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Le carote in agrodolce fatte in casa sono la conserva perfetta se ti piacciono i contrasti di sapori in cucina, perché fondono la dolcezza delle verdure e dello zucchero, usato in piccolissime dosi in questa ricetta, e il gusto aspro dell’aceto di mele. Sono ideali da servire come antipasto, per accompagnare un secondo piatto, oppure per arricchire le tue insalate. Puoi prepararle usando carote grandi oppure baby, l’importante è che siano fresche!

Unica raccomandazione del nutrizionista Luca Piretta per gustare le carote in agrodolce senza rischi per la linea: consumarle con moderazione. “La presenza di olio – spiega – ricarica l’apporto calorico delle verdure. E’ necessario, quindi, sgocciolare bene le carote prima del consumo, evitare l’olio nel resto del pasto (per chi è a dieta) e non mangiarle più di 1-2 volte alla settimana, considerando una porzione da 50 g”.

I benefici nutrizionali delle carote

Le carote sono una fonte di betacarotene, sostanza appartenente alla famiglia dei carotenoidi, antiossidanti precursori della vitamina A che donano a questo ortaggio il suo caratteristico colore arancio e svolgono un’azione protettiva della cute dai danni dei radicali liberi: questo le rende alleate di bellezza per contrastare gli effetti nocivi dell’esposizione al sole sulla pelle. Una volta che il nostro corpo li converte in vitamina A, i carotenoidi assicurano la visione notturna e favoriscono la crescita degli epiteli, oltre a contribuire al buon funzionamento del sistema immunitario.

Le carote sono anche ricche di sali minerali, come calcio, fosforo e magnesio, utili per lo sviluppo e la salute delle ossa e per il corretto funzionamento di muscoli e nervi.

Scopri come preparare le carote in agrodolce

Ingredienti per 3 barattoli medi (250 g):

  • 600 g di carote baby o normali
  • 300 ml di aceto di mele
  • 300 ml di olio extravergine d’oliva
  • 10 g di zucchero
  • 10 g di sale fino
  • maggiorana

Preparazione:

Inizia con lo sterilizzare i vasetti: poni sul fondo di una pentola capiente un canovaccio pulito.

Poggia i vasetti e i tappi sul fondo della pentola, sopra il canovaccio. Poni un altro canovaccio tra i vasetti in modo che questi non si urtino tra loro durante la cottura, rompendosi.

Riempi la pentola e i vasetti con acqua fredda e lascia bollire a fuoco basso per circa 30-35 minuti, poi spegni il fuoco e lascia raffreddare tutto. Estrai i vasetti e mettili ad asciugare capovolti su un canovaccio pulito.

carote in agrodolce sotto vetroPela le carote, lavale sotto l’acqua corrente ed elimina la punta. Se sono carote grandi tagliale a metà o in tre parti per il senso della lunghezza. Sbollenta le carote in acqua per 1-2 minuti. Immergi immediatamente le carote in acqua e ghiaccio, lasciale quindi riposare, così immerse, per 3-4 minuti, in modo che mantengano inalterato il loro colore brillante. carote in agrodolce da conservare

In un tegame versa aceto, olio, sale e zucchero, poi porta lentamente a bollore.

ricetta carote in agrodolce

Al bollore aggiungi le carote e falle scottare per circa 2 minuti: dovranno restare al dente. ricetta carote in agrodolce

Trasferiscile delicatamente in un colapasta, fai sgocciolare e raffreddare. ricetta carote in agrodolce

Poni ora le carote nei vasetti, cercando di disporle nel modo più ordinato possibile, ma senza pressarle troppo. ricetta carote in agrodolce

Unisci la maggiorana e poi riempi i vasetti con il liquido di cottura, avendo cura di fermarti a 1 centimetro dal bordo del barattolo. Chiudi i barattoli con i coperchi. Porta al bollore di nuovo una pentola con acqua, sul cui fondo sarà stato disposto un canovaccio pulito, immergi i vasetti e lasciali bollire per circa 20 minuti. Togli dall’acqua i vasetti e ponili a raffreddare. Se dopo la ribollitura noti la formazione di piccole bollicine d’aria, quando il barattolo è ancora caldo battilo delicatamente su un piano, in modo da far risalire in superficie le bollicine, che poi scompariranno. Conserva i vasetti lontano da fonti di calore e umidità. N.B: Prima di consumarli verifica che il sottovuoto sia avvenuto correttamente: aprendo il barattolo sentirai un rumore secco, se non lo senti e in superficie si sono formate muffe o bollicine d’aria, non consumare il prodotto. Consulta sempre le linee guida ufficiali del Ministero della Salute sulle conserve fatte in casa.

 

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Sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. All'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.