Tempo di primavera, tempo di allergie

L’arrivo della primavera, per quanto desiderata durante i mesi invernali, dà il via ufficiale alla stagione delle allergie. Le temperature aumentano ma, insieme a loro, anche i disturbi come starnuti e lacrimazione degli occhi. Cosa possiamo fare per cercare di limitare i fastidi e godersi l’incipiente estate?

I rimedi contro le allergie

Rinite, congiuntivite, tosse e asma bronchiale: le cifre fanno quasi paura. Sono ben nove milioni gli italiani che soffrono di allergie respiratorie.

I dati diffusi da Federasma parlano chiaro: il 16,9% degli italiani soffre di rinite allergica e il 6% dei giovani da 14 anni in su soffre di asma per allergia. Quali sono i rimedi migliori per alleviare i sintomi delle allergie?

Lavaggio nasale

I medici suggeriscono come primo rimedio, naturale ed efficace, il lavaggio nasale con la soluzione fisiologica. Attuando questa semplicissima pratica (si può utilizzare anche un siringa privata dell’ago) si riescono a contenere e ridurre i sintomi dell’allergia e, nello stesso tempo si svolge un’azione coadiuvante antinfiammatoria.

Docce micronizzate

Molto efficace è anche la nebulizzazione effettuata con docce nasali micronizzate: grazie a questo semplice dispositivo medico il principio attivo arrivare più facilmente e velocemente in loco.

Aerosol

Altra pratica è l’aerosolterapia raccomandata soprattutto nei casi di asma bronchiale.

L’aerosol permette una rapida somministrazione dei farmaci. E’ utile sia per contrastare i sintomi dell’allergia che il processo infiammatorio.

Scopri come fare correttamente l’aerosol.

combattere le allergie: rimedi naturali

Togliere l’allergia alle piante con le piante giuste

La natura è prodiga, lo sappiamo: sono tanti i rimedi naturali che ci permettono di contrastare i sintomi dell’allergia, ridurre l’infiammazione e migliorare il nostro sistema immunitario.

Ecco alcuni esempi.

Olio di semi di Perilla: il principio attivo presente in questa pianta ha importanti proprietà antinfiammatorie, antistaminiche, antiallergiche. Migliora i disturbi quali asma, riniti, orticarie ma anche dermatiti ed eczema. Tutte queste proprietà sono state confermate scientificamente. L’olio di semi di Perilla lo troviamo nelle farmacie ed erboristerie, sotto forma di integratore .

Ribes nigrum: le foglie e i germogli sono ricchi di sostanze antistaminiche e antinfiammatorie che svolgono un’azione antiallergica. Ha un’attività che è stata definita “simil-cortisonica” in quanto stimola la secrezione di sostanze ad azione antinfiammatoria. I flavonoidi e la vitamina C contenute nella pianta aiutano a ridurre il processo infiammatorio e stimolano l’efficienza del sistema immunitario. Per alleviare i sintomi dell’allergia si utilizza il macerato glicerico di ribes nigrum. Indicato contro il raffreddore da fieno, congiuntiviti e bronchite asmatica.

Issopo: una pianta dalle proprietà fluidificanti, particolarmente utili in caso di rinite allergica. Viene di norma utilizzato l’olio essenziale. Durante il giorno versare 6 gocce di olio essenziale in un diffusore.

Eufrasia, camomilla e Juglans regia: per le allergie agli occhi ha un benefico effetto il tradizionale impacco con due bustine di camomilla inumidite e poste direttamente sugli occhi. Per lenire il gonfiore è consigliabile l’utilizzo del macerato glicerico di Juglans regia.

Rosa canina : le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti sono da tempo ben note. Si tratta di un rimedio importante nella prevenzione delle allergopatie respiratorie. Inoltre i frutti della Rosa Canina sono una fonte concentrata di Vitamina C in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo.

Consigli pratici

  • Consultare i calendari della fioritura, per conoscere il periodo di pollinazione della pianta a cui si è allergici.
  • Non passeggiare in campi, prati o giardini in cui l’erba è stata tagliata da poco. 
  • Evitare le attività sportive all’aperto durante il periodo di pollinazione,
  • Durante le giornate secche, ventose e soleggiate la concentrazioni di pollini è maggiore.
  • Il periodo di maggior concentrazione di pollini  avviene tra le ore 10 e le ore 16: in questo arco di tempo è bene tenere chiuse le finestre e i finestrini dell’auto ed evitare passeggiate in campagna
  • Installare un filtro antipolline al condizionatore della macchina
  • Durante il giorno è consigliabile indossare occhiali da sole scuri: la luce del sole aumenta notevolmente il fastidio causato agli occhi dagli allergeni.
  • Non stendere il bucato all’aperto: il polline si può attaccare a lenzuola e asciugamani e alla biancheria che metteremo a diretto contatto con il corpo.


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Catia Penta

Catia Penta

Laureata in storia della critica letteraria, dal 1989 collaboro come autrice testi in RAI gestendo i contenuti di spazi televisivi molti dei quali dedicati a salute e benessere. Ho collaborato con il Gambero Rosso Channel seguendo, in qualità di autrice, le trasmissioni degli chef più accreditati. Per Melarossa mi occupo di tematiche focalizzate sull’alimentazione sana, sulla dieta e sulle patologie/disfunzioni legate al cibo.