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8 frutti esotici da provare per fare il pieno di antiossidanti, minerali e vitamine

Con l’eccezione dell’ananas e del mango, i frutti esotici rimangono poco compresi e utilizzati! E quando li vediamo decorare, con i loro colori sgargianti e la loro forma a volte strana, i banchi del mercato, passiamo oltre senza osare aggiungerli alla nostra spesa.

Peccato, perché spesso hanno un sapore ineguagliabile. Per non parlare del fatto che ci forniscono tantissime vitamine, minerali e antiossidanti. 

E se finalmente cedessimo a questi frutti così colorati e dalle forme un po’ strane?

Ecco 8 frutti esotici che dovresti provare

1 – Ananas, un aiuto per il transito intestinale 

Scoperto da Colombo nel 1493 in Guadalupa cresce a terra, al centro di una pianta tropicale della famiglia della bromelia, e seduce i palati con il suo sapore dolce.

Perché provarlo: dal punto di vista nutrizionale, i suoi benefici risiedono nelle sue fibre insolubili (1,5 g / 100 g) che facilitano il transito e combattono contro la costipazione occasionale. Contiene anche un enzima, la bromelina, che facilita la digestione delle proteine ​​e rallenta l’infiammazione in caso di dolori articolari.

Come si consuma: fresco, tagliato a dadini per sfruttare le sue fibre e regolare il transito intestinale.

Se vuoi saperne di più su questo frutto, ti consigliamo di leggere il nostro articolo: Ananas: proprietà, benefici e uso in cucina.

2 – Frutto della passione, superprotettivo

Introdotta in Europa intorno al 1630, la grenadilla viola, altrimenti nota come maracuja o frutto della passione, nasconde sotto la sua spessa pelle una polpa molto saporita e aromatica.

Perché provarlo: questo super frutto è antiossidante, ricco di antociani e licopene ed è raccomandato per le persone a rischio di cancro alla prostata o disturbi cardiovascolari. Queste sostanze rallentano lo sviluppo delle cellule tumorali e prevengono l’aterosclerosi (degenerazione delle arterie). Inoltre contrastano le maggiori cause delle malattie cardiocircolatorie, come la flebite.

Come si consuma: fresco. Sceglilo con un guscio irregolare (segno di maturità),  e consumalo con il cucchiaino senza escludere i semi. In questo modo farai il pieno di antiossidanti durante il giorno.

3 – Melagrana, anti età per eccellenza

melagrana succo

E’ stata usata per millenni, soprattutto in Asia centrale e occidentale e Medio Oriente, per combattere i disturbi gastrointestinali e parassitari.

Perché provarla:  i suoi potenti antiossidanti (polifenoli) combattono contro l’invecchiamento e l’infiammazione delle cellule e il loro effetto è rafforzato dal suo contenuto di vitamina C (20 mg / 100 g di semi).

Come si consuma:  il modo migliore è sotto forma di succo, anche se in questo modo perdiamo molti antiossidanti presenti nella sua membrana bianca. La giusta dose: 25 cl di succo puro (equivalenti a 2-3 melograni) per assorbire circa 500 mg di polifenoli.

Puoi provare la nostra ricetta: la spremuta di melagrana.

4 – Papaya, frutto super light

Esistono circa cinquanta varietà di papaya nel mondo, ma la maggior parte non può essere mangiata. Quelle commestibili che vediamo al mercato provengono dal Messico. Contengono una polpa dolciastra molto rinfrescante.

Perché provarla: poco dolce e poco calorica, con i suoi 45 kcal / 100 g, contiene l’87% di acqua: una vera alleata durante una dieta! Ma ha vitamine e oligoelementi minerali in abbondanza: calcio, ferro, fosforo, potassio.

Come si consuma? Poiché ha un profumo e un sapore persistente, è meglio mescolarla in un frullato con altri frutti.

5 – Lychee, un amico delle donne

Coltivato in Cina per due millenni, era considerato un piatto raffinato offerto agli imperatori. Tradizionalmente associato alle celebrazioni di fine anno, fa appello ai buongustai, il suo gusto ricorda quello dell’uva rosa e del moscato.

Perché provarlo: contiene selenio, un oligoelemento con un forte potere antiossidante, che supporta il funzionamento del sistema immunitario e della ghiandola tiroidea . Per quanto riguarda la sua vitamina B9, stimola la produzione di collagene, responsabile in particolare dell’elasticità della pelle. Inoltre, è un frutto poco calorico (70 kcal / 100 g), quindi compatibile con una dieta a basso contenuto di zuccheri.

Come si consuma: fresco per sfruttare la sua ricchezza di vitamina C (70 mg / 100 g).

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6 – Mango, protezione per gli occhi

Secondo frutto più consumato al mondo dopo la banana. Il suo peso e dimensioni possono variare molto, ma quando raggiunge la maturità, la sua polpa diventa fondente e dolce con un sapore squisito.

Perché provarlo: mezzo mango, o circa 120 g di polpa, contiene due terzi dell’apporto giornaliero raccomandato di vitamina C e tutto quello raccomandato di vitamina A che, oltre a stimolare le funzioni del sistema immunitario, migliora la qualità della vista e contribuirebbe a prevenire la degenerazione maculare legata all’età.

Come si consuma: fresco, in qualsiasi momento della giornata. La sua polpa si presta bene anche nelle ricette di frullati, ma è bene sapere che in questo modo le fibre contenute perdono la loro efficacia.

Se vuoi saperne di più sul mango, ti consigliamo il nostro approfondimento: Il mango: valori nutrizionali, calorie, benefici ed utilizzo in cucina.

7 – Mangostano, una miniera di antiossidanti

Originaria dell’Indonesia, questa bacca arrotondata pesa tra 50 e 150 g ed è circondata da una spessa corteccia amara che passa dal marrone al porpora in base al grado di maturità. All’interno troviamo una rinfrescante polpa bianca perlacea, con aromi che ricordano quelli della pesca, dell’ananas e della fragola.

Perché provarlo: è uno dei frutti più ricchi di antiossidanti naturali. Contiene più di 40 diversi xantoni (potenti antiossidanti) che limitano gli effetti dannosi dei radicali liberi e la conseguente degenerazione cellulare. Questi composti stimolerebbero anche il funzionamento dei sistemi digestivo, cardiovascolare e respiratorio.

Come si consuma: tutti gli studi scientifici dimostrano che la migliore efficienza del frutto si ottiene quando viene bevuto il succo (reperibile in commercio nei negozi biologici). Grazie della sua alta concentrazione di antiossidanti, 30 ml/die sono sufficienti per un trattamento di un mese.

8 – Kumquat, ultra-vitaminico

Meglio noto come mandarino cinese  è il più piccolo agrume del mondo. Di solito proviene da Israele e dagli Stati Uniti, la produzione italiana rimane marginale.

Perché provarlo: è ricco di antiossidanti – vitamina C e carotenoidi – che, proteggendoci dai radicali liberi, rallentano la degradazione delle nostre cellule.

Come si consuma: intero,senza sbucciarlo. Il sapore è un po’ amaro, ma contiene tanti nutrienti quanto la sua carne acida.

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Maura Pistello

Maura Pistello

Content editor e blogger di lifestyle e cucina, scrivo per il canale di ricette e bellezza. Sono specializzata nell'ideazione e redazione di ricette light a basso contenuto di grassi e zuccheri. Inoltre sono esperta di beauty, cura del corpo con particolare attenzione alla cosmesi biologica.

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