Giornata mondiale del caffè: perché berlo fa bene alla salute

Oggi è la Giornata mondiale del caffè, una delle bevande più amate e consumate in tutto il pianeta. Il 95% degli italiani lo beve ogni giorno, mentre si stima che siano oltre 3 miliardi le tazzine di caffè sorseggiate quotidianamente nel mondo (fonte: Ansa).

Per puro piacere, per svegliarsi con il piede giusto al mattino, per ricaricare le batterie dopo pranzo: i motivi per cui si beve il caffè sono tantissimi. E noi di Melarossa te ne diamo altri 3, legati ad altrettanti benefici di questa bevanda per la tua salute, che rendono un sorso di caffè ancora più piacevole da assaporare.

Caffè: 3 buoni motivi per berlo

1 – Bere caffè per ridurre il rischio di diabete di tipo 2

Secondo i ricercatori dell’Institute for Scientific Information on Coffee (ISIC), bere 3-4 tazzine di caffè al giorno potrebbe ridurre del 25% il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Il potenziale ruolo del caffè nel prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 2 è stato illustrato in un rapporto che nasce dalla revisione delle ricerche più recenti sul tema. I risultati sono stati illustrati nel corso di un congresso a Berlino, nel 2018.

Il rapporto suggerisce che sia il caffè con caffeina che quello decaffeinato siano associati a un rischio ridotto di diabete di tipo 2: accanto alla caffeina, ci sono infatti altri composti presenti nel caffè che sarebbero responsabili di questo effetto benefico. Tra questi, acidi idrossicinnamici, in particolare acido clorogenico, trigonellina, diterpeni, ad esempio cafestolo e kahweol, e acido caffeico, che agirebbero a vari livelli. Gli effetti positivi determinerebbero un effetto antiossidante, un effetto antinfiammatorio, effetti termogenici o la modulazione della diversità dei microbiomi.

giornata mondiale caffè: motivi per berlo

2 – Il caffè migliora le performance sportive

Sempre l’ISIC riporta che molte ricerche hanno evidenziato che il caffè, e in particolare la caffeina, contribuirebbe a migliorare le prestazioni sportive sia durante gli sport di resistenza che durante quelli ad alta intensità. Sulla base di numerosi studi condotti nel tempo, anche l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha concluso che esiste un’associazione tra il consumo di caffeina e un miglioramento delle prestazioni di resistenza. La caffeina sarebbe legata anche a una riduzione dello sforzo, o dello sforzo percepito, durante l’esercizio.

Questa sostanza può esercitare questo effetto perché agisce come antagonista dei recettori dell’adenosina nel cervello. Questa azione determina un aumento della produzione di adrenalina, che a sua volta stimola la produzione di energia e migliora il flusso sanguigno ai muscoli e al cuore.

La maggior parte delle ricerche sono state condotte su atleti allenati, ma studi su persone sedentarie e con una ridotta preparazione fisica suggeriscono che la caffeina possa migliorare anche le prestazioni di coloro che non sono atleti allenati.

3 – Il caffè, possibile alleato per combattere l’obesità

Secondo uno studio dell’Università di Nottingham, il caffè sarebbe in grado di sollecitare il grasso “bruno”. Si tratta di uno dei due tipi di grasso presenti nell’organismo, che ha il compito di generare calore corporeo, spesso in risposta al freddo, bruciando grasso e zuccheri. Nel corso dell’indagine, i ricercatori hanno usato il caffè per stimolare il tessuto adiposo bruno nel corpo umano e valutare la capacità di questo grasso di produrre calore. I risultati sono stati positivi: resta da comprendere se gli effetti benefici del caffè sono legati alla caffeina o ad altre sostanze che contiene, e per questo serviranno nuove indagini, ma questo studio pionieristico apre nuovi possibili scenari nella lotta all’obesità.

giornata mondiale caffè: come gustare questa bevanda

Quanto caffè al giorno

Il caffè, insomma, fa bene, ma solo se lo consumi senza eccessi: la caffeina, infatti, è una sostanza eccitante che, se assunta in quantità elevate, può scatenare effetti collaterali come nervosismo e insonnia. Secondo l’EFSA, comunque, assumere fino a 400 mg di caffeina distribuiti nell’arco della giornata non presenta alcun pericolo per gli adulti sani.

Un caffè espresso da 60 ml contiene circa 80 mg di caffeina, quindi se non superi le 3-4 tazzine al giorno, come consiglia anche Luca Piretta, medico nutrizionista di Melarossa, potrai concederti il piacere di questa bevanda e godere dei suoi benefici senza effetti collaterali o rischi per la salute.

Caffè: come gustarlo

Se diciamo caffè, pensiamo automaticamente alla tazzina di espresso bollente. Ma il caffè è una bevanda molto versatile che, specie quando fa caldo, puoi gustare anche fredda oppure shakerata e che è anche l’ingrediente perfetto per molte ricette. La più famosa e amata è il tiramisù, ma con questa bevanda puoi preparare anche altri dolci al cucchiaio. Noi di Melarossa te ne proponiamo due: il budino al caffè e il semifreddo al caffè. Perché non provi a prepararli proprio oggi, per festeggiare l’International Coffee Day 2019?

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Tiziana Landi

Tiziana Landi

Laureata in Scienze della Comunicazione, sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. Sono esperta di cucina light e alimentazione sana e all'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.

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