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Farina di quinoa per ricette senza glutine dolci e salate

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La farina di quinoa è perfetta per ricette senza glutine dolci e salate.

Ingrediente dall’alto potere nutrizionale, la farina di quinoa è indispensabile nella cucina senza glutine. Molto versatile e ricca di benefici, è perfetta per preparazioni dolci e salate, usata sia in purezza, sia in aggiunta ad altre farine.

Si ricava dai semi della quinoa, una pianta originaria del Sudamerica, definita dalla National Academy of Sciences degli Stati Uniti “fonte di proteine vegetali quasi perfetta”. Presso gli Inca era conosciuta come chisiya mama, cioè “madre di tutti i semi”, perché si riproduce in modo autonomo.

Farina di quinoa: proprietà e benefici

Appartenente alla stessa famiglia degli spinaci, la farina di quinoa è nutrizionalmente molto ricca. È fonte di proteine e di tutti e 8 gli aminoacidi. Tra i sali minerali, si riscontrano buone quantità di ferro, magnesio, potassio, calcio, fosforo e zinco. È ricca di acidi grassi buoni (omega 3) e vitamina E, mentre contiene uno scarso livello di sodio e, soprattutto, un indice glicemico molto basso. Inserita nella propria alimentazione, la farina di quinoa si rivela un vero toccasana, soprattutto per chi segue una dieta senza glutine.

Gli usi della farina di quinoa in cucina

Farina di quinoa: ottima per muffin, pancakes e pane senza glutine.

Dalla consistenza leggerissima, la farina di quinoa ha un sapore molto caratteristico, che ricorda quello del cavolo. Nelle preparazioni dolci, quindi, è meglio miscelarla ad altre farine, per ottenere un risultato più neutro. Usa questa farina in ricette salate come pane, muffin e torte rustiche con verdure. Se la utilizzi per realizzare dolci, abbinala a ingredienti dal sapore forte come il caffè, il cioccolato o le spezie.

Avendo un contenuto elevato di proteine, la farina di quinoa è adatta alla panificazione. Se prepari biscotti o torte, utilizzala in purezza. Mentre, per impasti più “elastici” come pane, muffin e pancakes, aggiungila ad altre farine in proporzione del 20%.

Come per tutte le farine senza glutine, sebbene derivanti da alimenti permessi, al momento dell’acquisto è necessario verificare sempre la presenza sulla confezione del claim “senza glutine” o del simbolo della spiga barrata.

Realizzare in casa la farina di quinoa

È una farina abbastanza costosa quindi, quando possibile, è meglio macinarla in casa. Versa una piccola dose in un frullatore abbastanza potente, come un macinacaffè, e setaccia la farina ricavata. Prima di effettuare questa operazione, ricordati di lavare bene i semi di quinoa. Questi semi, infatti, sono ricoperti di saponina, una sostanza naturalmente presente sulla loro superficie e responsabile del sapore amarognolo della quinoa e della farina da essa ricavata.

Per ridurre il gusto amarognolo della farina di quinoa si può anche ricorrere alla tostatura. Disponi la farina su una teglia, formando uno strato sottile, e inforna a 90 °C per 2 ore.

Se preparata in casa, la farina di quinoa va consumata entro poco tempo. Riponila in un contenitore ermetico e conservala in frigorifero o in un luogo fresco. Il tempo di conservazione arriva a circa 6 mesi se si tratta di farina di quinoa tostata.

Mara Abruzzese – Axioma Iniziative e Servizi Editoriali srl

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Giornalista esperta di food, mi occupo di progetti di cucina in Axioma Iniziative e Servizi Editoriali, società che vanta un'esperienza ventennale nel settore culinario e turistico-enogastronomico, in collaborazione con importanti case editrici (Rcs Periodici, Arnoldo Mondadori Editore, Mondadori France, Sfera Editore). Insieme a Melarossa, abbiamo ideato il progetto “Celiachia”, dedicato al mondo del senza glutine e ai consigli per vivere bene e in forma.