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La barbabietola rossa: proprietà, valori nutrizionali e ricette

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barbabietola rossa: benefici, proprietà e ricette da scoprire

La barbabietola rossa è un tubero, come la patata e il topinambur, che si può acquistare fresco sui banchi del mercato solo durante il periodo autunnale. Caratterizzata da un colore rosso-violaceo dovuto alla presenza di betalaine, dalla notevole attività antiossidante e antinfiammatoria, è anche un’alleata naturale per preservare la vista e mantenere una buona salute cardiovascolare.

Oltre a essere gustosa, la barbabietola è ricca di sali minerali, vitamine e oligoelementi. È anche un ricostituente naturale che interviene contro stanchezza, mancanza di appetito e anemia grazie alla presenza di microelementi, che rivitalizzano i globuli rossi e riequilibrano i livelli di ferro nel sangue.

Barbabietola rossa, che cos’è e da dove viene

La barbabietola rossa è un ortaggio appartenente alla Famiglia delle Chenopodiacee, ossia una varietà di piante tipiche delle regioni temperate a cui appartengono anche gli spinaci. È conosciuta anche come rapa rossa, carota rossa, e c’è chi la chiama addirittura barba rossa!

La barbabietola comune (Beta Vulgaris) è una pianta erbacea a ciclo biennale. È costituita da radici commestibili e da foglie dalla caratteristica forma a cuore. In natura, se ne possono trovare di diversi tipi: la barbabietola rossa (la più consumata), la barbabietola da zucchero e, infine, la barbabietola da foraggio, utilizzata come nutrimento per il bestiame. Il suo uso, non solo come cibo ma anche come medicinale, risale all’antica Grecia.

Viene seminata a primavera (da marzo a giugno) e raccolta dopo 2 mesi. In Italia, le principali zone di produzione sono la Pianura Padana e le provincie di Rovigo e Ferrara.

barbabietola rossa: benefici per la tua salute

I benefici della barbabietola rossa

  • Ricostituente naturale. Tra i minerali, in testa c’è il potassio, che svolge un ruolo di controllore della pressione e della buona salute del sistema nervoso. Tra le vitamine, ci sono la C che rinforza il sistema immunitario e alcune del gruppo B, come la B9, o acido folico, fondamentale in ogni fase della vita e in particolare durante la gravidanza, per un corretto sviluppo del nascituro.
  • Depurativa e antinvecchiamento. L’alto contenuto di fibre rende la barbabietola rossa saziante, depurativa e utile per eliminare le tossine. È anche diuretica e ideale per contrastare irregolarità intestinali e stitichezza. Grazie alle betalaine (potenti antiossidanti), questo ortaggio rallenta l’invecchiamento cellulare .
  • Antinfiammatoria. La barbabietola rossa, e soprattutto il suo succo, regala una potente azione antinfiammatoria e protettiva. Questo effetto è dovuto ad alcuni antiossidanti della famiglia delle betalaine, cioè betacianine e betaxantine, pigmenti che donano alla barbabietola il suo particolare colore (che, se macchia le dita, va via strofinandoci sopra un po’ di succo di limone). Possiedono anche delle proprietà antinfiammatorie, antitumorali e protettive per il fegato.
  • Utile contro il diabete: uno studio pubblicato su Nutrition Reviews ha dimostrato che il consumo regolare di barbabietola rocca aiuta a ridurre i livelli di zucchero nel sangue, perché contiene un antiossidante: l’acido alfa-lipoico.

Le proprietà

Molto ricca di acqua (oltre il 91% del suo peso) e di fibre, la barbabietola rossa è particolarmente saziante, depurativa e utile per eliminare le tossine. Inoltre, ha proprietà diuretiche ed è ideale per contrastare irregolarità intestinali e stitichezza.

Ha un contenuto particolarmente alto di potassio (300 mg/100 g), che agisce come regolatore della pressione arteriosa e si rivela indispensabile per il buon funzionamento del sistema nervoso.

Racchiude anche una quantità interessante di calcio e di magnesio, così come numerosi micronutrienti indispensabili al benessere delle cellule. Infine, costituisce un vero antidoto, la perdita di appetito e l’anemia, grazie alla sua quantità di vitamine del gruppo B e in particolare all’acido folico (B9). Quest’ultimo, poco presente nell’alimentazione, è essenziale soprattutto nelle donne in gravidanza.

barbabietola rossa: valori nutrizionali

I valori nutrizionali

La barbabietola rossa contiene pochissime calorie: 100 g di barbabietola rossa contengono solo 19 kcal. Inoltre, per ogni 100 g di prodotto troviamo:

  • Acqua : 91,3 g
  • Proteine: 1,1 g
  • Carboidrati: 4 g
  • Fibre: 2,6 g
  • Potassio: 300 mg
  • Fosforo: 21 mg
  • Calcio: 20 mg
  • Vitamina C: 7 mg

Controindicazioni della barbabietola rossa

Questo ortaggio, in particolare le sue foglie, è anche fonte di vitamina K, necessaria alla coagulazione del sangue. Di conseguenza, la barbabietola non è molto indicata per chi fa uso di farmaci anticoagulanti.

Chi soffre di calcolosi renale non dovrebbe mangiare le barbabietole per il loro alto contenuto di minerali e ossalati. Dovrebbero evitarle anche coloro che hanno problemi di acidità di stomaco, perché stimolano la produzione di succhi gastrici.

Foglie di barbabietola: proprietà e uso in cucina

Si possono consumare anche le sue foglie (bollite e condite con poco olio e qualche goccia di limone, come si fa per gli spinaci).  Sono una ricca fonte di luteina e zeaxantina, due composti antiossidanti della famiglia dei carotenoidi che hanno effetti benefici sulla salute oculare, poiché riducono di molto l’insorgenza della retinite pigmentosa e di altre malattie oculari.

barbabietola rossa: come si consuma

Come consumarla e conservarla

Si può consumare cruda, cotta al forno, bollita o frullata. Se preferisci cuocerla, evita la cottura prolungata: in questo caso, meglio lasciarle la buccia, per ridurre al minimo la perdita di nutrienti. Del resto, si pela più facilmente quando è cotta.

Come cuocerla? Nella pentola a pressione, da 15 a 30 minuti. Nell’acqua bollente, da 30 minuti a 1 ora e al forno da 1 ora a 1.30.

Come eliminare il sapore di terra? Aggiungi all’acqua di cottura il succo di un limone.

Ci sono diversi modi per conservare questa verdura:

  • In un luogo fresco (cantina): si conserva bene per una settimana.
  • Nel frigo: se cruda, si può conservare da una a due settimane, è bene però riporla in un contenitore chiuso ermeticamente. Se cotta invece va tenuta in frigo per un massimo di tre giorni.
  • Nel congelatore: si può conservare solo dopo la cottura. È necessario però tagliarla e metterla in un sacchetto chiuso ermeticamente, in maniera tale che possa rimanere intatta per diversi mesi.

Uso in cucina

Puoi scegliere tra la barbabietola fresca o quella precotta che trovi in comode confezioni sotto vuoto al supermercato. Queste ultime sono pronte al consumo: è sufficiente tagliarle e condirle con un po’ di olio e di sale, oppure utilizzarle nelle varie ricette.

Sia cruda che cotta, la barbabietola può essere servita in insalata, contorni come ad esempio l’hummus, zuppe, smoothie ma anche dolci. Se la mangi cruda, puoi tagliarla a pezzetti oppure grattugiarla e aggiungerla alla tua insalata con un po’ di olio e il succo di un limone. Se soffri di carenza di ferro, il limone ricco di vitamina C aumenta l’assorbimento del ferro contenuto in questo tubero.

Se preferisci consumarla cotta, hai la scelta tra lessarla, saltarla in padella o cuocerla al microonde o al forno.

barbabietola rossa: come si cucina_ RIcette light

Ricette light con la barbabietola rossa

Prova le nostre ricette con la barbabietola da introdurre nella tua dieta. Questo tubero può essere infatti un valido sostituto di broccoli e spinaci, perché contiene una quantità di antiossidanti superiore a questi ultimi. Prova il risotto alla barbabietola, che è un primo piatto leggero e semplice da preparare. Sei vegetariano? Scopri i nostri burger di barababietola e fagioli, per fare il pieno di sali minerali. La barbabietola è anche un alimento colorato e sano da proporre ai bambini che non mangiano mai le verdure. Che ne pensi di un hummus di rapa rossa da degustare come antipasto? È una ricetta veloce e sana a base di olio di oliva, barbabietola e ceci da spalmare su una bruschetta.

Infine, se fai sport o sei particolarmente stanco, prova i nostri smoothie energetici da bere a colazione o come spuntino. Dato il suo elevato valore energetico, è una sorgente non solo di minerali, oligoelementi ma anche vitamine del gruppo B: un concentrato di nutrienti per darti la carica!

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