Hai mai sentito parlare dei wonton? Sono ravioli cinesi, fritti o bolliti che puoi facilmente preparare in casa. Se hai un debole per la cucina cinese non puoi non provarli: sono irresistibili fagottini di pasta ripieni pronti a conquistare al primo assaggio.
Possiamo paragonare i wonton cinesi ai nostri ravioli o più in generale alla pasta ripiena. Proprio come questi si possono gustare come primo piatto, sia in brodo che asciutti a pranzo o a cena.
Quella di suino è solo una delle tante versioni dei wonton: molto diffusi anche i ripieni di pollo o gamberetti. Scopri tutto quello che ti serve sapere prima di iniziare a cucinare.
Come preparare degli ottimi wonton
Se vuoi provarli, gli ingredienti per farli in casa sono solo: farina, acqua e sale per l’involucro, e carne di maiale, cipollotto, zenzero, salsa di soia per il ripieno.
Oltre alla qualità degli ingredienti — meglio scegliere carne di maiale macinata fresca, possibilmente dal macellaio di fiducia e con una percentuale di grasso intorno al 15–20% — ci sono anche un paio di accorgimenti utili da tenere a mente per ottenere un risultato impeccabile.
Il primo consiste nel non riempire troppo questi ravioli cinesi, il secondo nel chiuderli nel giusto modo per evitare che si aprano in cottura.
Sappi che esistono due versioni della pasta per wonton. Una prevede l’aggiunta delle uova all’impasto, l’altra no. In Cina la si trova spesso già pronta da usare, in comode confezioni facilmente reperibili nei supermercati locali.
Spesso, nella versione senza uova, si aggiunge del colorante alimentare per farla apparire leggermente gialla.
Come sigillare i wonton?
Uno dei metodi per chiudere i wonton consiste nel:
- Prendere un quadrato di pasta e inumidire con l’indice i bordi con dell’acqua.
- Mettere 1-2 cucchiaini di ripieno al centro dell’involucro.
- Piegare a metà per creare un rettangolo.
- Afferrare gli angoli inferiori del rettangolo e bagnarne uno con un po’ d’acqua.
- Unire i due angoli e premere per sigillare.
Wonton
Ingredienti
- 200 g di farina
- 100 ml di acqua
- amido di mais (per spolverare) q.b.
Per il ripieno
- 200 g di carne di maiale macinata
- 1 cipollotto
- 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1 cucchiaino di olio di sesamo
- sale q.b.
- brodo vegetale o di carne (per la versione in zuppa)
Istruzioni
- Setaccia la farina in una ciotola. Aggiungi gradualmente l'acqua e impasta fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
- Avvolgi l'impasto nella pellicola e lascialo riposare per 30 minuti.
- Trascorso questo tempo, riprendi l’impasto e stendilo molto sottilmente (con un mattarello o con l’apposita macchina per la sfoglia).
- Spolvera il piano di lavoro con dell’amido di mais per evitare che la pasta si attacchi e ritaglia dei quadrati di 8-10 cm per lato.
- Prepara il ripieno: mescola tutti gli ingredienti in una ciotola fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiusta di sale e pepe secondo il tuo gusto.
- Metti un cucchiaino colmo di ripieno al centro di ogni quadrato di pasta. Bagna i bordi con poca acqua, piega a triangolo e sigilla bene.
- Unisci le due estremità del triangolo per formare il classico "cappellino".
- Adesso non ti resta che cuocerli: puoi farlo nel brodo per ottenere una zuppa di wanton. Tuffali in pentola quando questo è bollente per 5-7 minuti.
Trucco in cucina
Se vuoi wonton più croccanti al forno, spennellali con un filo d’olio e cuocili su carta forno ben distanziati: diventeranno dorati senza bisogno di friggerli.
Varianti
Come detto in apertura, esistono diverse varianti di questi deliziosi ravioli cinesi, e non solo per quanto riguarda il ripieno.
In base a questo, in un viaggio in Cina potresti assaggiare i wonton di gamberi o di granchio, i wonton di pollo o di verdure. Oppure assaporarli nel ramen giapponese.
Molto comuni sono, ancora, i wonton fritti, dal ripieno variabile e che risultano croccanti e dorati all’esterno. Questa tipologia si presta ad essere consumata come antipasto.
Puoi anche cuocere i wonton al vapore, uno dei metodi di cottura più tradizionali.
Abbinamenti e presentazione dei wonton
Nel caso della zuppa di wonton, puoi servirla ben calda all’interno di ciotole o piatti fondi, e decorarla con del cipollotto fresco, del coriandolo e una goccia di olio di sesamo.
Lo stesso vale se prepari il ramen con wonton, che puoi completare con uova e alghe disponendole ordinatamente dentro la ciotola prima di unire il brodo.
Se prepari i ravioli fritti cinesi, potresti accompagnarli con della semplice salsa di soia o con della salsa agrodolce o piccante.
Sono deliziosi abbinati ad una crema di arachidi leggermente speziata. Servili su un piatto decorato con delle foglie di lattuga, spolverando sopra dei semi di sesamo o della paprika dolce.
Vuoi abbinare un vino? Ti consigliamo un Pinot Grigio o, più in generale, dei vini con una buona acidità e leggere note fruttate.
I wonton a dieta
Se sei a dieta, puoi considerare la zuppa di wonton di maiale come un piatto unico, ed accompagnarla semplicemente con un contorno di verdure o di alghe per completare il pasto dal punto di vista nutrizionale, dato che sono fonte di carboidrati e proteine.
Più in generale, i wonton possono essere inseriti in una dieta equilibrata mettendo in pratica delle semplici accortezze. Ovvero optare per un ripieno di verdure o pollo magro e scegliendo la cottura al vapore o in brodo.
Riservando la frittura a poche occasioni per evitare di eccedere con grassi e calorie. Se li prepari in brodo, usane uno fatto in casa a basso contenuto di sodio.
Conservazione
Puoi conservare i wonton sia crudi che cotti. Nel primo caso vanno disposti su un vassoio infarinato in modo da non sovrapporli, coprendoli con della pellicola trasparente per conservarli in frigorifero per un giorno o in freezer fino a un mese.
Una volta congelati, possono essere trasferiti in appositi sacchetti per alimenti.
Se li hai già cotti, si mantengono in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per al massimo due giorni.
FAQ (domande comuni)
1 – Cosa significa wonton
Il termine wonton significa letteralmente “nuvola che galleggia”. E si riferisce all’aspetto leggero e fluttuante di questi ravioli che, soprattutto quando sono cotti in brodo, sembrano appunto assumere questa caratteristica.
2 – Cosa usano i cinesi al posto del pane?
In Cina, al posto del pane tradizionale si consumano principalmente i bào (semplici panini al vapore), o i mantou (panini morbidi senza ripieno).
Ma i cinesi sono anche grandi consumatori dei noodles, un alimento base per loro che generalmente usano per accompagnare piatti di carne o verdure.
Conclusioni
Ora che sai cosa sono i wonton e come prepararli sia semplice, non hai scuse: se pensi che possano piacerti, perché non ti cimenti?
Che li prepari in brodo o fritti, questi intriganti ravioli cinesi possono adattarsi a diversi gusti ed esigenze. Puoi optare per un ripieno di suino o di gamberi, puoi cuocere i wonton a vapore per un risultato più leggero e adatto alla dieta.
Facci sapere se li provi, e condividi con noi i tuoi consigli.
Fonte
- CREA.


