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Differenze tra i vari tipi di latte

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differenza tra i vari tipi di latte

Sul mercato non esiste più un solo latte, come era una volta. ma si possono trovare "i latti", alimenti ottenuti dalla stessa materia prima (il latte munto dalle mucche), ma sottoposti a trattamenti o anche ad aggiunta di ingredienti, che conferiscono caratteristiche differenti e particolari ad ognuno.

Ecco le differenze e le caratteristiche dei principali tipi di latte in commercio.

Fresco

Viene messo in vendita dopo il processo di pastorizzazione. Entro 48 ore dalla mungitura viene sottoposto a temperature superiori a quella ambiente - ma non altissime - per uccidere i germi patogeni presenti nel prodotto, senza però rovinarlo. Deve essere consumato in pochi giorni dal momento in cui viene messo in vendita e comunque mai oltre la data di scadenza, e deve essere conservato in frigorifero.

UHT

E' quello a lunga conservazione che, invece, viene trattato con temperature molto più alte, allo scopo di eliminare ogni forma batterica. Questo gli conferisce un sapore diverso, quasi "cotto", rispetto a quello del latte fresco, ma permette anche al prodotto di conservarsi a lungo, addirittura fino a sei mesi se la confezione non viene aperta. Ovviamente, una volta iniziato, andrà consumato nell'arco di pochi giorni.

Microfiltrato

E' un latte che prima ha subìto un trattamento fisico (la microfiltrazione) per trattenere la quasi totalità dei germi e di tutte le altre impurità, e poi la classica pastorizzazione. La panna cruda viene separata dal latte crudo che viene riscaldato e microfiltrato. Anche la panna viene riscaldata e, solo al termine di questi processi, le due componenti vengono ricombinate insieme e pastorizzate. Pure questo trattamento serve ad assicurare al latte una durata maggiore (almeno 2 settimane). E pure questo latte va tenuto in frigo.

Alta Qualità

E' prodotto secondo regole molto rigide. Proviene da allevamenti sottoposti a regole ferree per quanto riguarda l'igiene e la cura degli animali, la mungitura, le strutture per la pastorizzazione e anche il confezionamento. E' disponibile solo nella versione "intero" ed ha un tenore di proteine minimo garantito per legge superiore agli altri tipi.

Delattosato o ad alta digeribilità

Viene sottoposto a un trattamento che permette di scindere il lattosio in glucosio e galattosio, due zuccheri più facilmente digeribili da parte dell'organismo, permettendo, così, a chiunque, di bere il latte. Va bene per chi è intollerante e non per chi è allergico alle proteine del latte.

Vitaminizzato

Con aggiunta di vitamine oppure di calcio, ferro ed altri sali minerali.

Claudia Manari

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