Home Dieta Dimagrire con la dieta Scopri se sei un falso magro, quali pericoli corri e come intervenire

Scopri se sei un falso magro, quali pericoli corri e come intervenire

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I pericoli di essere un falso magro

Cosa vuol dire essere un falso magro? Si potrebbe pensare che i falsi magri siano persone con delle capacità particolari nel sembrare più snelli di quello che in realtà sono: la realtà è molto diversa.

Infatti, quando si parla di “falso magro”, ci si riferisce a persone che, pur non avendo problemi di sovrappeso, presentano comunque depositi di grasso accumulato non visibile, posizionati su organi interni.

La bilancia dice sempre la verità?

La tua bilancia dice che non hai chili di troppo, anche se tu hai notato di avere un po’ di grasso in eccesso sul girovita. Una piccola “pancetta” che non ti sembra preoccupante, per cui ti senti in salute e non ritieni di dover modificare il tuo stile di vita.

Devi considerare però che non sempre la bilancia dice tutta la verità. Infatti, non può valutare se, anche se sei normopeso, hai del grasso posizionato proprio nelle zone più pericolose per la tua salute.

Così, questa pancetta che sembra così innocua potrebbe essere il campanello di allarme di un problema piuttosto serio. Una spia, che segnala la presenza di accumuli di grasso nascosto, molto rischioso per la tua salute.

Scopri se sei un falso magro e tutti i pericoli di questa apparente, ma fuorviante snellezza!

Identikit del falso magro

Il problema del grasso nascosto è emerso grazie a una recente ricerca dell’Università di Auckland. 

Secondo questo studio, al mondo c’è un altissimo numero di “falsi magri” che secondo la bilancia non avrebbero di che preoccuparsi, ma che in realtà hanno accumulato adipe invisibile. Un adipe nascosto molto pericoloso, perché depositato su organi interni, quali fegato, arterie e intorno al cuore.

Chi è quindi il falso magro? Si tratta di individui snelli, con braccia e gambe magre, ma con una pancia piuttosto prominente.

In linea di massima, sono persone che introducono nell’organismo più calorie di quante ne consumino e che, seppur non aumentino vistosamente di peso, tendono a depositare il grasso, causato dall’eccesso calorico, sulla pancia e poi intorno agli organi interni.

Ti rivedi in questo identikit? Non disperare: identificare questo tipo di problematica e risolverla non è affatto impossibile. È sufficiente fare alcune verifiche e poi agire in modo mirato sul tuo stile di vita per proteggere la tua salute!

I pericoli del grasso addominale

Gli autori dello studio neozelandese sono giunti alla conclusione che il problema del sovrappeso sia solo la punta dell’iceberg dei rischi causati dal grasso in eccesso. I falsi magri con adipe accumulato sull’addome sono tantissimi e corrono un rischio cardiovascolare alto tanto quanto quello di chi è obeso.

Secondo gli studiosi il problema del “falso magro” tende a essere pericolosamente sottostimato, proprio perché meno vistoso dell’obesità. Il consiglio è di prestare maggiore attenzione alla propria composizione corporea e a come è distribuito il grasso, rispetto ai semplici “chili” di troppo segnalati dalla bilancia.

Neanche l‘indice di massa corporea è del tutto sufficiente per fare una valutazione completa.Come suggerisce il nostro nutrizionista, Luca Piretta“Per essere più precisi, bisognerebbe rapportare l’indice di massa corporea con la circonferenza vita”.

Questo aiuterebbe a capire se si ha a che fare con un IMC che, pur essendo perfettamente nella norma, non sta calcolando un accumulo di grasso interno a livello del muscolo cardiaco, dell’apparato scheletrico e del fegato.

Come capire se sono un falso magro

Se alla vista appari magro, ma noti una sospettosa pancetta che potrebbe farti pensare di rientrare nella categoria dei falsi magri, la prima cosa da fare per verificare la situazione è fare delle analisi del sangue.

Basta un prelievo per controllare i livelli dei trigliceridi e del colesterolo totale e di quello HDL, il cosiddetto colesterolo buono. Anche avere dei valori leggermente spostati verso il limite massimo può essere un segnale di allarme.

Si può approfondire misurando anche l’insulina circolante e fare un’ecografia epatica, per visualizzare lo stato del fegato in maniera assolutamente veloce e indolore.

Sono un falso magro: che soluzioni ci sono?

Il grasso nascosto si può combattere. Come? Innanzitutto adottando uno stile alimentare differente.

Se sei un falso magro, non hai bisogno di seguire una dieta ipocalorica, perché non devi dimagrire. Ma devi scegliere una dieta sana e soprattutto povera di grassi saturi di origine animale, come quelli contenuti in formaggi grassi, negli insaccati, in carni rosse e in alcuni grassi vegetali, come l’olio di palma.

Aumenta invece l’assunzione di grassi protettivi, come gli Omega 3, contenuti nel pesce azzurro, nella frutta secca e nell’olio di oliva. L’obiettivo è combattere l’infiammazione dell’organismo e ridurre i livelli di colesterolo e i depositi di grasso intorno agli organi interni.

Ovviamente non va trascurata l’attività fisica. Spesso il falso magro è anche un sedentario e, in questo caso, lo sport va considerato come una vera e propria cura. Una terapia che per funzionare deve incentrarsi su attività aerobiche, come corsa, nuoto, camminata veloce, per almeno 150 minuti a settimana.

Se la dieta e il movimento vengono praticati con costanza, i risultati non si faranno attendere: puoi monitorare i miglioramenti “interni” con delle nuove analisi del sangue dopo solo 3 mesi dall’inizio del nuovo stile di vita e dire addio al tuo fisico da falso magro!

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Ho cominciato la mia vita professionale come giornalista e sono iscritta all’Ordine dal 1995 come Pubblicista. Dopo diversi anni di esperienza nel settore della comunicazione (sia nell’organizzazione di eventi, sia come ufficio stampa), ho ripreso da qualche anno l'attività di giornalista e lavoro nella redazione di Melarossa, curando in particolare articoli su dieta, nutrizione e psicologia. Vista la mia innata curiosità verso gli esseri umani e le loro possibilità di sviluppo e miglioramento, ho scelto di diventare Life Coach Umanista e lavoro con persone che vogliono allenarsi a raggiungere obiettivi in linea con la loro natura.