Home Nutrizione Mangiar sano Caffè, istruzioni per l’uso per chi è a dieta e non solo!

Caffè, istruzioni per l’uso per chi è a dieta e non solo!

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caffè fa bene o fa male e quanti caffe a dieta

Il caffè è un piacere ma quando decidi di seguire una dieta, come comportarti? Il e/o il caffè sono inseriti nella dieta Melarossa perché in genere graditi da chi la segue e questa bevanda senza zucchero non ha rilevanza calorica significativa. Ma quante ne possiamo bere al giorno? Ne abbiamo parlato con il nostro nutrizionista ( SISA) Luca Piretta .

A dieta, quanto tazze al giorno?

il caffè (e il tè) senza zucchero non ha rilevanza calorica significativa quindi può essere assunto anche a dieta. Va però ricordato che le bevande nervine dovrebbero essere limitate perché possono influire sul sistema nervoso e sulla pressione arteriosa.  .La quantità  non è molto importante per non assumere calorie. Importa invece sapere se si aggiunge lo zucchero o no. In ogni caso un adulto non dovrebbe assumere più di tre tazzine al giorno, anche se fa molta differenza parlare di consumatori abituali od occasionali, da diminuire se, in contemporanea, assumi altre bevande eccitanti.

Caffè = brucia grassi?

No, non brucia i grassi. Elevate quantità possono accelerare il metabolismo per l’effetto delle xantine. Ma  possono a loro volta essere responsabili di tremori, nervosismo e tachicardia. Non è corretto però cercare questo effetto con il caffè.

L’apporto calorico di una tazzina: non si superano le 2 calorie se non si aggiunge lo zucchero. Con un cucchiaino di zucchero invece raggiungiamo le 20 calorie.

Quale dolcificante

Se  prendi uno o due tazzina al giorno, puoi tranquillamente usare lo zucchero, a meno di essere diabetico. Se proprio vuoi usare un dolcificante, puoi usare il fruttosio (ma attenzione che è calorico quanto lo zucchero, solo che essendo più dolce se ne usa di meno). Va bene anche  l’aspartame, senza superare mai due dosi al giorno. Un’alternativa valida può essere quella di macchiarlo con il latte piuttosto di usare zucchero o dolcificanti.

Meglio quello filtrato o l’espresso?

E’ solo questione di gusti. Attenzione però, una tazza  filtrata all’americana ha il doppio di caffeina di una tazzina.

Le conseguenze di un caffè bevuto a stomaco vuoto: se soffri di  gastrite o da reflusso gastroesofageo può comparire dolore o bruciore.

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