Aria condizionata: sì, ma con moderazione

Grande invenzione l’aria condizionata. Non si può negare che quando il termometro sale e il caldo si fa sentire, ci salva la vita. Sia in ufficio, sia a casa, il condizionatore è uno strumento che migliora la nostra vita in estate, ma come tutti gli strumenti utili, bisogna saperlo usare.

Innanzitutto utilizzandolo con moderazione: le esagerazioni non sono mai positive e, nel caso dell’aria condizionata, possono crearti diversi problemi, soprattutto alle vie respiratorie.

Infatti, passare da esterni infuocati ad ambienti interni eccessivamente raffreddati dal condizionatore, provoca uno sbalzo di temperatura non salutare per il tuo organismo.

Vediamo perché.

Aria condizionata e vie respiratorie

Quando il tuo corpo subisce una diminuzione improvvisa e violenta della temperatura, non ha la possibilità di adattarsi. Vengono così stimolate irritazioni e infiammazioni delle vie aeree, con il rischio di favorire anche eventuali infezioni.

Il pericolo aumenta quanto maggiore è il divario della temperatura: 2 o 3 gradi già sono rischiosi, ma quando si arriva a una differenza maggiore di 5 gradi, la possibilità di conseguenze negative è molto alta.

Perché, lo sbalzo di temperatura provocato dall’aria condizionata, è così pericoloso per le tue vie respiratorie?

  1. Le ciglia che proteggono le vie aeree da micropolveri e germi, con il freddo si bloccano.
  2. I vasi sanguigni si restringono, rendendo minore l’apporto di ossigeno e nutrienti alle mucose e al sistema linfatico.
  3. La frequenza respiratoria aumenta, facendo raffreddare più velocemente bronchi e trachea.

Inoltre, l’aumento della frequenza respiratoria, crea un’evaporazione più importante del fluido che protegge le vie aeree, che si trovano così ad avere una minor protezione.

Diventa quindi più probabile contrarre un’infezione, perché si è maggiormente esposti all’attacco dei germi.

aria condizionata: come usarla con intelligenza

Qual’è la temperatura migliore per l’aria condizionata?

Partendo dal presupposto che ognuno di noi ha una sua percezione soggettiva del confort a livello di temperatura, il consiglio generale per l’estate, è di tenere l’aria condizionata tra i 25 e i 26°.

Questo perché molti studi hanno evidenziato che, temperature già inferiori ai 24°, possono generare danni alle vie aeree. Infatti, in estate solitamente le temperature esterne sono molto più alte, quindi già passare bruscamente dal caldo, a un ambiente raffreddato a 23/24°, è una sorta di shock per l’organismo.

In questo senso, è sempre meglio accendere l’aria condizionata in casa o in macchina quando arriviamo, in modo che la temperatura scenda man mano e il corpo abbia il tempo di abituarsi.

Per lo stesso motivo, se devi andare in un supermercato o in un centro commerciale molto raffreddato, ricordati di portare con te una sciarpina di cotone o una maglietta, con cui coprirti la bocca. Questo ti permetterà di respirare aria più calda, proteggendo le tue vie respiratorie.

Un’accortezza particolarmente importante per chi soffre di allergie, asma o patologie respiratorie.

Ci sono persone più a rischio?

Gli sbalzi di temperatura dovuti a temperature troppo basse dell’aria condizionata, sono rischiose per tutti, a causa dei motivi sopra spiegati.

Ovviamente, chi soffre di patologie del sistema respiratorio, dovrebbe porre un’attenzione ancora maggiore. Come ad esempio chi ha un’allergia ai pollini o il naso ostruito per una rinite: quando le temperature si abbassano, tenderà a iperventilare, con un maggior effetto irritante.

Oppure chi soffre di asma, bronchiti croniche o enfisema: l’aria fredda tende a stimolare i recettori della tosse, inducendo spasmi e contrazione dei bronchi, con il rischio di crisi respiratorie anche importanti.

E poi i fumatori: per loro, la possibilità di respirare in modo peggiore, quando esposti ad aria molto fredda è molto alta. Infatti fumare, di per sé già rende le cellule che tappezzano le vie aeree meno capaci di difendersi da agenti irritanti.

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aria condizionata: effetti negativi

Gli altri effetti negativi dell’aria condizionata

L’uso esagerato dell’aria condizionata, non danneggia solo le tue vie respiratorie, ma ha effetti negativi anche su altre parti del tuo corpo.

Non dimentichiamoci che i colpi d’aria fredda fanno contrarre i muscoli, creando la possibilità di contratture, strappi, mal di schiena e di cervicale, fino al temutissimo torcicollo! Ecco che la sciarpina di cotone già menzionata diventa fondamentale: usala per proteggere collo e spalle.

L’aria gelida del condizionatore può anche farti venire mal di testa o problemi gastrointestinali.

Inoltre, anche gli occhi possono risentire di una temperatura troppo fredda: l’aria gelida e la scarsa umidità che ne consegue, possono seccare la congiuntiva portando infiammazioni.

Buona regola è bere sempre molto, così da mantenere idratate tutte le mucose, e sopportare meglio la vasodilatazione e la vasocostrizione associate agli sbalzi di temperatura.

Ricordati di pulire i filtri!

Un’aggravante dei problemi respiratori dovuti all’aria condizionata, è data dalla cattiva manutenzione dei filtri del condizionatore.

Questi andrebbero sempre puliti e cambiati: una regola che vale sia per i condizionatori di uso casalingo, sia per quelli delle auto. L’interno dell’automobile è il tipico esempio di un ambiente che, a causa di cruscotto e tappetini sporchi, uniti ad aria condizionata gelida e filtri non puliti, può diventare insalubre e dannoso per le tue vie respiratorie.

aria condizionata o ventilatore

Meglio il caro vecchio ventilatore?

Sarà mica che, alla fine, sarebbe meglio rispolverare la vecchia opzione del ventilatore o delle pale a soffitto?

Non è proprio così. Infatti, nel caso del ventilatore, l’aria si muove, ma non varia in temperatura o grado di umidità: quando fa molto caldo, questo non produce un grande refrigerio.  Anzi, potrebbe accelerare il processo di disidratazione corporea, con rischi maggiori per anziani e bambini molto piccoli.

In questo senso, il deumidificatore è leggermente meglio, in quanto gran parte del malessere del caldo è dovuto proprio al tasso di umidità. Se le temperature non solo troppo elevate, Il deumidificatore riesce ad aumentare il grado di benessere seccando l’aria.

Ognuno di noi può scegliere lo strumento che ritiene più adatto a se stesso e alla propria tolleranza al caldo. L’aria condizionata non è assolutamente da demonizzare, anzi ti offre un grandissimo sollievo, in ufficio, in casa o mentre guidi la tua auto.

Goditi questo piacere, ma fallo con moderazione, non esagerando con le basse temperature e prestando sempre attenzione a quelle piccole accortezze che possono proteggere al meglio il tuo organismo!

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Flavia Rodriguez

Flavia Rodriguez

Giornalista dal 1995, sono Life Coach Umanista e lavoro con persone che vogliono allenarsi per raggiungere obiettivi in linea con la loro natura. Per la redazione di Melarossa, scrivo articoli e approfondimenti curando in particolare le sezioni dieta, nutrizione e psicologia.