Il salmone marinato è una ricetta semplice e raffinata, perfetta da servire come antipasto o, in una porzione più abbondante, come secondo piatto. La marinatura con sale e zucchero esalta il sapore del pesce e gli dona una consistenza più compatta e piacevole.
Ricco di proteine e grassi buoni, può far parte di un’alimentazione equilibrata se consumato nelle giuste porzioni. È ottimo da gustare con pane tostato, un’insalata fresca o all’interno di una poke.
Scopri come preparare il salmone marinato passo dopo passo, i tempi di riposo e tanti consigli per servirlo e personalizzarlo.
Come preparare un ottimo salmone marinato
Per ottenere un salmone marinato saporito è importante scegliere un filetto di qualità , già abbattuto o idoneo al consumo a crudo.
Per la marinatura puoi partire da una miscela di sale grosso e zucchero, mantenendo una proporzione di circa 60% di sale e 40% di zucchero.
È uno dei metodi più utilizzati perché aiuta a insaporire il pesce e a renderne la consistenza più compatta. Puoi arricchirla con scorza di limone o arancia, aneto, pepe rosa, coriandolo o bacche di ginepro.
Prima di iniziare, tampona il filetto con carta da cucina per eliminare l’umidità in eccesso. Durante il riposo, tienilo ben coperto in frigorifero e giralo almeno una volta, così la marinatura si distribuirà in modo uniforme.
Per preparare questa ricetta utilizziamo la classica marinatura con sale e zucchero. Se vuoi scoprire anche le altre tecniche e i tempi di riposo, consulta la nostra guida dedicata a come marinare il salmone.
Trucco in cucina
Per affettare il salmone in modo sottile e uniforme, mettilo in frigorifero per 20-30 minuti prima di tagliarlo. La polpa sarà più compatta e otterrai fette precise senza romperle.
La ricetta del salmone marinato
Salmone marinato
Ingredienti
- 600 g di filetto di salmone fresco (senza pelle e lische, abbattuto)
- 360 g di sale grosso
- 240 g di zucchero
- scorza di 1 arancia non trattata
- scorza di 1 limone non trattato
- scorza di 1 lime non trattato (facoltativo)
- 1 cucchiaino di pepe rosa in grani
- 1 mazzetto di aneto fresco
Istruzioni
- Asciuga il salmone con della carta assorbente da cucina. Puoi usarlo intero e tagliarlo a fette dopo la marinatura oppure affettarlo fin da subito, a tuo piacere.
- In una ciotola mescola sale e zucchero, poi aggiungi le scorze degli agrumi grattugiate, l’aneto tritato e il pepe rosa.
- Versa metà del mix in una pirofila, adagia il salmone e coprilo con la restante miscela, ricoprendolo interamente.
- Copri con della pellicola e riponi in frigorifero per un minimo di 8 ore fino a tutta la notte.
- Trascorso il tempo, elimina la marinatura, tampona il salmone e affettalo sottile.
Salmone marinato in padella
Se preferisci gustarlo cotto, puoi cuocere il salmone dopo la marinatura. Elimina la miscela di sale e zucchero, sciacqualo rapidamente, tamponalo con carta da cucina e cuocilo in una padella antiaderente con un filo d’olio extravergine d’oliva per circa 3-4 minuti per lato, in base allo spessore del filetto.
Otterrai un salmone morbido all’interno, leggermente dorato all’esterno e ricco di sapore. Servilo con un contorno di verdure di stagione o un’insalata per un secondo piatto completo e leggero.
Varianti
Il salmone marinato si presta a tante personalizzazioni, semplicemente modificando gli aromi della marinatura.
- Agli agrumi: aggiungi scorza di limone e arancia, aneto fresco e qualche bacca di ginepro per un profumo delicato e fresco.
- Con salsa di soia: sostituisci parte del sale con salsa di soia e completa con zenzero fresco grattugiato e semi di sesamo per un gusto ispirato alla cucina orientale. In questo caso, riduci la quantità di sale perché la salsa di soia è già sapida.
- Con erbe aromatiche: prova una marinatura con aneto, pepe rosa, coriandolo o finocchietto selvatico per un sapore più aromatico.
- Con miele e senape: aggiungi un cucchiaino di miele e della senape delicata per ottenere una nota dolce e leggermente speziata, ideale se prevedi di cuocere il salmone dopo la marinatura.
Abbinamenti e presentazione
Il salmone marinato è perfetto come antipasto, ma può essere servito anche come secondo piatto leggero.
Per un pasto equilibrato, accompagnalo con un’insalata di stagione, finocchi o agrumi e completa il piatto con una fonte di carboidrati, come pane integrale tostato o di segale.
Se lo desideri, puoi aggiungere una salsa allo yogurt greco con erbe aromatiche.
Per una presentazione più elegante, affetta il salmone sottilmente e disponi le fette a ventaglio su un piatto da portata. Completa con un filo di olio extravergine d’oliva, scorza di limone o arancia, aneto fresco e qualche bacca di pepe rosa.
Conservazione
Conserva il salmone marinato in frigorifero, ben coperto o in un contenitore ermetico, per evitare che si asciughi o assorba gli odori degli altri alimenti.
Consumalo entro 2-3 giorni e mantienilo sempre a una temperatura compresa tra 0 e 4°C.
FAQ (domande comuni)
1 – Si può mangiare il salmone marinato crudo?
Sì, purché il salmone sia già stato abbattuto o sia idoneo al consumo a crudo. La marinatura serve a insaporire il pesce, ma non elimina l’eventuale presenza di parassiti. Se hai dubbi, puoi preparare la ricetta utilizzando salmone affumicato oppure cuocerlo dopo la marinatura.
2 – Posso preparare il salmone marinato in anticipo?
Sì. E’ una ricetta che puoi preparare in anticipo. Una volta terminata la marinatura, conservalo in frigorifero ben coperto e affettalo poco prima di servirlo per mantenerne al meglio sapore e consistenza.
3 – Qual è il salmone migliore per la marinatura?
Per preparare il salmone marinato scegli un filetto fresco e di qualità , già abbattuto o idoneo al consumo a crudo. Se preferisci consumarlo cotto, puoi marinarlo e cuocerlo successivamente in padella.
4 – Quanto tempo deve marinare il salmone?
Il tempo di marinatura dipende dalla ricetta e dallo spessore del filetto. Nella ricetta di Melarossa bastano poche ore perché il sale e lo zucchero insaporiscano il pesce e ne rendano la consistenza più compatta.
Conclusioni
Il salmone marinato è una ricetta semplice ma d’effetto, perfetta da servire come antipasto o come secondo piatto leggero. Con pochi ingredienti e un po’ di riposo in frigorifero puoi portare in tavola un piatto raffinato, ricco di gusto e facile da personalizzare.
Puoi servirlo con pane tostato, insalata o agrumi, oppure provarlo in una delle tante varianti con erbe aromatiche, spezie o salsa di soia.
Se ami le preparazioni a base di salmone, prova anche il carpaccio di salmone, un antipasto fresco ed elegante ideale per ogni occasione.
Fonte
- CREA – Tabelle nutrizionali.
