Quella del carpaccio di salmone è una ricetta particolarmente gettonata in estate: rientra tra gli antipasti di pesce più semplici e versatili da portare in tavola. Si può realizzare sia con il salmone affumicato che con il salmone fresco, anche marinato e, probabilmente, è il carpaccio di pesce più popolare.
Sottili fette di salmone disposte su un piatto e irrorate a piacere con olio e succo di limone. Un’esplosione di gusto e freschezza ad ogni morso. Gli unici ingredienti che prevede sono: salmone, succo di limone, olio extravergine di oliva, pepe rosa, aneto.
Antipasto raffinato e delizioso, questo piatto, semplice da preparare e accattivante alla sola vista, è perfetto per iniziare un pasto con eleganza. Ma puoi gustarlo anche come secondo nell’ambito di un pranzo o una cena leggera.
Come preparare un delizioso carpaccio di salmone?
Il segreto della sua ottima riuscita risiede nella scelta del pesce, che deve assolutamente essere fresco e di qualità.
Non che non sia possibile realizzare il carpaccio con salmone affumicato, ma quello fresco ha una consistenza più tenera e un sapore più delicato, e si presta ad assorbire meglio i condimenti. Che, a loro volta, permettono di esaltare al meglio le caratteristiche dell’alimento.
Come scegliere il salmone
Come sceglierlo? Osserva queste caratteristiche:
- Il colore deve essere uniforme, non deve presentare aree scure o pallide.
- L’odore deve essere leggero e sapere di mare, non deve essere sgradevole, segno di pesce poco fresco.
- Acquistalo dal tuo pescivendolo di fiducia o in un supermercato dotato di un banco pesce valido.
- Opta, se possibile, per un salmone selvaggio anziché allevato. Generalmente ha una carne più soda, un sapore più intenso ed è più nutriente (senza considerare l’aspetto legato alla sostenibilità).
- Infine, preferisci i filetti centrali del salmone, più facili da affettare.
Saper sfilettare il pesce può tornarti utile anche per la preparazione delle tartare.
Come tagliare il salmone
Non esistono particolari trucchi o segreti su come tagliare il salmone fresco. Però può essere utile eseguire questa operazione quando il pesce non è ancora del tutto scongelato.
Procurati un pezzo di salmone intero e massaggialo con i polpastrelli per verificare la presenza di spine. Se presenti, eliminale con l’apposita pinza. Prima di procedere con il taglio, puoi sgrassare a tuo piacere il pesce eliminando le parti di grasso.
Fatto questo, adagia il salmone su un tagliere ed esegui dei tagli obliqui con un coltello affilato per ottenere delle fettine molto sottili.
Marinatura
La marinatura è un passaggio importante nella preparazione del carpaccio di salmone. Serve ad esaltare il sapore del pesce e conferirgli freschezza. Solitamente si ricorre al succo di limone, ma il bello di questa pietanza è che puoi personalizzarla a tuo gusto.
Puoi usare altri agrumi come, ad esempio, il succo di pompelmo, quello di arancia, di lime. Oppure un mix di questi.
In quanto agli aromi, puoi ricorrere al pepe rosa, che si sposa in maniera particolare con il salmone, e a una serie di erbe aromatiche come ad esempio, menta, maggiorana, erba cipollina, basilico oppure ortaggi (sedano o porri, ad esempio).
I tempi di marinatura possono variare da 30 minuti a diverse ore. Anche tutta la notte. Scopri come marinare il salmone.
Trucco in cucina
Emulsiona olio e limone prima di versarli sul salmone: basta mescolarli per qualche secondo con una forchetta. Così la marinatura si distribuisce meglio sulle fette e non scivola subito sul fondo del piatto.
Carpaccio di salmone
Ingredienti
- 300 g di filetto di salmone fresco già abbattuto
- succo di 1 limone
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- sale q.b.
- pepe nero o rosa q.b.
- 1 cucchiaio di aneto fresco tritato
- scorza di limone non trattato (facoltativa)
Istruzioni
- In una ciotola, mescola il succo di limone, l'olio extravergine di oliva, il sale e il pepe nero macinato fresco o quello rosa.
- Unisci l’aneto fresco tritato e poca scorza di limone grattugiata, se vuoi dare alla marinatura un profumo più fresco e agrumato.
- Taglia il salmone a fette sottili con un coltello affilato eseguendo dei tagli in maniera obliqua e disponile all’interno di un contenitore di vetro o ceramica sul fondo del quale avrai sparso un po’ di sale e pepe.
- Versa la marinatura sul salmone in modo uniforme, assicurandoti che ogni fetta sia ben coperta.
- Copri il contenitore con il suo coperchio o con della pellicola trasparente e lascia marinare in frigorifero per un minimo di 30 minuti.
- Trascorso questo tempo, disponi le fette di salmone su un piatto da portata. Aggiungi un filo di olio extravergine di oliva e una spolverata di aneto fresco prima di servire.
Presentazione del piatto
Usa un piatto grande, preferibilmente bianco o nero, per far risaltare i colori del salmone e delle decorazioni. Adagia sul fondo uno strato sottile di rucola fresca prima di disporre le fette di salmone. E completa con olio e scorza di limone.
Oppure, utilizza capperi e fette sottili di cipolla rossa. O, ancora, fiori eduli e/o germogli. Puoi anche coprirlo con della misticanza, con delle fettine tagliate a velo di finocchio, con dei cubetti di peperone rosso.
Varianti del carpaccio di salmone
Le varianti del piatto si sprecano. Puoi portare in tavola il carpaccio di salmone in tante e sfiziose vesti.
Provalo con:
- Avocado, aggiungendolo a fette sottili sopra il pesce.
- Ananas o mango, per una versione agrodolce e gourmet.
- Pesce spada o tonno, per arricchire il piatto rendendolo variegato.
- Burrata: dopo aver disposto il salmone, decoralo con della burrata a pezzetti.
Oltre che con il succo di limone e l’olio, puoi anche condirlo con la salsa ponzu o la salsa di soia, come si mangia solitamente nei ristoranti di sushi.
Abbinamenti consigliati
Tra i vini consigliati da abbinare al carpaccio di salmone ti segnaliamo un Grillo siciliano, un Soave, una Falanghina campana o un Fiano d’Avellino.
Cosa si può abbinare con il salmone? Potresti optare per un’insalata a base di arance, pompelmi e finocchi conditi con un filo di olio d’oliva e un pizzico di sale.
Per delle bruschette fatte con pane tostato spalmato con un velo di burro all’erba cipollina o per delle tartine al cetriolo (realizzate tagliando a fette il cetriolo e spalmando sopra una crema di formaggio fresco).
Se vuoi abbinare un primo, scegli un risotto al limone, o una pasta con asparagi e salmone, per restare in tema.
Se sei a dieta, infine, puoi consumare il carpaccio di salmone come secondo accompagnandolo con un’insalata di rucola e spinaci o delle verdure grigliate e del pane. Puoi sostituire il pane con del riso, della quinoa o del farro.
Conservazione
Il carpaccio di salmone va servito appena pronto, dopo il tempo di marinatura indicato.
Se avanza, trasferiscilo in un contenitore di vetro con chiusura ermetica e conservalo in frigorifero, nella parte più fredda, per non più di 24 ore.
Evita di lasciarlo a temperatura ambiente e non congelarlo dopo la marinatura, perché il pesce perderebbe parte della sua qualità al momento dello scongelamento.
Per una ricetta sicura, parti sempre da salmone già abbattuto e adatto al consumo a crudo.
FAQ (domande comuni)
1 – Cosa fare se il limone copre il sapore del salmone?
Sposta le fette su un piatto pulito e non aggiungere altra marinatura. Completa con un filo d’olio, pepe rosa e qualche fettina sottile di finocchio o avocado: aiutano a rendere il gusto più morbido e piacevole. Evita altro sale, perché il salmone potrebbe rilasciare ancora più liquido.
2 – Non ho l’aneto, cosa posso usare?
Puoi sostituirlo con erba cipollina, prezzemolo tritato fine o qualche fogliolina di finocchietto. Evita rosmarino e salvia: hanno un profumo troppo intenso per il salmone crudo.
3 – Posso usare il salmone già tagliato in vaschetta?
Sì, se è salmone fresco per carpaccio o sashimi e riporta indicazioni adatte al consumo a crudo. Se invece è salmone affumicato, non trattarlo come quello fresco: aggiungi solo olio, pepe rosa e poca scorza di limone prima di servirlo.
Conclusioni
Il carpaccio di salmone è un antipasto freddo rapido da preparare, ma la qualità del risultato dipende soprattutto dal pesce scelto. Usa sempre salmone già abbattuto e adatto al consumo a crudo, perché la marinatura con limone e olio dà profumo, ma non rende sicuro un pesce non trattato correttamente.
Con una marinatura breve ottieni fette morbide e lucide. Emulsiona bene olio e limone, aggiungi il sale solo alla fine e completa con aneto fresco, pepe rosa o scorza di limone se vuoi un gusto più aromatico.
Puoi servirlo come antipasto in una cena di pesce, oppure aumentare la quantità di salmone e proporlo come secondo freddo con finocchi, rucola, insalata croccante o pane tostato.
Se ami gli antipasti di pesce freschi e marinati, potresti provare anche il carpaccio di polpo, le alici marinate o una tartare di salmone con agrumi ed erbe fresche.
Fonte
- CREA – Tabelle nutrizionali.
