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I consigli per dimagrire in menopausa

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come dimagrire e tonificarti dopo i 50 anni

Stai per entrare in menopausa oppure ci sei già e da qualche mese hai notato che la tua silhouette si è leggermente modificata, la pancia si è arrotondata e, nonostante i due litri di acqua che bevi ogni giorno e le ore di palestra, la cellulite sulle cosce è aumentata!

Non hai fatto follie e non hai cambiato le tue abitudini: la causa è la menopausa, una fase di grandi cambiamenti nel corpo della donna che può provocare anche un aumento di peso. Sappi che d'ora in poi per mantenerti in linea dovrai lottare e stare ancora più attenta alla tua alimentazione e al tuo stile di vita, ma non preoccuparti, perché il dottor Luca Piretta, medico nutrizionista della SISA (Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione) è pronto a darti delle dritte per scongiurare i chili di troppo!

Leggi i suoi consigli e impara a mantenerti in forma, anche oltre i 50 anni.

Luca, dimagrire dopo i 50 anni è possibile?
Certo che è possibile. Dopo la menopausa è più difficile ma è comunque possibile. Bisogna usare qualche accorgimento diverso rispetto ad una donna giovane perché il metabolismo basale è ridotto e perché l’attività fisica viene svolta meno assiduamente.

Ci puoi spiegare il fenomeno della menopausa?
La menopausa rappresenta una fase della vita della donna nella quale per esaurimento degli ovuli non avviene più l’ovulazione e di conseguenza il ciclo mestruale. Questo si accompagna ad una variazione ormonale che porta alla comparsa di vari sintomi tra i quali anche l’aumento di peso.

Perché con l'arrivo della menopausa si perde massa muscolare e si tende ad ingrassare? Anche chi non ha mai avuto problemi di linea inizia a gonfiarsi...
La riduzione della massa muscolare in realtà comincia già prima e questo viene palesato dalla riduzione del metabolismo basale e non dipende dalla menopausa, tanto che è un fenomeno che si verifica anche nell’uomo. La menopausa determina un'accelerazione dell’aumento di peso per motivi ormonali che portano ad un ulteriore calo del metabolismo basale.

E' vero che si bruciano meno calorie? Perché?
Il metabolismo basale rappresenta quello che consumiamo in condizioni di riposo, vale a dire quanto consuma il nostro organismo con il motore acceso ma “al minimo”. Questo consumo è determinato fondamentalmente dal fegato, dal rene, dal cervello e dalla massa muscolare. Venendo a ridursi la massa muscolare questo consumo “al minimo” si riduce. Questo fenomeno si accentua per il fatto che con il passare degli anni si tende a diminuire anche l’attività fisica, fattore che da una parte riduce il dispendio energetico e dall’altra contribuisce all’involuzione della massa muscolare per il minor uso.

Molte utenti ci scrivono che seguono la dieta alla lettera ma non riescono a dimagrire: che consigli puoi dare loro?
Per le ragioni sopra descritte diventa fondamentale l’aumento dell'attività fisica. Inoltre consiglio il consumo di soia e legumi per compensare il calo degli estrogeni naturali con i fitoestrogeni presenti in questi alimenti.

Quali sono le nuove abitudini alimentari che bisogna adottare per non ingrassare?
E’ importante ridurre complessivamente l’apporto calorico, frazionare i pasti, aumentare il consumo della soia e dei legumi, abolire gli alcolici e fare un uso controllato di pane, pasta, olio e formaggi.

 

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