Microbioma intestinale e ansia: qual è la connessione?

Sapevi che i tuoi batteri intestinali possono influenzare il tuo umore?
Un recente studio condotto da un team di ricercatori dello Shanghai Mental Health Center della Scuola di Medicina dell’Università Jiao Tong di Shanghai ha messo in evidenza che in molti casi è possibile controllare l’ansia cambiando dieta e agendo così sul microbioma intestinale.

I microorganismi che popolano il nostro intestino svolgono un’azione regolatrice del sistema immunitario. Un intestino sano promuove una normale risposta allo stress attraverso l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA).
I ricercatori cinesi hanno esaminato e revisionato i risultati pubblicati in 21 studi sul microbioma e hanno scoperto che lì dove il microbioma veniva regolato da un cambio di dieta (7 studi) o con l’utilizzo di probiotici (14 studi), i pazienti avevano un riscontro positivo, con una netta prevalenza per i metodi non-probiotici (86%) rispetto ai probiotici (36%).

I batteri dell’intestino determinano la risposta del tuo corpo allo stress

Differenze nelle composizioni del microbioma intestinale sono state riscontrate sia negli animali che nell’uomo con disturbi dell’umore. Nei topi, la depressione e l’ansia sono accompagnate da profili intestinali alterati. Analogamente, diversi studi sull’uomo hanno rilevato differenze microbiomiche tra i pazienti con ansia e/o depressione rispetto ai gruppi di controllo sani. In un piccolo studio, inoltre, i livelli inferiori di un particolare batterio, il Faecalibacterium, correlati a una depressione più grave. La disbiosi nell’intestino può portare all’ansia e ristabilire il microbioma intestinale può attenuare il comportamento ansioso.

Come risolvere la disbiosi intestinale

Un intestino sano dovrebbe avere un microbioma vario. Sfortunatamente, molti fattori presenti nella società moderna contribuiscono al danno intestinale:

  • uso eccessivo di antibiotici;
  • alimenti infiammatori come zuccheri raffinati , carboidrati raffinati e oli di semi industriali;
  • inadeguato apporto di fibre;
  • stress cronico;
  • elevato consumo di alcol.

Abbiamo molto da imparare sulla composizione ideale del microbioma umano e, proprio come non esiste una dieta ideale, probabilmente non esiste un microbioma ideale.

Tuttavia, se soffri di disturbi dell’umore come ansia o di altre condizioni come eczema, obesità e disturbi gastrointestinali, la guarigione dell’intestino potrebbe darti sollievo.

Inizia con questi passaggi:

  • tratta eventuali infezioni presenti nel tratto intestinale;
  • consuma più fibra: le fibre alimentano il microbioma e le diete a basso contenuto di fibre riducono la diversità microbica;
  • considera di assumere un supplemento prebiotico;
  • consuma cibi fermentati naturalmente come, kefir, yogurt, latte crudo.

I probiotici aiutano a risolvere i problemi del microbioma?

I ricercatori hanno coniato il termine “psicobiotici” per descrivere i ceppi probiotici che possono avere un potenziale sulla salute psicologica. Diversi studi clinici sull’uomo hanno dimostrato che la somministrazione di probiotici può ridurre lo stress, migliorare la qualità del sonno e migliorare la memoria. In particolare il Lactobacillus acidophilus, il Lactobacillus casei, il Bifidobacterium bifidum e il Bifidobacterium longum hanno tutti migliorato stadi di ansia e/o depressione negli studi clinici sull’uomo.

Se hai provato i suggerimenti alimentari che ti abbiamo illustrato sopra e hai ancora problemi intestinali, i supplementi probiotici potrebbero fare la differenza. Ci  vorranno alcune settimane per notare benefici: se il probiotico che hai provato sembra non avere effetto, consulta il tuo medico di base per avere consigli più specifici.

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Maura Pistello

Maura Pistello

Content editor e blogger di lifestyle e cucina, scrivo per il canale di ricette e bellezza. Sono specializzata nell'ideazione e redazione di ricette light a basso contenuto di grassi e zuccheri. Inoltre sono esperta di beauty, cura del corpo con particolare attenzione alla cosmesi biologica.

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