Il panino all’olio ha una crosta sottile e una mollica morbida. È perfetto per accompagnare i pasti, per uno spuntino oppure da farcire con ingredienti dolci o salati.
Per ottenere panini soffici, è importante preparare un impasto ben idratato, rispettare i tempi di lievitazione e non prolungare troppo la cottura.
Puoi realizzarli in formato mignon per buffet e aperitivi oppure più grandi e dalla forma allungata. Scopri come prepararli in casa passo dopo passo.
Consigli per ottenere panini all’olio morbidi
Scegli farine 00 e 0 adatte alla preparazione di pane, pizza e altri lievitati, come indicato sulla confezione.
Versa l’acqua poco alla volta, perché ogni farina ne assorbe una quantità diversa. L’impasto dovrà risultare morbido, elastico e leggermente appiccicoso. Lavoralo fino a renderlo liscio e capace di allungarsi senza rompersi facilmente.
Non affidarti soltanto ai tempi di lievitazione indicati nella ricetta. Dopo la prima fase l’impasto dovrebbe essere raddoppiato; una volta formati, invece, i panini dovranno apparire gonfi. Se la cucina è fredda, potrebbe essere necessario attendere più a lungo.
Dividi l’impasto con una bilancia per ottenere panini dello stesso peso e favorire una cottura uniforme. Sistemali sulla teglia lasciando qualche centimetro tra l’uno e l’altro, perché durante la lievitazione e la cottura aumenteranno di volume.
Cuocili nel forno già caldo e sfornali quando leggermente dorati. Una cottura troppo lunga potrebbe asciugare la mollica e renderli meno soffici.
Trucco in cucina
Prima di infornare i panini all’olio, spennella delicatamente la superficie con un tuorlo mescolato con poco latte. Otterrai una crosta più lucida.
La ricetta del panino all’olio
Panino all’olio
Ingredienti
- 300 g di farina 00
- 200 g di farina 0
- 300 ml acqua
- 50 g d'olio extravergine d'oliva
- 10 g di lievito di birra fresco
- ½ cucchiaino di miele
- 6 g di sale
Istruzioni
- Fai intiepidire l’acqua e versala in una ciotola. Aggiungi al suo interno il lievito e fallo sciogliere.
- Metti la farina in una ciotola capiente, oppure nel recipiente della planetaria, quindi aggiungi l’acqua con il lievito e l’olio extravergine d’oliva.
- Inizia a mescolare gli ingredienti nella ciotola con un cucchiaio, fino a quando inizieranno ad amalgamarsi. Aggiungi quindi il sale e trasferisci l’impasto su un piano di lavoro pulito.
- Impasta con le mani per almeno 10 minuti, fino a ottenere un composto liscio, elastico e omogeneo.
- Se utilizzi la planetaria, lavora inizialmente gli ingredienti con il gancio a foglia; dopo aver aggiunto il sale, passa al gancio a spirale e continua a impastare fino a raggiungere la giusta consistenza.
- Forma un panetto, sistemalo in una ciotola e coprilo con la pellicola. Lascialo lievitare per almeno 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume, in un luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria. Puoi utilizzare anche il forno spento con la luce accesa.
- Terminata la prima lievitazione, trasferisci l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e dividilo in porzioni.
- Pesa ogni pezzo in modo da ottenere porzioni da circa 70 g e forma delle palline o dei piccoli filoncini. In questo secondo caso, stendi l’impasto a circa 2 mm di spessore, ricava delle strisce e arrotolale su loro stesse.
- Sistema i panini formati, ben distanziati tra loro, su una teglia rivestita di carta forno. Copri nuovamente la teglia con la pellicola e lascia lievitare i panini per altri 30-40 minuti in un luogo tiepido.
- A 15 minuti dalla fine della lievitazione, accendi il forno e imposta la temperatura a 200°C, modalità statico.
- Cuoci quindi i panini all’olio per circa 20-25 minuti, o finché saranno leggermente dorati.
- Sfornali, trasferiscili su una gratella e lasciali raffreddare completamente.
Come deve pesare un panino all’olio
Il peso dipende da come vuoi servire i panini. Le quantità indicate si riferiscono all’impasto crudo da utilizzare per ogni pezzo:
- 30-40 g per buffet e aperitivi.
- 50-60 g per accompagnare un pasto.
- 70-80 g per preparare un panino farcito più sostanzioso.
Pesa ogni porzione prima della formatura, così otterrai panini di dimensioni uniformi. Ricorda inoltre che quelli più piccoli richiedono generalmente una cottura più breve.
Varianti
La ricetta dei panini all’olio si presta a diverse varianti, a partire dalle farine. Puoi sostituire una parte della farina 0 con farina integrale o di farro per ottenere un sapore più rustico.
Per profumare i panini, aggiungi rosmarino, timo oppure origano. Puoi anche aggiungere olive tritate o pomodori secchi a pezzetti, ben scolati se conservati sott’olio.
In superficie, invece, distribuisci prima della cottura semi di sesamo, papavero, zucca o girasole.
Le calorie del panino all’olio
Con le dosi indicate, l’impasto apporta complessivamente circa 2075 kcal. La quantità per panino cambia in base al numero di pezzi ottenuti:
- 12 panini da circa 72 g di impasto: 170 kcal ciascuno.
- 14 panini da circa 62 g: 150 kcal ciascuno.
- 16 panini da circa 54 g: 130 kcal ciascuno.
I valori si riferiscono ai panini senza farcitura. Gli ingredienti aggiunti devono quindi essere calcolati a parte.
Come farcire i panini all’olio
I panini all’olio, serviti senza farcitura, possono essere portati in tavola come alternativa al pane comune per accompagnare il pasto.
Se invece vuoi farcirli, ti consigliamo di abbinare una fonte proteica a una buona quantità di verdure.
Puoi scegliere, ad esempio, pollo grigliato e verdure, tonno al naturale con pomodoro e insalata oppure una frittata con zucchine. O, ancora, hummus e verdure grigliate, per un’alternativa vegana.
Per una farcitura fresca, puoi optare per un formaggio fresco e pomodoro, rucola o altre verdure.
Conservazione
I panini all’olio danno il loro meglio il giorno in cui vengono preparati. Quando sono completamente freddi, conservali a temperatura ambiente in un sacchetto per alimenti ben chiuso o in un contenitore ermetico per circa 1-2 giorni.
Se vuoi conservarli più a lungo, sistemali in un sacchetto per il freezer. Per scongelarli, lasciali a temperatura ambiente e poi scaldali per pochi minuti nel forno già caldo, così torneranno più morbidi.
FAQ (domande comuni)
1 – Qual è la differenza tra panino all’olio e panino al latte?
Nel panino all’olio l’impasto contiene acqua e olio. In quello al latte, invece, il latte sostituisce tutta o parte dell’acqua e dà un sapore più delicato; la ricetta può comunque prevedere anche olio o burro.
2 – Posso sostituire il lievito fresco con quello secco?
Sì. Al posto dei 10 g di lievito fresco previsti dalla ricetta, usa circa 3-4 g di lievito secco, controllando sempre le indicazioni riportate sulla confezione.
Conclusioni
I panini all’olio fatti in casa sono soffici e fragranti: puoi prepararli piccoli per un buffet oppure più grandi e allungati, da portare in tavola al posto del pane.
La ricetta è semplice, ma occorre lavorare bene l’impasto, lasciarlo lievitare fino al raddoppio e non prolungare troppo la cottura.
Se ami preparare il pane fatto in casa, non perderti anche il pane con lievito madr e, il pane integrale senza lievito e il pane cafone.
Fonte:
- CREA – Tabelle nutrizionali.
