La ricetta della vellutata di finocchi è un imperdibile comfort food: un primo caldo, avvolgente e delicato, ideale da concedersi sia durante le stagioni fredde che quando si ha voglia di qualcosa di leggero e digeribile.
Preparare la vellutata di finocchi e patate, la versione che ti proponiamo, è semplicissimo, e non richiede altro che del brodo vegetale, vino bianco e qualche aroma. Naturalmente, puoi personalizzarla in base ai tuoi gusti aggiungendo carote, zucchine, porri o altre verdure.
Le patate, però, ti aiutano già da sole a renderla cremosa senza appesantirla: utilizza quelle farinose e frulla bene il tutto per un risultato avvolgente.
Oltre ad essere una coccola per il palato, così come tutte le zuppe e le vellutate, quella di finocchi è un piatto ipocalorico adatto a una dieta equilibrata: ti spieghiamo come prepararla passo passo e ti proponiamo anche una video ricetta.
Come preparare una deliziosa vellutata di finocchi
Per ottenere una vellutata di finocchi vellutata, utilizza dei finocchi freschi, sodi, bianchi e privi di macchie. Meglio quelli lunghi, che sono più profumati e meno fibrosi.
Le patate, invece, dovrebbero essere farinose (come quelle a pasta gialla o quelle vecchie), perché rilasciano amido e contribuiscono, come anticipato, a rendere la vellutata cremosa senza aggiungere panna o burro.
Non sottovalutare il soffritto, che contribuisce a rendere saporito questo piatto: fai appassire lentamente in olio EVO scalogno, porro o cipolla ma non farli bruciare, altrimenti il piatto assumerà un sapore amarognolo. Ricorda di eliminare l’aglio prima di frullare il composto e di fare insaporire finocchi e patate qualche minuto prima di aggiungere i liquidi, così da intensificarne il gusto.
L’ideale sarebbe preparare il brodo in casa ma, se non hai troppo tempo, usa quello pronto o ricorri a un dado (magari fatto in casa e a ridotto contenuto di sale).
Infine, frulla il tutto con un mixer a immersione, fino a ottenere una crema liscia e senza grumi.
Lo sapevi che?
Per una vellutata di finocchi cremosa, aggiungi il brodo caldo poco alla volta per regolare la densità. A fine cottura frulla con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
La ricetta della vellutata di finocchi
Vellutata di finocchi
Ingredienti
- 800 g di finocchi
- 300 g di patate
- 1 l di brodo vegetale
- 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
- 1 scalogno
- 1 spicchio d'aglio
- 60 ml di vino bianco
- 1 bustina di zafferano
- 30 g di Grana padano grattugiato
- sale q.b.
- pepe nero q.b.
- timo q.b.
- finocchietto selvatico q.b.
- crostini di pane q.b.
Istruzioni
- Per prima cosa prepara il brodo e lascialo insaporire – caldo – mentre ti occupi degli altri ingredienti. Procurati dei finocchi freschissimi – meglio quelli lunghi – lavali, togli le parti verdi, il fondo ed eventuali foglie esterne troppo coriacee, quindi dividili in due e affettali sottili. Procedi poi con le patate: sbucciale e riducile a pezzetti sottili. Sbuccia lo scalogno o, se preferisci, il porro o la cipolla, e tritalo; ponilo in una casseruola con un po’ d’olio extravergine di oliva e fai rosolare bene assieme a uno spicchio d’aglio, che toglierai una volta appassito.
- Versa ora il finocchio affettato, mescola e fai saltare qualche minuto a fuoco medio; poi procedi allo stesso modo con le patate. Quando è tutto insaporito e amalgamato, sfuma con un bicchiere di vino bianco, lascialo evaporare ed aggiungi il brodo vegetale caldo. Regola di sale e pepe, copri e fai cuocere finché il composto non risulterà tenero e senza grumi duri. Circa 20-25 minuti. Ora con un mixer ad immersione frulla fino a ridurre tutto in purea. Poi aggiungi lo zafferano che renderà dorata la vellutata; se preferisci, in alternativa puoi usare la paprika dolce.
- Riporta sulla fiamma per qualche minuto e lascia addensare e restringere, aggiungendo anche del Grana Padano per mantecare.Infine, impiatta decorando con timo e finocchietto selvatico e un giro di crostini di pane. Servi la vellutata di finocchi caldissima.
Note
- Al posto delle patate puoi anche usare la panna, ovviamente contando anche un’aggiunta di calorie al piatto.
- Servi sempre la vellutata con i crostini di pane tostato, perché la consistenza vellutata li avvolgerà esaltando il gusto del piatto.
Vellutata di finocchio con il Bimby
Come detto in apertura, puoi preparare la vellutata di finocchio con il Bimby: ti aiuterà nel lavoro – soprattutto nel tritare e nel frullare, oltre che nella cottura, e non dovrai sporcare troppi utensili. Segui questi step:
Metti nel boccale lo scalogno e lo spicchio d’aglio: 5 sec. vel. 5. Riuniscili sul fondo, aggiungi l’olio extravergine d’oliva e fai soffriggere: 3 min. 120°C vel. 1.
Rimuovi lo spicchio d’aglio e aggiungi i finocchi affettati e le patate a pezzi:5 min. 120°C vel. 1 antiorario. Poi, versa il vino bianco: 2 min. 120°C vel. 1 antiorario, senza misurino.
Aggiungi il brodo caldo, sale e pepe. Cuoci: 25 min. 100°C vel. 1 antiorario.
A fine cottura aggiungi lo zafferano e frulla gradualmente: 30 sec. vel. 5, poi 30 sec. vel. 7, fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Infine, aggiungi il Grana Padano e amalgama: 1 min. vel. 3.
Vellutata di finocchi senza patate
Se preferisci non usare le patate, procedi così:
Lava e taglia a fettine sottili 3-4 finocchi. In una casseruola, fai soffriggere leggermente mezza cipolla tritata con un filo d’olio EVO.
Aggiungi i finocchi e lascia insaporire qualche minuto, poi copri con del brodo vegetale. Cuoci a fuoco medio per 20-25 minuti, finché i finocchi risultano morbidi.
Frulla tutto con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Aggiusta di sale e pepe e completa con un filo d’olio a crudo e, se vuoi, delle erbe aromatiche fresche.
Vellutata di finocchi e carote
Per una versione più colorata e leggermente dolce, puoi preparare la vellutata di finocchi con carote. Variante, questa, molto apprezzata anche dai bambini.
Ti basta sostituire le carote alle patate o aggiungerle a queste, nella proporzione che preferisci. Fai cuocere il tutto insieme come sopra e frulla alla fine. Potrai aromatizzare la crema di finocchi ottenuta con dello zenzero.
Varianti
Questa vellutata è estremamente versatile e si presta a tante varianti. A iniziare da quella con i porri, che sostituiscono lo scalogno. Puoi anche preparare la vellutata di finocchio e zucchine, perfetta per la primavera/estate.
Naturalmente, nulla ti vieta di aggiungere la panna, ma tieni in conto che la vellutata risulterà più calorica. Se proprio vuoi unire un latticino potresti optare per della ricotta magra o del formaggio cremoso a ridotto contenuto di grassi.
In quanto alle spezie, via libera a curry, zenzero o paprika affumicata. Ottima anche la nostra variante con lo zafferano, che rende il piatto più elegante e profumato.
Vuoi renderla più sfiziosa? Punta sui contrasti aggiungendo come topping dei semi di zucca, delle nocciole tritate o dei crostini aromatizzati alle erbe.
Abbinamenti e presentazione
La vellutata di finocchi si presta a tantissimi abbinamenti. Può essere servita come primo piatto leggero o come antipasto in piccole porzioni. Si abbina perfettamente a crostini di pane tostato, grissini integrali o pane ai cereali.
Per un pasto completo, puoi accompagnarla a una fonte proteica come uova strapazzate, formaggi freschi o pesce al vapore. Ottima anche come apertura di un menù vegetariano, seguita da un secondo a base di legumi.
In quanto alla presentazione, servila ben calda dentro delle ciotole scure o colorate, decorandola con erbe aromatiche fresche, un filo d’olio extravergine a crudo e una macinata di pepe. Puoi anche disporre sul piatto qualche crostino.
Calorie della vellutata di finocchio
Una porzione di vellutata di finocchi con patate apporta in media 150 calorie, a seconda della quantità di olio e formaggio che utilizzi.
Nel nostro caso, oltre al Parmigiano c’è anche il vino bianco, e le calorie si attestano sulle 230. Un valore naturalmente ragionevole nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata.
La versione senza patate è meno calorica: apporta intorno alle 80–100 calorie a porzione. È quindi un piatto adatto anche a regimi alimentari controllati.
Conservazione
Nel caso in cui avanzi, versa la vellutata in un contenitore a chiusura ermetica e poi trasferiscila in frigorifero per 2-3 giorni.
Al momento di consumarla, riscaldala a fuoco dolce aggiungendo un po’ di brodo o acqua per ripristinarne la consistenza.
Puoi congelarla senza problemi: in freezer dura 2-3 mesi.
FAQ (domande comuni)
1 – Come rendere cremosa la vellutata?
Per rendere cremosa la vellutata, usa delle patate farinose e frulla a lungo il composto. Potresti inoltre mantecare il tutto con del formaggio o dell’olio a crudo. In alternativa, puoi unire ricotta, yogurt greco o robiola.
2 – Quale tipo di patate è più adatto per la vellutata di finocchi?
Per preparare la vellutata di finocchi, usare le patate a pasta gialla o quelle farinose è la scelta giusta, perché rilasciano più amido e rendono la consistenza della vellutata avvolgente.
3 – Cosa fa il finocchio all’intestino?
Il finocchio è utile per l’intestino perché vanta proprietà digestive e carminative, che aiutano a ridurre gonfiore, gas e favorire la regolarità intestinale.
Conclusioni
La vellutata di finocchi è una ricetta semplice, sana e incredibilmente versatile. Per ottenere il massimo del sapore utilizza dei finocchi freschi e teneri, soffriggi leggermente la cipolla e usa un buon brodo vegetale come base.
Falla cuocere lentamente e frullala bene, aggiusta di sale e pepe solo alla fine e completa con un filo d’olio a crudo o delle erbe aromatiche a piacere. Con questi accorgimenti, ogni porzione sarà cremosa, profumata e perfetta da gustare calda o tiepida.
Se ami le vellutate, potresti provare anche la vellutata di cavolfiore, la vellutata di broccoli, e la vellutata di funghi.
Fonte
- CREA – Tabelle nutrizionali.





