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Glicemia alta a digiuno: cause e rimedi per l’iperglicemia

Un’alimentazione poco corretta e una scarsa attività fisica possono far aumentare i valori di glicemia nel sangue. Se tali valori a digiuno (da almeno otto ore) sono maggiori di 100 mg/dl si può parlare di iperglicemia. Per il diabete i valori di glicemia a digiuno devono aggirarsi sui >126 mg/dl. È quanto afferma uno studio pubblicato dal centro universitario di Rozzano (Milano) dall’Humanitas Research Hospital.

Che cos’è l’iperglicemia e quali sono le cause?

cause glicemia alta

L’iperglicemia è un eccesso di glucosio nel sangue. I sintomi possono variare da persona a persona e generalmente si manifestano con valori di glicemia superiori ai 100 mg/dl.

Le cause sono molteplici. Principalmente l’iperglicemia si deve a un’insufficiente produzione di insulina o a una sua alterata funzionalità. L’insulina è, infatti, un ormone secreto dal pancreas che stimola l’assunzione di glucosio nelle cellule muscolari regolandone anche i livelli ematici.

Tra le altre possibili cause possono esserci: un’inadeguata terapia nei soggetti diabetici, l’assunzione di farmaci come i cortisonici, betabloccanti, alcuni diuretici, ecc., errate abitudini alimentari, una patologia del pancreas o malattie del sistema endocrino.

Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo di leggere: Esami e diagnosi del diabete.

Valori glicemici a digiuno (mg/dl)

Ipoglicemia < 60

Nella norma 60-110

Iperglicemia > 110

Diabete > 126

Quali sono i sintomi dell’iperglicemia?

Il più delle volte l’iperglicemia è asintomatica e quando si manifestano i primi sintomi, la malattia è attiva già da qualche anno. 

Generalmente stati severi di iperglicemia si caratterizzano da:

  • Stanchezza
  • Aumento della sete (polidipsia)
  • Aumento della diuresi (poliuria)
  • Perdita di peso involontaria, talvolta in concomitanza a un aumento dell’appetito
  • Malessere
  • Dolori addominali

Nei casi più gravi possono evidenziarsi anche stati di confusione mentale e perfino perdita di coscienza.

Come si previene l’iperglicemia?

come prevenire iperglicemia

Le regole d’oro:

  • uno stile di vita sano 
  • svolgere regolarmente esercizio fisico 
  • mantenere il peso-forma
  • seguire una dieta equilibrata e bilanciata, evitando eccessi di zuccheri 

Per i soggetti a rischio (familiari di diabetici, precedente stato di diabete gravidico, obesità, segni clinici di insulino-resistenza) è necessario effettuare periodici controlli del dosaggio di glicemia.

Come si scopre l’iperglicemia?

La diagnosi si esegue esaminando i risultati del prelievo del sangue. In caso di valori glicemici alterati, il medico di riferimento può prescrivere un prelievo per emoglobina glicata, un indicatore biochimico che permette di capire se si tratta di un episodio di iperglicemia isolato o se c’è cronicità. 

L’associazione tra iperglicemia, obesità, ipertensione arteriosa e ipercolesterolemia è comunemente nota come sindrome metabolica ed è un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie cardiovascolari.

È dunque raccomandabile adottare uno stile di vita sano, dedicandosi a una costante attività fisica e seguendo una dieta equilibrata.

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Ivana Barberini

Ivana Barberini

Ivana Barberini è redattrice, documentarista, autrice e supervisore redazionale. Si occupa in particolare di editoria scientifica. Scrive per alcuni magazine on line e cura l’editing di libri e siti internet.

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