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Qual è la differenza tra peperoni, rossi, gialli e verdi?

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qual'è la differenza tra peperoni gialli, verdi e rossi

I tre diversi colori con cui si presenta i peperoni non sono dovuti alle specie di appartenenza, bensì al loro diverso grado di maturazione, poiché all’inizio tutti i peperoni si presentano verdi.

Dal punto di vista organolettico ci sono alcune differenze: quelli rossi hanno una polpa croccante e zuccherina, i gialli sono succosi e teneri, mentre i verdi possiedono una polpa carnosa e un sapore dolce, anche se decisamente meno rispetto agli altri due tipi. Questi ultimi quindi, sono usati prevalentemente per i primi piatti come condimento, più che come contorno.

Poi ci sono differenze nella forma, che può essere allungata o quadrata; capita spesso di trovare in commercio dei peperoni un po’ deformi, ma ricorda sempre che la forma non è un indicatore di qualità salutistiche, nutrizionali e organolettiche: forse hanno meno chances di essere venduti perché poco “affascinanti”, ma in realtà sono proprio come gli altri. E a proposito di forma c’è anche un luogo comune da sfatare: c’è chi dice, infatti, che per acquistare i peperoni più dolci si debbano contare le punte che i peperoni hanno alla base, perché il peperone a quattro punte è più dolce di quello che ne ha tre. In realtà, non c’è niente di vero.

Quanto alle vitamine di cui sono ricchissimi, ricordiamo che i più maturi (e cioè i rossi) ne contengono un quantitativo leggermente superiore, soprattutto di vitamina A.

Ecco come scegliere i prodotti di qualità migliore al mercato: accertati sempre che siano lucidi, sodi al tatto, con la pelle ben tesa e priva di ammaccature. Dopo il primo esame visivo soppesali: devono essere discretamente pesanti rispetto al loro volume. Il picciolo deve essere turgido, ben saldo e di un bel colore verde brillante.

Vuoi deliziarti con dei peperoni arrostiti, per ottenere il massimo del sapore da questi ortaggi? Ricordati che il modo migliore è cuocerli a fiamma viva: in questo modo, infatti, brucerai solo la pellicina superficiale, senza intaccare il sapore e la croccantezza della polpa.

Per velocizzare la spellatura, mettiamoli a raffreddare in un sacchetto di carta ben chiuso: le pellicine, grazie all’azione del vapore acqueo, si solleveranno verso l’alto e non opporranno alcuna resistenza quando le toglierai via. Fatta quest’operazione, i peperoni vanno puliti, ma non lavati, con uno strofinaccio di cotone, in modo da liberarli da ogni residuo.

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