World Pistacchio Day 2019: perché i pistacchi fanno bene

Croccanti, saporiti ma soprattutto salutari: sono i pistacchi, frutti di una pianta speciale che cresce solo in determinati climi e celebrati dal World Pistacchio day. Come tutta la frutta secca, hanno un contenuto calorico abbastanza elevato (circa 570 kcal per 100 grammi), ma sono altrettanto ricchi di proprietà nutrizionali. Per questo non è assolutamente corretto eliminarli dalla dieta.

Il World Pistacchio Day

Il World Pistacchio Day è una celebrazione istituita negli Stai Uniti (che infatti parlano anche di National Day) dov’è molto sentita. Il pistacchio, infatti, è molto diffuso in California, così come in Medio Oriente (soprattutto Iran, ma anche Turchia e Siria) e, negli ultimi anni, anche in Cina. In Italia abbiamo una coltivazione di nicchia: i pistacchi di Bronte e Adrano, sulle pendici dell’Etna, sono protetti dal dal marchio Dop Pistacchio Verde di Bronte. Ma quali sono le sue preziose proprietà nutrizionali?

Pistacchi: oro verde per la tua salute

Il pistacchio è una pianta ricca di proprietà nutrizionali, che differiscono leggermente secondo la tipologia scelta.

  • Sono una fonte di sali minerali come fosforo, calcio, rame, potassio e ferro, che ti assicurano uno strumento importante per reintegrare i nutrimenti persi. Fra i tanti minerali presenti spicca il fosforo, che contribuisce ad accrescere la tolleranza al glucosio. Per questo diversi studi hanno indagato il ruolo del pistacchio come possibile alleato nella prevenzione del diabete di tipo 2.
  • Ricchi di antiossidanti e polifenoli, prevengono i processi di invecchiamento precoce bloccando l’azione dei radicali liberi. Sono ricchi anche di vitamina E e carotenoidi, che massimizzano l’attività degli antiossidanti e proteggono soprattutto pelle, capelli e occhi.
  • Sono una fonte importante di vitamine del gruppo B grazie all’alto contenuto di acido folico, riboflavina, tiamina, niacina, acido pantotenico (o vitamina B5) e vitamina B6.
  • Tra le diverse tipologie di frutta secca, i pistacchi sono considerati i più utili per tenere a bada il colesterolo alto. Questo grazie al loro elevato contenuto di acidi grassi insaturi omega 3.

Pistacchi e dieta: le quantità giuste

Come già detto, eliminare i pistacchi (e la frutta secca in generale) dalla dieta è sbagliato. Nelle giuste quantità, infatti, questi preziosi frutti ti aiutano ad accumulare energia e sentirti sazia, fornendo importanti nutrimenti al tuo corpo. Il consumo quotidiano di frutta secca dovrebbe essere di circa 10 grammi per chi è a dieta e di circa 20 grammi per chi non è a dieta. Se non sai come gestirla nella tua alimentazione quotidiana, leggi il nostro approfondimento su frutta secca e dieta.

I pistacchi in cucina

I pistacchi si mangiano spesso crudi, nella loro forma seccata e salata: ma possono essere inseriti anche in molti piatti da cucinare. Fra i piatti più famosi sicuramente c’è il gelato, ma esistono anche tante ricette salate in cui il pistacchio è protagonista: risotti al pistacchio, ravioli, linguine con gamberi e pistacchi. Per quanto riguarda i secondi, i pistacchi si possono usare sia con il pesce che con la carne: realizzando delle farce da inserire all’interno delle carni, ad esempio, o un gustoso trito di pistacchi con cui ricoprire il pesce.

Se vuoi fare incetta dei loro benefici, prova la ricetta delle caserecce con gamberi, pomodori e pistacchi!

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Francesca Fiore

Francesca Fiore

Esperta di gastronomia, ho conseguito il master in comunicazione e giornalismo gastronomico presso il Gambero Rosso, Città del gusto di Roma. Giornalista dal 2015, mi occupo soprattutto di nutrizione, prodotti e produzioni di nicchia, produzione di cibo sostenibile.

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