L’anguria fa ingrassare? No, se consumata nelle giuste quantità e nell’ambito di un’alimentazione equilibrata. L’aumento di peso, infatti, non dipende da un singolo alimento, ma dal bilancio energetico complessivo.
Fresca e dissetante, l’ anguria è composta per oltre il 95% da acqua e apporta circa 16 calorie per 100 grammi. Contiene inoltre zuccheri naturali e piccole quantità di vitamine, sali minerali e antiossidanti, tra cui il licopene.
Può quindi essere consumata anche a dieta, prestando attenzione alla porzione. Scopri quanta anguria mangiare, qual è il momento migliore per gustarla e quando è opportuno limitarne il consumo.
L’anguria fa ingrassare? Quante calorie ha?
L ’anguria non fa ingrassare di per sé. L’aumento di peso dipende dall’apporto calorico complessivo e dalle quantità consumate, non da un singolo alimento.
Secondo i dati CREA, 100 grammi di anguria apportano circa 16 calorie e contengono:
- 95,3 g di acqua.
- 3,7 g di carboidrati, costituiti da zuccheri solubili.
- 0,4 g di proteine.
- 0,2 g di fibre.
- Grassi in quantità trascurabile.
L’anguria contiene anche potassio, vitamina C e carotenoidi, tra cui il licopene, responsabile del colore rosso della polpa.
Grazie all’elevato contenuto di acqua e alla bassa densità calorica, può essere inserita anche in una dieta dimagrante. Il volume del frutto può contribuire al senso di pienezza, anche se la quantità di fibre è piuttosto ridotta.
È comunque importante rispettare una porzione adeguata: consumare grandi quantità di anguria aumenta l’apporto complessivo di calorie e zuccheri. A fare la differenza sono quindi la quantità consumata e l’equilibrio generale dell’alimentazione.
Lo sapevi che?
La parte bianca dell’anguria, solitamente scartata, è commestibile e contiene citrullina, un amminoacido presente naturalmente nel frutto. Può essere utilizzata anche per preparare conserve o sottaceti.

Quanta anguria mangiare a dieta?
L’anguria, conosciuta anche come cocomero, può essere consumata tranquillamente anche durante una dieta dimagrante, prestando attenzione alle quantità.
Una porzione indicativa di anguria è di circa 150-200 grammi, equivalenti a una o due fette, a seconda delle dimensioni.
Secondo le tabelle nutrizionali CREA, 150 grammi di cocomero apportano circa 24 calorie. È quindi uno spuntino fresco, leggero e particolarmente piacevole durante l’estate.
Quando mangiare l’anguria a dieta?
L’anguria può essere consumata:
- A colazione, insieme a yogurt bianco e cereali.
- Come spuntino a metà mattina o nel pomeriggio.
- Dopo i pasti, in alternativa a dessert più calorici.
- In una macedonia con fragole, ananas o altra frutta fresca.
Per uno spuntino più completo e saziante, è possibile abbinarla a una fonte di proteine o grassi, come yogurt greco o una piccola quantità di frutta secca.
L’anguria fa dimagrire o ingrassare?
L’anguria non fa dimagrire né ingrassare in assoluto. Nessun singolo alimento determina la perdita o l’aumento di peso: ciò che conta è il bilancio energetico complessivo, insieme alle abitudini alimentari e all’attività fisica.
Grazie all’elevato contenuto di acqua e alle poche calorie rispetto al suo volume, il cocomero può comunque essere un buon alleato della dieta. Può aiutare a soddisfare la voglia di dolce e a controllare l’apporto calorico, soprattutto quando sostituisce snack, dolci e dessert più energetici.
L’acqua contenuta nell’anguria contribuisce inoltre all’idratazione quotidiana. Le fibre sono presenti in quantità limitata, perciò il suo effetto saziante può essere migliorato associandola ad altri alimenti, come yogurt o frutta secca.
Come mangiare l’anguria a dieta
Il modo più semplice e leggero per consumare l’anguria è fresca e al naturale. Può essere utilizzata anche:
- Nelle macedonie senza zuccheri aggiunti.
- Nelle insalate estive.
- Negli spiedini con cetrioli e formaggio.
- Nei frullati senza zucchero.
- Nelle acque aromatizzate.
Gelati, sorbetti, gelo di anguria e cocktail possono invece contenere zuccheri aggiunti, alcol o altri ingredienti calorici. Non è necessario eliminarli del tutto, ma è consigliabile consumarli occasionalmente e considerarli nel bilancio energetico della giornata.
In conclusione, l’anguria può trovare spazio in una dieta sana e dimagrante: la differenza la fanno soprattutto le porzioni, gli abbinamenti e l’alimentazione nel suo insieme.
Mangiare anguria la sera fa ingrassare?
Mangiare anguria la sera non fa ingrassare più che consumarla in un altro momento della giornata. L’aumento di peso dipende soprattutto dal bilancio calorico complessivo, non dall’orario in cui si mangia un singolo alimento.
Grazie all’elevato contenuto di acqua e alla bassa densità calorica, l’anguria può essere scelta anche dopo cena, preferibilmente in una porzione moderata di circa 150-200 grammi.
È però importante considerarla nel totale della frutta e delle calorie consumate durante la giornata.
Nelle persone più sensibili, mangiarne molta prima di andare a letto può provocare gonfiore, aumentare lo stimolo a urinare o disturbare la digestione. In questi casi è meglio ridurre la porzione o consumarla qualche ora prima di coricarsi.
In conclusione, l’anguria la sera non fa ingrassare, purché venga inserita nelle giuste quantità all’interno di un’alimentazione equilibrata.
Diabete, gonfiore e controindicazioni
L’anguria non presenta particolari controindicazioni per la maggior parte delle persone. Tuttavia, in presenza di diabete, disturbi intestinali o allergie è opportuno prestare attenzione alle quantità e alla risposta individuale.
Anguria e diabete
Chi soffre di diabete non deve necessariamente eliminare l’anguria, ma dovrebbe consumarla in porzioni moderate e considerare i suoi zuccheri nel totale dei carboidrati del pasto.
Le quantità vanno adattate al piano alimentare individuale, preferibilmente con il consiglio del medico o del dietista.
L’anguria può causare gonfiore?
Un consumo eccessivo può provocare gonfiore, meteorismo, crampi o diarrea, soprattutto nelle persone con intestino sensibile. In questi casi è consigliabile ridurre la porzione e valutare la propria tolleranza.
Le allergie all’anguria sono rare, ma possono causare prurito, orticaria o gonfiore. In presenza di difficoltà respiratorie o gonfiore alla gola è necessario richiedere immediatamente assistenza medica.
FAQ (domande frequenti)
1 – Quanta anguria si può mangiare al giorno?
Una porzione indicativa è di circa 150-200 grammi. La quantità può variare in base al fabbisogno individuale, al resto dell’alimentazione e alla frutta consumata durante la giornata.
2 – Chi ha il diabete può mangiare l’anguria?
Sì, ma è consigliabile consumarla in porzioni moderate e considerare i suoi zuccheri nel totale dei carboidrati del pasto. Le quantità devono essere adattate al piano alimentare individuale, seguendo le indicazioni del medico o del dietista.
3 – L’anguria contiene molti zuccheri?
L’anguria ha un sapore dolce, ma contiene una quantità moderata di zuccheri e poche calorie grazie all’elevato contenuto di acqua. È comunque consigliabile consumarla in porzioni adeguate, soprattutto in caso di diabete o alterazioni della glicemia.
Conclusioni
L’anguria è un frutto estivo rinfrescante e ipocalorico, ideale per chi vuole mantenere una dieta leggera e come spuntino light.
La sua elevata percentuale di acqua (più del 90%) aiuta a mantenere l’idratazione, mentre le fibre favoriscono la digestione.
L’anguria è anche ricca di vitamine e antiossidanti come il licopene che sostiene la protezione delle cellule dai danni dell’invecchiamento.
Grazie al suo basso contenuto calorico, l’anguria quindi può essere consumata in abbondanza senza sensi di colpa.
Fonti: