concentrato di nutrienti preziosi. Infatti, 100 g di castagne contengono: 55.8 g di acqua, 25.3 g di amidi, 4.7 g di fibre, 395 mg di potassio, 81 mg di fosforo, 30 mg di calcio, il tutto per 167 calorie.

Castagne

Dieta e castagne

Le castagne sono buonissime, ma è importante ricordare sempre il loro contenuto nutrizionale.
Le castagne non possono essere consumate giornalmente in sostituzione di un altro frutto perché il contenuto calorico e la percentuale di carboidrati non lo consentono.

Come abbiamo più volte sottolineato, questa tipologia di frutti contiene molti carboidrati complessi e ha un valore nutrizionale paragonabile a quello del pane integrale. Il nostro consiglio è quello di consumare le castagne prima di andare in palestra, senza esagerare nelle quantità.

Varietà delle castagne e marroni

Sono circa 300 le varietà di castagne presenti in Italia. La prima distinzione importante da fare però è quella tra castagne e marroni. Il termine castagna, infatti, è usato spesso in modo generico, ma è importante notare che esistono delle differenze di provenienza. La più importante è senz’altro che le castagne sono frutto della pianta selvatica, nota anche come “albero del pane”, mentre i marroni sono i frutti della pianta coltivata. Le castagne sono inoltre un po’ più piccole dei marroni e di un colore più chiaro.
Molte varietà presenti in Italia prendono il nome dal luogo geografico in cui vengono raccolte.
Quattro varietà di castagne hanno ricevuto il marchio di tutela da parte dell’Unione Europea e sono state certificate come IGP o DOP. Ecco quali sono:

  • Castagna di Montella(IGP)
  • Castagna del Monte Amiata (IGP)
  • Castagna Cuneo (IGP)
  • Castagna di Vallerano (DOP)

Le varietà di marroni certificate sono 10:

  • Marrone del Mugello (IGP)
  • Marrone di Castel del Rio (IGP)
  • Marrone di San Zeno (DOP)
  • Marrone di Scala (IGP)-Italia
  • Marrone di Roccadaspide (IGP)
  • Marrone del Monfenera (IGP)
  • Marrone di Combai (IGP)
  • Marrone di Caprese Michelangelo (DOP)
  • Marrone della Valle di Susa (IGP)
  • Marroni Piceni. Marchio Collettivo

Guida all’acquisto e come conservarle

Quando compri le castagne, accertati che la buccia sia integra e lucida, senza spaccature.
Al tatto controlla che siano sode e piene. Per conservarle al meglio tienile al fresco, in un cesto o una cassetta bassa, in modo tale che tra i frutti circoli aria per evitare che ammuffiscano: assolutamente sconsigliati, invece, i sacchetti di plastica. Se l’ambiente è troppo secco, puoi coprirle con un telo umido che lasci passare l’aria.

In una, massimo due settimane, devi però mangiarle. Una soluzione puoi trovarla anche se le desideri non solo nella loro stagione (unicamente ottobre e novembre): prendi delle castagne belle integre, lavale, asciugale alla perfezione e incidile, dureranno molto di più.

I trattamenti di bellezza con le castagne

Oltre a essere buona, la castagna ha poteri da beauty farm a 5 stelle. Con le sue proprietà antiossidanti, rigeneranti e vitalizzanti, può essere un’alleata preziosissima per la bellezza e sempre più SPA e centri termali stanno imparando a sfruttare le sue valide risorse.
Ma c’è un’ulteriore buona notizia: molto puoi fare anche da casa, con estrema goduria della pelle e interessante risparmio per il portafogli. Le castagne diventano così protagoniste di scrub, maschere per il viso e capelli.

Se vuoi provare questo uso alternativo delle castagne, ti consigliamo di leggere questo articolo sui trattamenti di bellezza a base di castagne: la tua pelle e i tuoi capelli ringrazieranno.

Le castagne in cucina

Le castagne sono versatili e ottime sia mangiate da sole o sia utilizzate per insaporire zuppe, condimenti di pasta o dolci al cioccolato.
Prima di suggerirti la nostra ricetta, e dopo averti messo in guardia sulle calorie, vogliamo ricordarti come la saggezza antica avesse individuato nella castagna un alimento base utilissimo: grazie ai suoi carboidrati è capace di sostituire cereali più complessi. Non è un caso che Senofonte, storico greco che visse 400 anni prima di Cristo, abbia definito il castagno “albero del pane”. E, non per niente, dalle castagne si ricava anche l’omonima farina, ingrediente base di molti dolci (come il castagnaccio) e polente. Con le castagne puoi preparare anche molti dolci golosi e nutrienti, come il nostro budino di farina di castagne, cacao e pinoli.

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