Hai mai provato i nachos messicani fatti in casa? Questi croccanti triangolini di mais, ricavati dalle tortillas, sono uno snack irresistibile che conquista al primo morso.
Protagonisti indiscussi di ogni aperitivo e simbolo della cucina Tex-Mex, li avrai sicuramente già gustati ricoperti da un goloso strato di formaggio fuso.
La buona notizia è che preparare i nachos al forno in casa è più semplice di quanto pensi e ti permette di ottenere un risultato decisamente più buono e genuino rispetto a quelli confezionati.
In questo articolo scoprirai passo dopo passo come realizzarli con la ricetta originale messicana.
Come preparare degli ottimi nachos messicani
Per ottenere dei perfetti nachos al forno fatti in casa, il primo segreto è scegliere la farina giusta: la masa harina, ovvero farina di mais nixtamalizzata.
Si tratta di una farina ottenuta attraverso la nixtamalizzazione, un antico processo messicano in cui i chicchi di mais vengono cotti in acqua e calce alimentare.
Questo trattamento modifica la struttura del mais, rendendo l’impasto più elastico, nutriente e con il tipico profumo delle tortillas.
Puoi trovare facilmente la masa harina nei negozi etnici specializzati in cucina latino-americana, nei supermercati biologici più forniti oppure online.
Invece, evita la farina per polenta: non lega e il risultato non sarà soddisfacente. In alternativa, puoi usare tortillas di mais già pronte, tagliarle a triangoli e tostarle in forno.
Trucco in cucina
Una volta tolte dalla padella, tieni le tortillas impilate sotto un canovaccio pulito per qualche minuto. L’umidità rimasta le ammorbidirà leggermente, permettendoti di ottenere dei tagli netti e precisi senza sbriciolarle.
La video ricetta dei nachos
La ricetta dei nachos
Nachos
Ingredienti
- 250 g di masa harina (farina di mais nixtamalizzata)
- 350 ml di acqua tiepida
- 5 g di sale
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- sale fino q.b.
- paprika o peperoncino q.b.
Istruzioni
- In una ciotola capiente, unisci la farina e il sale. Versa l’acqua tiepida a filo, iniziando a mescolare con una forchetta.
- Quando l'acqua sarà stata assorbita, lavora il composto con le mani per circa 5 minuti fino a ottenere un panetto liscio, simile alla consistenza del pongo. Se mentre lo lavori l'impasto si sbriciola, aggiungi un cucchiaio d'acqua; se è troppo appiccicoso, un pizzico di farina.
- Avvolgi il panetto nella pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
- Dividi l'impasto in palline grandi come una noce. Posiziona ogni pallina tra due fogli di carta forno e schiacciala con un peso (una pentola dal fondo piatto o una pressa per tortillas) fino a ottenere un disco molto sottile, di circa 1-2 mm di spessore.
- Scalda una padella antiaderente o in ghisa. Cuoci ogni disco per circa 1 minuto per lato. Le tortillas devono risultare cotte ma ancora flessibili, non devono diventare secche in questa fase. Se diventano croccanti già in padella, si spezzeranno quando proverai a tagliarle in triangoli.
- Prendi le tortillas ottenute, sovrapponile e tagliale in 6 o 8 spicchi con un coltello o una rotella per pizza, così da ottenere i classici triangolini.
- Disponi i triangolini su una teglia foderata di carta forno, cercando di non sovrapporli. Spennellali con i 2 cucchiai di olio EVO e aggiungi un pizzico di sale (ed eventuali spezie).
- Inforna in forno ventilato a 180°C per circa 10-12 minuti. Gira i nachos a metà cottura in modo da farli dorare in maniera uniforme.
- Una volta pronti e croccanti, sforna i nachos al forno e lasciali raffreddare un istante.
Nachos con formaggio fuso
La variante più famosa è sicuramente quella dei nachos con formaggio fuso.
Una volta sfornati, ti basta ricoprirli con abbondante Cheddar o Gouda grattugiato e qualche rondella di jalapeño, quindi ripassarli in forno per 2 minuti finché non si crea una crema filante.
A questo punto, puoi completare il piatto con una manciata di pomodori a cubetti freschi, un po’ di cipolla rossa tritata finemente e qualche foglia di coriandolo.
Un piccolo trucco? Distribuisci il formaggio in più strati insieme ai nachos, non solo sopra. In questo modo otterrai una copertura più uniforme e ogni morso sarà filante al punto giusto.
Come si mangiano i nachos
I nachos si mangiano in modo informale, conviviale e senza troppe regole. Perfetti non solo per l’aperitivo, ma anche come snack croccante da gustare in qualsiasi momento della giornata.
Nascono come piatto da condividere, quindi di solito vengono serviti al centro del tavolo, su un grande piatto o una teglia. Ognuno prende una tortilla chip con le mani, cercando di raccogliere sopra anche un po’ di condimento.
Se li gusti da soli, puoi intingerli nei vari dip come guacamole, panna acida o salsa messicana. O in una salsa al formaggio fluida e calda, servita in una vaschetta a parte.
Oppure, puoi ottenere un piatto unico arricchendoli con carne trita speziata, fagioli neri, jalapeños a rondelle, pomodori a cubetti e panna acida.
Abbinamenti e presentazione
Se curi al meglio gli abbinamenti, puoi far sì che i nachos fatti in casa diventino parte integrante di un pasto nutrizionalmente bilanciato.
Il segreto per gustarli anche a dieta risiede nelle quantità e nella qualità dei topping: meglio evitare le salse industriali e puntare invece su ingredienti freschi e ipocalorici.
Per trasformare questo snack in una cena completa, potresti associare ai carboidrati del mais una quota proteica magra, come del petto di pollo sfilacciato o dei fagioli neri ricchi di fibre, magari utilizzando lo yogurt greco al posto della panna acida per ridurre i grassi senza rinunciare alla cremosità .
Non dimenticare le fibre: potresti optare per dei peperoni crudi a cubetti e il classico pico de gallo fatto con pomodoro, cipolla e coriandolo. Ricorda di consumare il guacamole con moderazione dato che l’avocado, pur essendo salutare, è piuttosto calorico.
Per quanto riguarda la presentazione in tavola, potresti servirli utilizzando una teglia in ghisa o una pirofila di ceramica calda per mantenere la temperatura e creare un effetto rustico.
E disporre le eventuali salse all’interno di ciotoline colorate separate.
Conservazione
I nachos semplici si conservano per 2-3 giorni in un contenitore ermetico in un luogo asciutto. Se dovessero perdere croccantezza, ti basterà passarli in forno caldo per un solo minuto.
Evita di conservarli una volta aggiunte le salse o il formaggio, perché diventerebbero molli in pochissimo tempo.
1 – Cosa vuol dire nachos in italiano?
In italiano non esiste una traduzione letterale: Nachos è un nome proprio derivato da “Nacho”, il diminutivo di Ignacio, in onore di Ignacio Anaya, lo chef messicano che, si dice, li abbia inventati.
2 – Perchè i miei nachos sono duri e non croccanti?
Probabilmente le tortillas erano troppo spesse o non hanno riposato abbastanza prima della stesura.
3 – Cosa posso usare al posto del Cheddar?
Qualsiasi formaggio a pasta filante come la fontina dolce o la provola, purché non rilasci troppa acqua.
Conclusioni
Se ami fare aperitivo ma non vuoi eccedere con grassi e calorie, la ricetta dei nachos fatti in casa al forno può fare per te.
Oltre che da mangiare da soli, sono una soluzione versatile e divertente per una serata tra amici.
Stendi le tortillas, cuocile il giusto e tagliale a spicchi, quindi passale in forno fino a quando non ottieni dei triangolini di mais croccanti e dorati.
Se ami la cucina messicana, potresti provare anche i burritos o il chili con carne.
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