Home Bellezza Cura del corpo Massaggio linfodrenante: un valido aiuto contro la cellulite

Massaggio linfodrenante: un valido aiuto contro la cellulite

CONDIVIDI
Massaggio linfodrenante

Questo è il momento giusto per concederti un massaggio linfodrenante. È proprio nella stagione calda che questa terapia dà maggiori benefici perché riabilita la funzionalità linfatica che per diversi motivi si è rallentata.

Che cos’è il massaggio linfodrenante

Melarossa ha intervistato Claudio Fiorucci di Fisio wellness studio, terapista specializzato in massaggi linfodrenanti che ti spiega i benefici di questo massaggio, alleato contro la cellulite.
La manipolazione, effettuata dal terapista, convoglia la linfa nelle stazioni linfatiche favorendo il deflusso e quindi la diuresi.
Si possono distinguere due tipologie di massaggio linfodrenante:

  • con macchinario
  • a mani libere

Il macchinario, secondo Claudio Fiorucci, non è così specifico come le mani del terapista nel considerare il tessuto adiposo e la circolazione linfatica di ogni paziente. La manipolazione, quindi, può essere altamente personalizzabile, mentre il macchinario funziona per programmi stabiliti in partenza, non facilmente adattabili alle esigenze di tutti.

La manipolazione effettuata dal terapista esperto fa sì che la cellula adiposa si sgonfi rendendo così il massaggio linfodrenante, un’utile arma contro la cellulite.
Questa terapia è molto utile anche per le donne in gravidanza: dal terzo mese in poi, infatti, gli arti inferiori e superiori tendono a gonfiarsi a causa dell’aumento del peso e dalla postura.

Quanto costa e quando fare il massaggio linfodrenante

I benefici del linfodrenaggio sono maggiormente visibili e duraturi se coniugati con la sana alimentazione, una discreta attività fisica e una buona idratazione giornaliera. Tendenzialmente, il costo di un massaggio si aggira intorno alle 50/60 euro e andrebbe eseguito almeno 1 o 2 volte a settimana per avere dei risultati. Si parla, infatti, di riabilitazione della circolazione linfatica; una funzione svolta fisiologicamente dal corpo, che la manipolazione aiuta a riattivare. L’importante è stabilire un piano terapeutico con il proprio terapista, per decidere la frequenza e la durata nel tempo del trattamento.

Le origini del linfodrenaggio

Chi dobbiamo ringraziare per questa valida arma contro la cellulite? Fu il fisioterapista danese Emil Vodder, negli anni 30, a dedicare molti anni della sua vita allo studio del sistema linfatico.
Il massaggio linfodrenante venne apprezzato prima come trattamento estetico, poi se ne compresero le potenzialità anche per altre patologie del sistema linfatico.

Cosa aspetti a provare anche tu il massaggio linfodrenante? Se per il momento preferisci aspettare, puoi sempre provare il massaggio fai da te che ti abbiamo consigliato.

Commenti