Dinner Cancelling, ovvero: niente cena per dimagrire e depurarsi. Come funziona la dieta seguita da Fiorello

A giudicare dalla forma strepitosa e dall’energia travolgente con cui da qualche settimana trascina il pubblico di VivaRaiPlay!, il nuovo programma in streaming sulla piattaforma web Rai, non sembra vero che stia per compiere 60 anni. Invece è così. Fiorello, ovvero: quasi 60 anni e non sentirli, né tantomeno mostrarli. Merito della dieta Dinner Cancelling, regime alimentare che lo showman avrebbe seguito per ritrovare la forma, come riportato dal settimanale Chi, e che permetterebbe di dimagrire e depurarsi semplicemente saltando la cena. Di cosa si tratta? Come funziona? Ci sono rischi?

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Dinner Cancelling: cos’è e come funziona

La regola della dieta Dinner Cancelling, letteralmente “che cancella la cena”, è semplice: dalle 17 in poi, niente cibo, solo acqua, tè, bevande depurative e snack energetici ricchi di vitamine.

Per il resto della giornata, invece, è possibile mangiare regolarmente, evitando gli eccessi, senza bisogno di contare le calorie o di privarsi di alcun alimento.

Questo regime alimentare, elaborato dal nutrizionista tedesco Dieter Grabbe, non solo aiuterebbe a perdere peso, ma permetterebbe anche di disintossicare l’organismo, rinforzerebbe il sistema immunitario e rallenterebbe i processi di invecchiamento. O, per dirla con Grabbe, invertirebbe l’orologio biologico. Insomma, la dieta Dinner Cancelling aiuterebbe a restare in forma e a mantenersi giovani.

Ma davvero, per raggiungere questo obiettivo, c’è bisogno di digiunare per più di 12 ore?

Dinner Cancelling: il parere del nutrizionista

Ne abbiamo parlato con Lorenzo Traversetti, biologo nutrizionista, per capire se smettere di mangiare a metà pomeriggio sia la strada giusta per perdere peso e se ci siano rischi. Ecco cosa ci ha risposto.

“Non crediamo che il metabolismo abbia l’orologio e che, non appena scattano le 17, lui si rallenti. È indubbio che cambi tra la mattina e la sera, così come che la mattina sia un po’ più accelerato rispetto alla fine della giornata, ma non è il digiuno la strategia da seguire per assecondarlo, perché si rischierebbe di “addormentarlo” ancora di più.

Molto meglio non saltare la cena ma farne una più leggera, con una lieve riduzione dei carboidrati (mai eliminazione, perché l’energia ci serve anche durante il sonno, in quanto il cuore continua a battere e il cervello a pensare) e una buona porzione di verdure, abbinate a una proteina magra. Non fidatevi del dimagrimento rapido perché quando si perde tanto peso in poco tempo, come promesso da questa dieta, il nostro organismo presenta un conto molto salato!”

Insomma, piuttosto che saltare la cena, meglio una dieta bilanciata, con pasti, calorie e nutrienti distribuiti lungo tutto l’arco della giornata: in questo modo si dimagrisce in salute, non si soffre la fame e l’organismo non rischia di stressarsi.

Foto: Instagram

Tiziana Landi

Tiziana Landi

Laureata in Scienze della Comunicazione, sono una giornalista specializzata in produzione di contenuti sui media digitali e tradizionali, content e social media marketing. Sono esperta di cucina light e alimentazione sana e all'interno di Melarossa mi occupo soprattutto di pianificazione editoriale e coordinamento redazionale.

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