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More, golose e meravigliosamente antiaging!

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More, golose e antiaging

Uhm, le more…squisito frutto selvatico, tanto difficile da raccogliere, ma tanto buono da mangiare…Così buono che sei pronta a sfidare rovi e spine per farti una bella scorpacciata. Per fortuna oggi, oltre a quelle selvatiche, le more vengono anche coltivate ed è possibile trovarle comodamente in quasi tutti i supermercati.

Sì, per fortuna, perché le more, grazie al loro colore blu-viola scuro, sono dei frutti dalle straordinarie proprietà antiossidanti e non solo. Scopri tutti i benefici di questo goloso frutto estivo, che con le sue qualità antiaging ti mantiene giovane e sana!

Composizione delle more

Già guardando i valori nutrizionali delle more, si capisce quanti benefici sono contenuti in questo piccolo frutto di bosco. In 100 g di prodotto commestibile trovi 85 gr di acqua, 8,1 gr di carboidrati, 3,2 gr di fibra.

E per 36 kcal totali hai a disposizione  260 mg di potassio, 1,6 mg di ferro, 2 mg di vitamina A e 19mg di vitamina C. Tutti nutrienti importantissimi per mantenere la tua salute!

Il potere del colore blu-viola contro l’invecchiamento

L’intenso punto di colore delle more lo inserisce di diritto nel gruppo della frutta e verdura di colore blu-viola, che vanta preziose proprietà. Come infatti ci ricorda ”Nutritevideicoloridellavita” campagna di informazione e promozione di UNAPROA – cofinanziata da Stato italiano e Unione europea – che raccomanda per il tuo benessere di mangiare ogni giorno almeno 5 porzioni di frutta e verdura di 5 colori diversi, questo gruppo di alimenti contiene un fitocomposto con azione antiossidante: le antocianine.

Inoltre, gli ortaggi e la frutta di colore blu-viola, e in particolare i frutti di bosco come le more, sono ricchi di vitamina C che, se assunta giornalmente in almeno 200 mg (il fabbisogno medio europeo è di 90 mg al giorno per gli uomini e 80 mg per le donne), contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario durante e dopo uno sforzo fisico intenso, alla normale formazione del collagene e alla normale funzione delle ossa, delle cartilagini, delle gengive, della pelle e dei denti.

Tutte le altre vitamine delle more

Oltre alla vitamina C, le more sono un’ottima fonte anche di altre vitamine molto importanti per il tuo benessere. Tra queste:

  • la vitamina A (necessaria per la formazione e il mantenimento della cute, dei capelli e delle mucose);
  • la vitamina E (che protegge la pelle e i tessuti cerebrali, prevenendo il declino cognitivo);
  • la vitamina K, fondamentale per la salute delle ossa e regolatrice dei meccanismi della coagulazione sanguigna;
  • le vitamine del gruppo B, in particolare la B9 , conosciuta come acido folico, che le rende un frutto ottimo da consumare durante la gravidanza.

Con le more ti depuri e regolarizzi l’intestino

Questi frutti di bosco si distinguono anche per gli effetti diuretici, dissetanti e tonificanti che sono in grado di apportare al tuo organismo: grazie al buon contenuto di potassio e di acqua (88%), hanno proprietà idratanti e depurative. Sono anche amici del tuo intestino, perché il loro contenuto di fibre ti aiuta a combattere la stitichezza.

Contro il colesterolo

Le more, grazie al contenuto di fibra alimentare e di antiossidanti, hanno la capacità di tenere pulite le arterie e di ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” LDL, quindi ti proteggono dall’insorgere di malattie del sistema cardiovascolare.

Come mangiarle tutto l’anno

Un ottimo sistema per conservare le more e consumarle anche durante l’inverno è quello di surgelarle. Oppure puoi preparare una composta rapida e gustosa, da gustare a fine pasto come dolce light o a colazione con lo yogurt, la ricotta o del pane.

Prepara la tua composta di more per l’inverno

Ricetta della composta di more

Pesa le more e calcola il 30% del peso di zucchero di canna. Prendi una grande padella antiaderente e cuocile a fuoco medio, prima a coperchio chiuso, poi, una volta che il sugo dei frutti è fuoriuscito, senza coperchio ed alzando la fiamma, con lo zucchero e, se ti piace, anche dell’estratto di vaniglia.

Fai sobbollire a fuoco vivo, fino a quando lo sciroppo non si è ristretto, e poi metti la composta ancora bollente in dei vasetti. Se non la consumi subito, è preferibile pastorizzare i vasetti con la composta di more, prima di conservarli in dispensa.

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Sono Bianca Maria Sacchetti, dottoressa in lettere classiche e professionista nel settore editoriale e della comunicazione. Ho anche scritto e condotto un programma Sky di musica classica e da sempre nutro una forte passione per la scrittura in ogni sua forma e declinazione. Collaboro con Melarossa raccontando e presentando occasioni, appuntamenti ed eventi legati al food and beverage.