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Benefici cioccolato: l’alleato per la salute

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proprietà benefiche del cioccolato

Benefici cioccolato. Due parole che ti potrebbe sembrar strano vedere vicine. In realtà non sono poche le proprietà benefiche del cioccolato. A lungo demonizzato perché considerato causa di brufoli, pelle grassa, problemi intestinali, aumento di peso e cellulite. Negli ultimi anni il cioccolato è stato riabilitato da nutrizionisti e medici. Sembrerebbe, infatti, avere qualità preventive nei confronti di molte malattie, dalla depressione ai disturbi cardiovascolari. Da nemico numero uno ad alleato per la nostra salute, tenendo sempre presente quanto mangiarne.

Come è fatto il cioccolato?

Il cioccolato è un alimento che deriva dai semi della pianta del cacao ed è preparato a partire dal burro di cacao (la parte grassa dei semi di cacao) con aggiunta di polvere di semi di cacao, zucchero e altri ingredienti facoltativi. Quali il latte, le mandorle, le nocciole o altri aromi. Può essere consumato nella sua forma classica, ovvero la tavoletta, oppure in altre forme altrettanto gustose. Cioccolatini, uova di Pasqua, mousse, snack, gelati, torte, biscotti e budini. Ma vediamo più nel dettaglio perché la scienza ci invita a mangiarne di più.

Benefici cioccolato: aumenta il buon umore

Alcuni studi sembrano confermare che il consumo frequente di cioccolato può condurre ad una particolare forma di dipendenza detta, per analogia con l’alcolismo, “cioccolismo”. Altri dimostrano come l’assunzione di cioccolato stimoli il rilascio di endorfine e sia quindi in grado di aumentare il buon umore. Sono molte le ricerche che correlano la feniletilammina contenuta nel cioccolato con la diminuzione del fenomeno della depressione. La sua influenza positiva sull’umore, inoltre, si ripercuoterebbe anche sul desiderio sessuale, facendolo crescere.

Benefici cioccolato: fa bene al cuore

Uno studio del 2003 promosso dell’Istituto Nazionale Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran) di Roma sostiene che il cioccolato faccia anche bene al cuoreSolamente, però, quello amaro. I risultati hanno rivelato che quello fondente aumenta del 20% le concentrazioni di antiossidanti nel sangue. Quello al latte, invece, non ha alcun effetto. Dallo studio è anzi emerso che basta un bicchiere di latte per far perdere al cioccolato fondente tutti i suoi effetti benefici. Secondo i ricercatori il latte farebbe diminuire gli effetti positivi e cardioprotettivi in quanto cattura le epicatechine, flavonoidi presenti nel cacao che possiedono un elevato potere antiossidante.

Inoltre, secondo una ricerca dell’Università di Zurigo, pubblicata sulla rivista “Heart”, il cioccolato fondente potrebbe ritardare l’indurimento delle arterie in coloro che fumano. Limitando così il rischio di malattie cardiache anche gravi. Insomma, mangiatene pure, ovviamente senza esagerare, e regalatelo per le occasioni speciali. Sarà un dono apprezzatissimo, dal cuore e dal palato.

Benefici cioccolato: potere antiossidante

Alcune ricerche hanno evidenziato che il potere antiossidante del cioccolato batterebbe quello della frutta, i cui benefici effetti antiossidanti sono ampiamente noti. Confrontando la quantità di antiossidanti per porzione di cioccolato fondente, cacao e succhi di frutta, si è scoperto che sia il cioccolato fondente che il cacao hanno una capacità antiossidante superiore e una maggiore quantità di flavanoli e di polifenoli totali rispetto ai succhi di frutta. Tuttavia la cioccolata calda, a causa della trasformazione del cioccolato, ha una scarsa concentrazione di tutti i componenti nutritivi. La dottoressa Debra Miller, autore dello studio, afferma che “i semi di cacao sono un Super Frutto che fornisce valore nutritivo”.

Uno studio tedesco, pubblicato dalla rivista dell’associazione americana dei medici, sostiene anche che il cioccolato fondente avrebbe la capacità di ridurre la pressione del sangue. In particolare la pressione sistolica o “massima”. Questo per effetto dei polifenoli della cioccolata fondente. Questi sono degli antiossidanti che sono alla base degli stessi effetti positivi sul cuore che ha il vino rosso, di cui il cioccolato conterrebbe una maggiore quantità.

E per gli animali?

Il cioccolato non sembra avere le stesse proprietà benefiche se dato da mangiare ad alcuni animali. Cani o cavalli, infatti, non sono in grado di metabolizzarlo. La teobromina contenuta nel cioccolato è tossica per i cani, mentre in piccole quantità riesce ad essere un potente stimolante per i cavalli. Talmente stimolante che il cioccolato è stato bandito dalle corse in quanto sostanza illegale. Se un animale mangia del cioccolato in quantità consistente, nelle 20 ore successive potrà accusare alcuni disturbi. Questi vanno dalle convulsioni all’attacco cardiaco, all’emorragia interna fino – nei casi peggiori – alla morte.

La dose letale di teobromina per i cani è di 330 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo. Un dato simile a quello della caffeina per gli esseri umani. Quindi un cane di circa 20 kg di peso soffrirà di qualche disturbo intestinale dopo aver mangiato circa 250 g di cioccolato al latte. Potrebbe accusare bradicardia o aritmia cardiaca se ne mangia mezzo chilo. Cinque chili di cioccolato hanno il 50% di probabilità di ucciderlo. Con il cioccolato fondente le dosi sono inferiori, essendo questo più ricco di cacao.

 

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