Caffè d’orzo: proprietà, calorie e come si prepara

su tavolo grigio tazza di vetro con caffè d'orzo, attorno, frumento e chicchi

Sommario

Il caffè d’orzo è una bevanda ottenuta dai chicchi di orzo tostati e macinati. Ha un gusto delicato e tostato e, a differenza del caffè tradizionale, è naturalmente privo di caffeina.

Disponibile per moka oppure in versione solubile, può essere consumato in diversi momenti della giornata.

Scopriamo quali sono le sue caratteristiche nutrizionali, quante calorie apporta, come si prepara e chi deve evitarlo perché contiene glutine.

Cos’è il caffè d’orzo?

E’ una bevanda preparata con chicchi di orzo tostati e macinati. Il colore scuro e l’aroma tostato ricordano il caffè, anche se il sapore è più delicato e richiama quello dei cereali.

La principale differenza è che il caffè d’orzo è naturalmente privo di caffeina.

In commercio puoi trovarlo:

  • Macinato, da preparare con la moka.
  • Solubile, da sciogliere nell’acqua o nel latte.
  • In capsule o cialde.
  • All’interno di miscele con altri ingredienti.

In Italia si è diffuso come alternativa al caffè nei periodi in cui quest’ultimo era costoso o difficile da trovare. Negli anni ’90 il caffè d’orzo si è molto diffuso come bevanda dal gusto simile al caffè tradizionale. Oggi è apprezzato soprattutto per il suo gusto tostato.

Calorie e valori nutrizionali del caffè d’orzo

Il caffè d’orzo solubile in polvere apporta circa 300 kcal per 100 g, ma questa quantità è molto superiore a quella necessaria per preparare una bevanda.

Per una tazza si utilizzano generalmente circa 2-3 g di prodotto. Preparato solo con acqua e senza zucchero, il caffè d’orzo apporta quindi all’incirca 6-9 kcal.

La tabella mostra i valori nutrizionali del caffè d’orzo per 100 g di polvere e per una dose di circa 2 g.

Caffè d’orzo: calorie e valori nutrizionali.
Valori nutrizionaliPer 100 g di polverePer circa 2 g
Energia300 kcal6 kcal
Carboidrati55,1 g1,1 g
Proteine6 g0,1 g
Fibre9,7 g0,2 g
Grassi2,5 g0,1 g

Fonte: Banca Dati di Composizione degli Alimenti per Studi Epidemiologici in Italia.

I valori della singola porzione sono calcolati a partire da quelli della polvere e possono variare in base al prodotto e alla quantità utilizzata. Anche l’aggiunta di zucchero, latte o bevande vegetali modifica l’apporto calorico finale.

Questa bevanda contiene vitamine e minerali, ma le quantità effettivamente presenti in una tazza sono contenute.

A cosa fa bene il caffè d’orzo?

Può rappresentare un’alternativa per chi desidera ridurre il consumo di caffè tradizionale o bere una bevanda calda anche nella seconda parte della giornata.

Preparato con acqua e senza zucchero, apporta poche calorie. L’aggiunta di zucchero, miele, latte o altre bevande modifica però il valore nutrizionale della tazza.

Non bisogna invece attribuirgli le stesse proprietà dell’orzo in chicchi. Una tazza contiene quantità ridotte di fibre e nutrienti e, da sola, non può essere considerata un rimedio per la stitichezza, la digestione o il controllo della glicemia.

Il caffè d’orzo può semplicemente contribuire a variare le bevande consumate durante la giornata, all’interno di un’alimentazione equilibrata.

Lo sapevi che?

Il caffè d’orzo solubile non è semplice orzo tostato e macinato. Per ottenerlo, si prepara prima un estratto della bevanda, che viene poi essiccato e trasformato in polvere. È proprio questo procedimento che gli permette di sciogliersi rapidamente nell’acqua o nel latte.

Come si prepara il caffè d’orzo?

Prepararlo è semplice, ma il procedimento cambia in base al prodotto scelto.

Caffè d’orzo solubile

Metti la quantità di polvere indicata sulla confezione in una tazza, versa acqua o latte caldo e mescola. Se preferisci un gusto più intenso, puoi aggiungere un po’ di prodotto in più.

Caffè d’orzo con la moka

Scegli un orzo macinato adatto alla moka e versalo nel filtro senza pressarlo. Per ottenere un buon risultato, segui le dosi e le indicazioni riportate sulla confezione.

Caffè d’orzo con l’orziera

L’orziera è una caffettiera pensata proprio per preparare questa bevanda. Si usa in modo simile alla moka, ma è progettata per l’orzo macinato.

In commercio trovi anche capsule e cialde compatibili con diverse macchine da caffè. Puoi gustare l’orzo da solo oppure aggiungere del latte caldo e schiumato per preparare un cappuccino d’orzo.

Quando bere il caffè d’orzo e quanto consumarne

Puoi berlo a colazione, dopo i pasti o per una pausa durante la giornata. Essendo naturalmente privo di caffeina, è adatto anche al pomeriggio e alla sera.

Puoi consumarlo secondo le tue abitudini, facendo attenzione soprattutto a ciò che aggiungi. Se ne bevi diverse tazze al giorno, cerca di limitare zucchero, miele e altri dolcificanti.

Controlla sempre anche l’etichetta: alcuni prodotti contengono zuccheri aggiunti oppure sono miscele di orzo e caffè e, quindi, possono contenere caffeina.

Caffè d’orzo, glutine e celiachia

La bevanda contiene glutine, perché si ottiene da un cereale che ne è naturalmente ricco. Non è quindi adatta alle persone con celiachia.

Questo vale per il prodotto solubile, quello macinato e le capsule a base di orzo. È comunque importante leggere l’etichetta, soprattutto nel caso di miscele con altri ingredienti.

Anche se è chiamato caffè, non deve essere confuso con il caffè tradizionale, che è naturalmente privo di glutine.

FAQ (domande frequenti)

1 – Il caffè d’orzo è lassativo?

No, il caffè d’orzo non è una bevanda lassativa. Una tazza contiene poche fibre e non può essere considerata un rimedio contro la stitichezza. La risposta intestinale può comunque variare da persona a persona.

2 – Il caffè d’orzo si può bere in gravidanza?

In genere sì, perché è naturalmente privo di caffeina. È però importante controllare l’etichetta per escludere miscele con caffè o altri ingredienti. In caso di celiachia deve essere evitato perché contiene glutine.

3 – Il caffè d’orzo si può bere la sera?

Sì. Non contenendo caffeina, può essere consumato anche la sera. Se lo prepari con zucchero, latte o altri ingredienti, considera però anche le tue abitudini alimentari e la digeribilità personale.

Conclusioni

Il caffè d’orzo è una bevanda dal gusto delicato e tostato, disponibile in versione solubile, macinata, in capsule o cialde.

La sua caratteristica principale è l’assenza naturale di caffeina, che permette di consumarlo anche nel pomeriggio o alla sera.

Preparato con acqua e senza zucchero apporta poche calorie, ma non deve essere considerato un rimedio per la digestione, la stitichezza o il controllo della glicemia.

Infine, poiché deriva dall’orzo, contiene glutine e non è adatto alle persone con celiachia.

Fonti
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