Bellezza Cura del corpo Il tremolio della palpebra, cause e rimedi

Il tremolio della palpebra, cause e rimedi

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tremore alla palpebra: cause e rimedi

Sei stanco, stressato, non ne puoi più e si vede. Non dalle occhiaie, e neanche dalla piccola ruga che ti sembra sia apparsa stamattina ma dalla palpebra che balla! Quante volte ti è capitato, ad un colloquio, ad un incontro interessante, di pensare: “Adesso no, non tremare ora!”. Ma è proprio così, più sei stanco e stressato e più sono alte le possibilità che ti venga la miochimia, perché questo è il termine medico per indicare il tremore della palpebra.

Le contrazioni palpebrali, disagio a parte, non sono pericolose per la tua salute anche se difficili da trattare e da diagnosticare con una visita oculistica. Sono fastidi considerati idiopatici, termine che sta ad indicare proprio l’origine sconosciuta del disturbo, e il suo carattere transitorio. Certo, anche sulla transitorietà bisogna capirsi, perché possono arrivare a durare mesi.

Ecco le 7 cause del tremolio delle palpebre

Vediamo quali sono le cause più comuni che possono provocare la miochimia. Ne sono state individuate 7:

1 – Stress

Quando sei sotto stress il tuo organismo reagisce in diversi modi e il tremolio degli occhi è proprio uno di questi. Diventa anche più insistente se legato a problemi di vista causati da un eccessivo affaticamento degli occhi. E’ evidente che ridurre la causa dello stress aiuta a far diminuire o eliminare gli spasmi.

2 – Affaticamento degli occhi

Questo stato si verifica quando ti sforzi nella lettura perché hai bisogno degli occhiali e ancora non lo sai. O perché magari devi modificare la correzione delle lenti. Anche l’affaticamento da computer, tablet e smartphone è oggi una causa molto comune di stress visivo.
Se gli spasmi palpebrali sono persistenti e molto fastidiosi, è opportuno che tu ti sottoponga ad una visita oculistica per valutare le condizioni di salute degli occhi.

3 – Stanchezza

La mancanza di sonno può attivare il meccanismo degli spasmi palpebrali. Inutile dire che devi cercare di dormire di più!

4 – Caffeina e alcol

Troppa caffeina o troppo alcol possano contribuire a scatenare le contrazioni palpebrali. E’ importante che tu riduca l’assunzione di caffeina (caffè, tè, bevande gassate a base di cola) e l’assunzione di alcolici.

5 – Secchezza degli occhi

La secchezza degli occhi è comune in chi usa molto il computer, in chi assume alcuni tipi di farmaci (antistaminici, antidepressivi, ecc.) e in chi indossa lenti a contatto. E’ bene rivolgersi all’oculista per valutare l’eventuale presenza di “occhio secco”, visto che esistono dei trattamenti specifici che possono essere d’aiuto.

6 – Squilibri nutrizionali

Alcuni studi indicano che la mancanza di certe sostanze nutritive, come il magnesio ed il potassio, possano scatenare la miochimia. In questi casi è sufficiente integrare l’assunzione di questi minerali. Parlane con il medico di famiglia che valuterà dosaggio e modalità di somministrazione.

7 – Allergie

Le persone con problemi di allergie oculari possono avere lacrimazione eccessiva, gonfiore e prurito agli occhi. Quando gli occhi vengono strofinati, si rilascia istamina nelle congiuntive e aumenta la lacrimazione. Alcune prove indicano che l‘istamina stessa può causare spasmi delle palpebre.

Quando la miochimia colpisce i bambini

Un occhio in più (è il caso di dirlo) e un’attenzione particolare va rivolta nel caso in cui la miochimia colpisca i bambini in età scolare o i bambini che già portano occhiali. Un tipo di spasmo caratterizzato da movimenti delle palpebre molto veloci e ripetuti, che interessa entrambi gli occhi, può essere sintomo di un problema di natura visiva. Diventa in questo caso necessaria sottoporre i ragazzi ad una visita oculistica per stabilire se sia il caso di fargli indossare, o cambiare, gli occhiali.

Allo stesso modo è importante prestare molta attenzione se lo spasmo dovesse rivelarsi più esteso e coinvolge altri muscoli facciali. Potrebbe infatti trattarsi di blefarospasmo o di spasmo emifacciale, sintomi che indicano una possibile sofferenza neurologica e che non devono assolutamente essere sottovalutati.

Come si cura?

Talvolta vengono prescritti trattamenti farmacologici a base di antistaminici: questi farmaci possono però avere delle controindicazioni e quindi la terapia va valutata con il tuo oculista per capire se questo trattamento è davvero indicato anche nel tuo caso.

Anche le benzodiazepine possono essere prescritte nel trattamento della miochimia ma si dimostrano efficaci solo nel 15% circa dei casi.

L’agopuntura si è rivelato un metodo in molti casi efficace anche se non si hanno riscontri scientifici.

Quindi, come accade per molti disturbi o lievi patologie, il primo e il miglior trattamento da seguire è: prenderti più cura di te stesso!

Se gli spasmi non vanno via

In rari casi, gli spasmi palpebrali non vanno proprio via. In questi casi la miochimia può essere trattata con successo con il Botox. Solo il medico, però, potrà effettuare una corretta diagnosi e rivelarti se sei il candidato giusto per essere sottoposto a questo trattamento.

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