Home Nutrizione Alimenti dalla A alla Z Zenzero, il gusto pungente della salute

Zenzero, il gusto pungente della salute

CONDIVIDI
lo zenzero fa bene alla salute

Non è da molti anni che lo zenzero ha riconquistato la cucina occidentale, nonostante già nel medioevo regnasse sulle tavole delle mense dei ricchi. Lo zenzero è una pianta erbacea originaria dell’Asia Sudorientale di cui si utilizzano i rizomi dalla forma irregolare e bitorzoluta, a cui vengono riconosciute proprietà sia alimentari sia terapeutiche.

Il primo testo cinese dedicato alle piante officinali, ad esempio, lo cita come rimedio potente contro malattie respiratorie, febbri e intossicazioni di carattere alimentare, mentre la rinomata Scuola Medica Salernitana ne esalta la capacità di spegnere la sete, rianimare e stimolare il cervello, oltre a ricordare le sue doti afrodisiache.

In Cina è inserito nella lista delle sostanze yang, toniche della potenza sessuale maschile, mentre in alcuni paesi arabi viene mescolato al miele e consigliato agli uomini sposati.

Vigore ed energia a 0 calorie

Questa spezia, povera di calorie (solo 8 calorie per 10 grammi di prodotto), sembra donare vigore ed energia, e, come specifica Luca Piretta, medico nutrizionista, “agisce sul sistema immunitario, sull’apparato digerente, sull’apparato osteoarticolare e sulle funzioni metaboliche. Attraverso la regolazione di alcune citochine, inoltre, sembra svolgere un’azione antinfiammatoria, antibatterica, antifunginica  e antitumorale”.

Ma le sue qualità non si esauriscono qui, visto che i composti fenolici di cui è ricca questa spezia, così come la curcumina, il colorante naturale giallognolo, svolgono un’importante funzione antiossidante e di protezione dai radicali liberi.

Lo zenzero in cucina

Lo zenzero può essere consumato fresco, grattugiato finemente, in polvere o sbucciato, ma anche tagliato a fettine o in alternativa essiccato: la differenza sostanziale fra le due versioni sta nel fatto che la versione fresca conserva l’aroma più a lungo, mentre nella versione essiccata i principi nutrivi sono più concentrati.

I suoi usi in cucina, poi, sono veramente molto vari: per insaporire piatti a base di carne, pesce, verdure, zuppe, riso.
In versione fresca, può essere aggiunta all’olio per aromatizzarlo ed ottenere un ottimo condimento per verdure, piatti a base di legumi o per insaporire focacce e pane.
Dallo zenzero grattugiato, poi, tramite spremitura è possibile ricavare un succo, perfetto da miscelare con i condimenti di insalate di arance, pompelmo, indivia, finocchi, verze e tante altre.

In polvere può aggiungere un pizzico di sapore alla besciamella oppure, come da tradizione del nord Europa, aromatizzare biscotti natalizi oppure, se fermentata, può dar vita al Ginger Ale, famosa e leggermente alcolica bevanda di tradizione inglese.

Luisa Carretti

Commenti