Fitness Workout Lassità delle braccia: cause, rimedi e esercizi per tonificare

Lassità delle braccia: cause, rimedi e esercizi per tonificare

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La lassità delle braccia è un fastidioso inestetismo. Con l’avanzare dell’età anche le braccia perdono la loro tonicità. Si tratta delle tanto temute braccia flaccide. La pelle tra le ascelle e il gomito diventa cadente e priva di tono, causando grinze ed uno sgradevole effetto ad “ali di pipistrello”. Ciò si verifica perché in questa zona la cute è molto sottile, e quindi poco elastica e collagenica. Le cause della lassità delle braccia sono principalmente due.

Innanzitutto la magrezza: lo svuotamento eccessivo determina un indiretto eccesso cutaneo che si evidenzia con cute cadente e piccole rughe superficiali. Insomma, le braccia flaccide dopo il dimagrimento sono un classico. E poi, l’invecchiamento: la riduzione del collagene e delle fibre elastiche tipici dell’avanzare dell’età riducono la tensione in questa zona delle braccia, determinando rughe prima e lassità poi. All’invecchiamento cutaneo, ovviamente, come in tutte le altre parti del corpo (compreso il volto), è legata anche una riduzione dei volumi delle ossa e dei muscoli, che contribuisce alla formazione di rughe e lassità.

Ecco cosa fare per tornare ad avere braccia toniche!

Lassità delle braccia: i fattori predisponenti

Ci sono vari fattori che predispongono a questo inestetismo e possono portare ad avere braccia cadenti. Innanzitutto, il peso non costante: rapidi dimagramenti alternati a rapidi aumenti di peso possono provocare lassità delle braccia. Anche l’inattività fisica è un fattore importante, così come l’abitudine di fumare. Infine, un’alimentazione povera di proteine, che invece non devono mancare dalla tua dieta, perché fondamentali per la salute dei muscoli.

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Braccia molli: i diversi stadi

La lassità delle braccia ha una fase in cui c’è eccesso cutaneo, ma non eccesso di grasso, e una fase più avanzata, in cui oltre all’eccesso cutaneo c’è anche quello adiposo. È in quest’ultimo caso che può essere utile il ricorso a trattamenti per risollevare il sottobraccia.

lassità delle braccia: trattamenti estetici

Trattamenti estetici per braccia flaccide

Tra i “trattamenti per braccia flaccide” che la medicina estetica mette a disposizione, c’è la biostimolazione. E’ più adatta ai soggetti giovani, perché ha la finalità di stimolare i fibroblasti a produrre collagene ed elastina attraverso l’infiltrazione di sostanze che hanno queste capacità (come le piastrine e l’acido ialuronico associato ad aminoacidi).

Poi c’è la bioristrutturazione, destinata, invece, ai pazienti più anziani. Si ottiene inserendo sostanze che producono collagene di tipo cicatriziale più volumizzante. Questo trattamento crea un’importante produzione di collagene, ritonificando e tendendo il derma.

Tra le tecniche di medicina estetica per la lassità delle braccia c’è anche la radiofrequenza monopolare che,  tramite l’azione di radiazioni elettromagnetiche, aiuta a rassodare e rendere più liscia la cute. I migliori risultati con la radiofrequenza si hanno sulle lassità di minor grado o sui piccoli eccessi adiposi. Il ciclo di trattamento prevede, in genere, una seduta alla settimana per un massimo di 8 sedute. Dopo 4 settimane, si vedono i primi risultati. Non è possibile il ricorso al trattamento per i pazienti con pacemaker e per le donne in gravidanza.

Come liberarti delle braccia flaccide a tavola

Ricordati  che la distribuzione del grasso è dettata geneticamente e l’unico modo per ridurre eventuali sproporzioni è cercare di mantenere il normopeso e tonificare e snellire le parti interessate con ginnastiche mirate e/o massaggi e cure estetiche.

Una sana alimentazione è fondamentale per il benessere generale e il mantenimento del peso ma, purtroppo, non esiste una dieta che faccia dimagrire le braccia.

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Tra i rimedi naturali per contrastare patologie ed inestetismi, un grande aiuto, anche nel caso della lassità delle braccia,  può venire dall’alimentazione. Prediligi una dieta ricca di alimenti che contengono collagene, come carne rossa, pollo e coniglio, ma anche pesci grassi come il salmone.

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Puoi anche ricorrere, dietro consiglio medico, ad un’integrazione alimentare a base di aminoacidi (leucina, glicina, prolina, lisina). Il tutto, ovviamente, sempre associato ad una regolare attività fisica.

lassità delle braccia: circuito per avere braccia sode e snelle

Circuito di Giovanna Lecis per avere  braccia sode e snelle

Ciò che ti può aiutare a far apparire meno grosse le braccia è tonificarle, perché migliorando il loro tono sembreranno più piccole e compatte, inoltre alzerai il metabolismo basale e brucerai più calorie a riposo. Devi fare un allenamento di tonificazione che ti permette di stimolare la muscolatura in modo da mantenerla tonica.

Prova il circuito di Giovanna Lecis per braccia scolpite e toniche da eseguire almeno 3 volte a settimana. Sii costante e, nel giro di qualche settimana, vedrai i risultati. Tonificare le braccia non è poi così difficile!

Per eseguirlo inizia con due bottigliette d’acqua da 0,5-1 litro. Se sei già abbastanza allenato, prendi dei pesi da 2, 3 o 4 chili. Devi decidere tu il peso perché la cosa importante per sviluppare i muscoli sono le ripetizioni. L’ultima ripetizione deve essere faticosa, cioè devi sentire il muscolo lavorare. Se questo non succedere, significa che non lavori bene. L’allenamento prevede esercizi per bicipiti e tricipiti, alzate laterali per scolpire i muscoli delle spalle, distensioni e french press per i tricipiti, piegamenti e aperture per far lavorare anche pettorali e addominali.

Guarda il video, impara ad eseguirlo con il tutorial e inizia a prenderti cura delle tue braccia!

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