Albicocche sciroppate fatte in casa

Albicocche sciroppate in una ciotola con albicocche fresche e fiori bianchi.

Sommario

Le albicocche sciroppate sono una conserva da preparare quando la frutta è matura, profumata e ancora soda.

Servono pochi ingredienti e il risultato sono albicocche morbide e succose, da gustare anche fuori stagione.

Segui la ricetta e scopri tutti i passaggi per prepararle in casa.

Come preparare delle ottime albicocche sciroppate

Scegli albicocche mature ma ancora sode, integre e senza ammaccature.

Prima di iniziare, controlla che vasetti e tappi siano integri. Scarta quelli con crepe, scheggiature o deformazioni e usa capsule nuove. Sanifica i vasetti facendoli bollire per 30 minuti e separali con un canovaccio, in modo che non si urtino.

Non riempire il vasetto fino all’orlo. Lascia 2 cm tra le albicocche e il bordo: dopo aver aggiunto lo sciroppo resterà circa 1 cm, necessario per la formazione del sottovuoto.

Per preparare lo sciroppo, usa 180 g di zucchero per ogni litro d’acqua. Questa proporzione non copre il sapore naturale delle albicocche e non rende la conserva troppo dolce.

Come regolare l’acidità dello sciroppo

Per conservare i vasetti in dispensa, acidifica lo sciroppo con succo di limone filtrato fino a raggiungere pH 4. Verifica il valore con cartine indicatrici per alimenti o un pHmetro alimentare.

Una dose standard, come il succo di mezzo limone, non è affidabile perché l’acidità può variare da un frutto all’altro.

Dopo aver chiuso i vasetti, prosegui con la pastorizzazione indicata nella ricetta. Per approfondire, consulta le linee guida del Ministero della Salute sulle conserve domestiche.

Trucco in cucina

Versa lo sciroppo nei vasetti appena sanificati, prima che il vetro si raffreddi, per ridurre lo sbalzo termico e il rischio di rottura.

La ricetta delle albicocche sciroppate

Albicocche sciroppate in una ciotola con albicocche fresche e fiori bianchi.
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Albicocche sciroppate

Portata Dolci
Preparazione 10 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 55 minuti
Servings 3 vasetti da 300 g
Calorie Totali: circa 270 kcal a vasetto

Ingredienti

  • 1 kg di albicocche mature
  • 750 ml di acqua
  • 135 g di zucchero
  • succo di limone filtrato q.b., fino a raggiungere pH 4

Istruzioni

  • Versa l’acqua in una pentola, aggiungi lo zucchero e scalda mescolando fino a scioglierlo completamente. Quando lo sciroppo raggiunge il bollore, abbassa la fiamma e lascialo sobbollire per 5 minuti.
  • Nel frattempo, lava le albicocche sotto l’acqua corrente e asciugale. Dividile a metà, elimina il nocciolo e sistemale su un piatto pulito.
  • Prima di spegnere la fiamma allo sciroppo, aggiungi il succo di limone, mescola e controlla l'acidità con le cartine indicatrici per alimenti (deve raggiungere pH 4).
  • Sistema le mezze albicocche nei vasetti sanificati, con la parte tagliata rivolta verso il basso. Non schiacciarle e lascia circa 2 cm di spazio dal bordo.
  • Versa lo sciroppo caldo fino a coprire completamente le albicocche, lasciando circa 1 cm dal bordo. Passa delicatamente una spatola pulita lungo le pareti interne per eliminare le bolle d’aria.
  • Pulisci i bordi, applica i tappi e chiudi i vasetti senza stringerli eccessivamente.
  • Sistemali in una pentola, separandoli con un canovaccio. Coprili completamente con l’acqua, che deve superarli di circa 5 cm. Dal momento in cui l’acqua bolle, pastorizzali per 15-20 minuti.
  • Lascia raffreddare i vasetti nell’acqua, quindi estraili e verifica che si sia formato il sottovuoto. Il tappo deve risultare leggermente concavo e non deve fare “click-clack” quando lo premi al centro.
  • Conservali in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Se il sottovuoto non si è formato oppure noti perdite o alterazioni, non consumare le albicocche.

Varianti

Se vuoi dare un profumo in più alle albicocche, aromatizza lo sciroppo con una stecca di cannella, un baccello di vaniglia o qualche scorza di limone. Aggiungi l’aroma scelto durante la cottura e rimuovilo prima di riempire i vasetti.

Per ottenere delle albicocche sciroppate da mangiare subito, cuocile nello sciroppo per circa 10 minuti. Servile fredde oppure conservale in frigorifero per 2-3 giorni, dentro un contenitore ben chiuso.

Puoi preparare questa versione anche con le pesche, dopo averle sbucciate. Per conservarle in dispensa, segui invece dosi e procedimento della ricetta dedicata.

Albicocche sciroppate: come usarle

Sgocciolale bene dallo sciroppo e servile in una coppetta: hai già un dessert semplice e sfizioso, da completare a piacere con una crema di ricotta o una pallina di gelato.

Lascia intere le metà se vuoi decorare cheesecake e crostate. Tagliate a pezzetti, completano yogurt, porridge e pancake.

Conservazione

Se hai pastorizzato i vasetti nel modo giusto, le albicocche sciroppate si conservano per diversi mesi in un posto fresco, asciutto e lontano dalla luce. Una volta aperto un vasetto tienilo in frigorifero e finisci le albicocche entro 4 giorni.

Prima di aprirlo controlla sempre il tappo. Se lo trovi gonfio o senza sottovuoto, se vedi liquido uscito dal bordo, bollicine, muffe oppure un colore e un odore diversi dal solito, butta via il vasetto senza assaggiare.

FAQ (domande comuni)

1 – Come si preparano le albicocche sciroppate senza zucchero?

Se sono destinate ad essere conservate in dispensa, non puoi preparare le albicocche sciroppate senza zucchero, non sarebbero sicure.

2 – Le albicocche sciroppate si possono mangiare subito?

Sì, le albicocche sciroppate si possono mangiare subito, ma è preferibile attendere qualche giorno prima di consumarle, così avranno il tempo di insaporirsi e assorbire meglio lo sciroppo.

Conclusioni

Quando prepari le albicocche sciroppate in casa, scegli tu la frutta e sai quanto zucchero usi. La nostra versione ne contiene meno rispetto alla ricetta tradizionale, ma resta una conserva dolce.

Sgocciola bene le albicocche prima di servirle e abbinale a ingredienti semplici, come yogurt bianco o ricotta.

Se ami le conserve di frutta, potrebbero piacerti anche le pesche sciroppate e la marmellata di albicocche.

Fonte:
  1. CREA – Tabelle nutrizionali.
  2. ISS – Linee guida per la corretta preparazione delle conserve.
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