Annuncio pubblicitario

Alzheimer: i 5 fattori chiave che aiutano a ridurre il rischio

Alzheimer: lo stile di vita può aiutare a prevenirlo e uno studio ha svelato come. La ricerca, finanziata dal National Institute on Aging (NIA), ha individuato le 5 abitudini chiave che possono ridurre di ben il 60% il rischio Alzheimer: basta adottarle tutte, o almeno 4 su 5.

Il team di ricerca ha esaminato i dati raccolti da due studi longitudinali finanziati dal NIA, il Chicago Health and Aging Project (CHAP) e il Memory and Aging Project (MAP), per un totale di 1.845 partecipanti per lo studio CHAP e 920 per il MAP.

Alzheimer: le 5 chiavi della prevenzione

Ad ogni partecipante è stato assegnato un punteggio sulla base dell’adozione di una, o più di una, tra queste abitudini sane:

  • Almeno 150 minuti alla settimana di attività fisica di intensità da moderata a vigorosa.
  • No al fumo: ricerche hanno confermato che, anche per le persone di età pari o superiore a 60 anni che fumano da decenni, smettere di fumare migliora la salute.
  • Consumo di alcol da leggero a moderato: limitare l’uso di alcol può contribuire a preservare la salute cognitiva.
  • Una dieta di alta qualità. Lo studio, in particolare, ha sottolineato i benefici della dieta MIND (Mediterranean-DASH Intervention for Neurodegenerative Delay), una dieta per ritardare il declino neurodegenerativo che combina la dieta mediterranea con la DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension) contro l’ipertensione. La dieta MIND si fonda su cibi di origine vegetale, considerati capaci di apportare benefici a livello cerebrale e di prevenire la demenza.
  • Impegno in attività cognitive: mantenersi intellettualmente attivi e tenere allenata la mente è utile per la salute del cervello.

Dallo studio è emerso che chi aveva adottato 2 o 3 di queste sane abitudini aveva un rischio Alzheimer più basso del 37% rispetto a chi non ne aveva adottata nessuna. Il rischio diminuiva del 60% per chi aveva uno stile di vita in linea con 4, o addirittura con tutti e 5 i fattori benefici individuati.

La ricerca è pubblicata su Neurology, la rivista dell’American Academy of Neurology.

Vuoi saperne di più sull’Alzheimer? Leggi il nostro articolo “Alzheimer: che cos’è, cause e fattori di rischio, sintomi, diagnosi, cura e prevenzione“.

Fonte: MedicalXpress.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su Pinterest.

Alzheimer stile di vita per ridurre il rischio

Rimani aggiornato sulle novità di Melarossa.it

Altri articoli

Annuncio pubblicitario
Tiziana Landi

Tiziana Landi

Laureata in Scienze della Comunicazione, sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. Sono esperta di cucina light e alimentazione sana e all'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.

Annuncio pubblicitario

Iscriviti alla Newsletter

Annuncio pubblicitario