Se sei amante della cucina asiatica conoscerai già la ricetta dei gyoza. Di carne o vegetariani, questi irresistibili ravioli giapponesi sono diventati molto popolari anche in Italia.
La ricetta originale dei gyoza è facilissima da preparare: l’impasto richiede solo farina e acqua, il ripieno può essere vario. L’unico passaggio che necessita di un minimo di attenzione è la chiusura.
Dentro i gyoza puoi trovare diversi tipi di ripieno: verdure e tofu – come nel nostro caso – o pollo, maiale, gamberi, solo ortaggi.
Una volta pronti, ti basta intingerli nella salsa di soia e portarli alla bocca per un’esperienza deliziosa.
Scopri come si preparano.
Come preparare degli ottimi gyoza
Per preparare dei deliziosi gyoza di verdure puoi usare come ripieno cavolo cinese o verza, ma anche altre verdure, come ti proponiamo nella nostra ricetta.
Scopri anche come chiuderli bene senza che si aprano e la tecnica per creare la tipica forma a mezzaluna con le piccole pieghe lungo il bordo.
Per ottenere la crosticina dorata e appena croccante sul fondo dei ravioli, segui i nostri consigli su procedimento e cottura.
Se non vuoi preparare da te l’impasto per gyoza, sappi che trovi in commercio la pasta pronta.
Trucco in cucina
Puoi aggiungere al ripieno qualche cucchiaio di brodo vegetale per conferire ancora più sapore ai ravioli.
La ricetta dei gyoza di verdure
Gyoza di verdure
Ingredienti
Per la pasta
- 250 g di farina 00
- 120 ml di acqua calda
- un pizzico di sale
Per il ripieno
- 200 g di cavolo cinese o verza
- 100 g di carote
- 100 g di funghi shiitake freschi o secchi (ammollati)
- 150 g di tofu pressato
- 2 spicchi d'aglio
- 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1 cucchiaio di olio di sesamo
- pepe nero q.b.
Per cuocere
- 2 cucchiai di olio di semi
- 100 ml di acqua
Istruzioni
- Prepara la pasta: mescola la farina e il sale e aggiungi gradualmente l’acqua calda, impastando fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Forma una palla, avvolgila nella pellicola trasparente e lasciala riposare a temperatura ambiente mentre prepari il ripieno.
- Prepara le verdure: trita finemente il cavolo cinese, le carote e i funghi shiitake. Strizza leggermente il cavolo per eliminare l’acqua in eccesso.
- Prepara il ripieno: sbriciola il tofu (eventualmente strizzalo) e mescolalo con le verdure tritate. Aggiungi 1-2 spicchi d’aglio tritati, lo zenzero fresco grattugiato, la salsa di soia, l’olio di sesamo e poco pepe nero a piacere. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo.
- Con il mattarello o una macchinetta per tirare la sfoglia, stendi l’impasto su un piano leggermente infarinato fino a uno spessore di 2-3 mm. Ricava dei dischi di 8 cm circa di diametro.
- Posiziona un cucchiaino di ripieno al centro di ogni disco. Bagna i bordi con un po’ di acqua, piega a mezzaluna e, mentre lo fai, crea 3-4 pieghe lungo il bordo, premendo bene per sigillare.
- Scalda i due cucchiai di olio di semi in una padella antiaderente a fuoco medio. Disponi i gyoza vegetariani con il lato piatto verso il basso e falli dorare 2-3 minuti senza muoverli.
- Aggiungi l’acqua nella padella, copri con un coperchio e lascia cuocere 5-6 minuti fino a completa evaporazione dell’acqua.
- Togli il coperchio e lascia dorare ancora 1 minuto per rendere la base croccante.
- Servi subito i gyoza di verdure caldi, accompagnandoli con della salsa di soia o una salsina di aceto di riso e olio di sesamo.
Varianti
Puoi testare diverse varianti dei gyoza giapponesi, tanti quanti sono i possibili ripieni – o combinazione di ingredienti – che puoi scegliere.
Naturalmente, puoi preparare i gyoza di carne, con un ripieno di carne macinata di maiale o di pollo, o una mix delle due.
Oltre quelli con verdure e carne, puoi provare i gyoza con gamberi (o pesce più in generale), con un ripieno di gamberi tritati.
Ottimi anche quelli con pollo e funghi shiitake, con del cipollotto nel ripieno, che esalta il sapore della carne.
Puoi variare anche la cottura: oltre quella in padella, puoi provare i gyoza bolliti (sui-gyoza) o fritti, che risultano decisamente più croccanti e assumono una consistenza completamente diversa. Ottimi anche i gyoza alla piastra.
Gyoza senza glutine
Se soffri di celiachia ma non vuoi rinunciare a questi deliziosi ravioli giapponesi, puoi preparare i gyoza senza glutine.
Ti basta usare della farina di riso o un mix senza glutine – che puoi trovare anche al supermercato – al posto della 00.
Prepara la pasta mescolando 250 g di farina senza glutine con 120 ml di acqua calda e un pizzico di sale, impasta fino a ottenere un composto elastico e lascia riposare 30 minuti.
Per il resto, procedi come sopra, ma al posto della salsa di soia (che contiene glutine), usa il tamari, che contiene 100% soia.
Abbinamenti e presentazione
Per un pasto equilibrato e gustoso, puoi accompagnare i ravioli giapponesi con dei contorni leggeri che completino il piatto senza appesantirlo.
Puoi preparare un’insalata mista fresca, delle verdure al vapore oppure delle verdure grigliate come zucchine, melanzane e peperoni. Se vuoi aumentare la quota proteica, soprattutto nella versione vegetariana, puoi servire accanto degli edamame.
In quanto alla presentazione in tavola, ti suggeriamo di disporre i gyoza su un piatto largo, creando un effetto ordinato e invitante, magari in cerchio o a ventaglio. Puoi affiancare le salse in piccole ciotoline separate, come soia con aceto, ponzu o sweet chili, in modo che ciascuno possa intingerli a piacere.
Puoi completare il piatto con qualche germoglio, dei semi di sesamo tostati o delle fettine di lime, in modo da creare un invitante contrasto di colori.
Conservazione
Puoi conservarli sia crudi che cotti. Nel primo caso, disponili su un vassoio infarinato senza farli toccare, poi congelali per 1-2 ore e, una volta congelati, trasferiscili all’interno di un sacchetto ermetico: così facendo durano fino a 2 mesi.
Per scongelarli, mettili in frigorifero per qualche ora o cuocili direttamente da congelati, aggiungendo qualche minuto alla cottura.
Se li hai già cotti, lasciali raffreddare completamente, poi riponili in un contenitore ermetico in frigorifero e consumali entro 2-3 giorni.
FAQ (domande comuni)
1 – Posso preparare i gyoza in anticipo?
Sì, puoi prepararli e conservarli 1 giorno in frigo prima di cuocerli, oppure congelarli fino a 2 mesi.
2 – Qual è la differenza tra gyoza e ravioli cinesi?
I gyoza sono più piccoli ed hanno una sfoglia sottile: sono cotti in padella e al vapore. I jiaozi cinesi hanno una sfoglia più spessa e possono essere bolliti o fritti.
3 – Come evitare che i gyoza si aprano durante la cottura?
Non esagerare con il ripieno, sigilla bene i bordi bagnandoli con poca acqua e facendo 3-4 pieghe: così si trattengono bene i succhi all’interno e si evita che si aprano.
Conclusioni
Ti piace la cucina giapponese? Ora che sai come fare i gyoza, i famosi ravioli giapponesi, in casa, cosa aspetti a provarli? Impasta farina e acqua calda, lascia riposare la pasta, prepara il ripieno e usalo per farcire i dischi di sfoglia.
Una volta chiusi, i gyoza cuociono in pochi minuti in padella.
Caldi, croccanti fuori e succosi dentro, sono irresistibili: provali con diverse varianti di ripieno e cottura, e lasciati ispirare per sperimentare altre ricette orientali come i wonton o i jiaozi.
Fonti


