Cozze alla tarantina pronte in 20 minuti: ricetta facile e saporita

una casseruola con due manici piena di cozze alla tarantina

Sommario

Ti bastano pochi ingredienti per preparare le cozze alla tarantina, uno dei piatti di mare più gustosi della tradizione pugliese.

Pomodoro, cozze fresche e una generosa macinata di pepe nero sono tutto ciò che serve per portare in tavola, in appena 20 minuti, una ricetta semplice ma ricca di sapore.

Perfette come antipasto o come secondo di pesce, le cozze alla tarantina si possono preparare in ogni stagione. Se non trovi quelle fresche, puoi utilizzare anche cozze surgelate di buona qualità.

La preparazione è facile e veloce, ma alcuni accorgimenti possono fare la differenza per ottenere un sughetto saporito e cozze cotte alla perfezione. Scopri tutti i consigli nei paragrafi che seguono.

I segreti per delle cozze alla tarantina perfette

Per ottenere un risultato davvero gustoso, scegli cozze freschissime, preferibilmente acquistate dal tuo pescivendolo di fiducia. Se non sono già pronte per la cottura, segui la nostra guida su come pulire le cozze per eliminare impurità e residui dal guscio.

Per il sugo puoi utilizzare pomodori freschi, come ciliegini o datterini, ma anche pelati schiacciati o una passata di buona qualità. L’importante è scegliere un prodotto dal sapore intenso, capace di valorizzare il gusto dei molluschi.

Un trucco che fa davvero la differenza è conservare il liquido rilasciato dalle cozze durante la cottura. Dopo averlo filtrato, aggiungilo al sugo di pomodoro: concentrerà tutti i profumi del mare e renderà il condimento ancora più saporito.

Nella ricetta tradizionale il pepe nero è protagonista. Usalo con generosità, preferibilmente macinato al momento, sia durante la preparazione sia al momento di servire.

Infine, evita di aggiungere sale senza prima assaggiare il sugo: le cozze rilasciano naturalmente la loro sapidità e, nella maggior parte dei casi, non è necessario correggere il condimento.

Trucco in cucina

Per esaltare ancora di più il sapore del sugo, aggiungi mezzo bicchiere di vino bianco secco alle cozze appena messe in padella, prima di coprirle con il coperchio. 

La ricetta delle cozze alla tarantina

una casseruola con due manici piena di cozze alla tarantina
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Cozze alla tarantina

Portata Antipasti, secondi piatti
Preparazione 20 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 40 minuti
Servings 4 persone
Calorie a Persona: circa 260 kcal
Calorie Totali: circa 1050 kcal

Ingredienti

  • 1,5 kg di cozze fresche
  • 400 g di pomodori pelati (o pomodori freschi maturi)
  • 3 spicchi d'aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • pepe nero q.b.
  • prezzemolo fresco q.b.
  • sale q.b.

Istruzioni

  • Pulisci accuratamente le cozze: elimina il bisso, raschia eventuali incrostazioni dal guscio e scarta quelle aperte che non si richiudono se sfiorate. Sciacquale abbondantemente sotto l'acqua corrente fredda.
  • In una casseruola o in una padella capiente scalda 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva a fuoco medio. Aggiungi l'aglio schiacciato e il peperoncino, se previsto, e lascia insaporire per un paio di minuti senza far dorare troppo l'aglio.
  • Unisci i pomodori pelati schiacciati con le mani (oppure i pomodori freschi tagliati a cubetti) e cuoci il sugo per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché inizia ad addensarsi leggermente.
  • Nel frattempo, in un'altra padella versa il cucchiaio di olio rimasto e aggiungi uno spicchio d'aglio. Quando sarà leggermente dorato, unisci le cozze, copri con il coperchio e cuoci a fuoco vivace per 5-7 minuti, scuotendo la padella di tanto in tanto, finché si saranno aperte. Elimina quelle rimaste chiuse.
  • Filtra il liquido rilasciato dalle cozze e versalo nel sugo di pomodoro. Aggiungi quindi le cozze, una generosa macinata di pepe nero e il prezzemolo fresco tritato.
    Lascia insaporire il tutto per altri 5-10 minuti a fuoco dolce, finché il sugo avrà raggiunto la consistenza desiderata. Assaggia e aggiungi sale solo se necessario.
  • Servi subito le cozze alla tarantina ben calde, completando con altro prezzemolo fresco tritato e una spolverata di pepe nero macinato al momento. Accompagnale con pane tostato per raccogliere il sughetto.

Cozze alla tarantina bianche

Se non ami il pomodoro, puoi provare le cozze alla tarantina bianche, la versione più essenziale di questo piatto.

  • Scalda l’olio con l’aglio in una casseruola larga, aggiungi le cozze pulite, sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco secco e copri con il coperchio. 
  • Cuoci a fuoco vivo per 5-7 minuti, finché tutte le cozze si aprono. Macina abbondante pepe nero, aggiungi prezzemolo fresco e servi subito. 

Si tratta della versione più vicina alla classica impepata di cozze alla tarantina: profumata e velocissima da preparare.

Cozze alla tarantina con cozze surgelate

Come detto, puoi usare anche le cozze surgelate, una buona alternativa quando non si trovano quelle fresche o vuoi risparmiare tempo sulla pulizia. 

Falle scongelare lentamente in frigorifero la sera prima oppure sotto l’acqua fredda corrente e asciugale della con carta da cucina prima di aggiungerle al sugo.

Il risultato sarà soddisfacente, anche se il sapore di mare risulterà meno intenso rispetto a quello garantito dalle cozze fresche.

Varianti

La ricetta originale è già ottima nella sua versione tradizionale, ma esistono comunque delle aggiunte che puoi fare per personalizzarla in base ai tuoi gusti o esigenze. 

La zuppa di cozze alla tarantina è la versione più brodosa: si prepara con più pomodoro e più liquido di cottura (acqua calda o brodo di pesce da aggiungere al sugo) e diventa appunto una zuppa da servire dentro piatti fondi o ciotole, magari con un fondo di pane abbrustolito. 

Le cozze alla pugliese con patate sono una variante più sostanziosa, tipica della tradizione contadina delle zone interne della Puglia: per prepararla ti basta far cuocere le patate tagliate a cubetti nel sugo di pomodoro prima di aggiungere le cozze.

Cozze e vongole alla tarantina: in questo caso ti basta aggiungere delle vongole al piatto seguendo il procedimento della ricetta sopra.

Abbinamenti e presentazione

Puoi consumarle sia come antipasto che come secondo piatto. Nel primo caso puoi farle seguire da un primo piatto di pesce. Se le mangi come secondo, oltre al pane puoi accompagnarle con un contorno di verdure a tua scelta, come melanzane o zucchine grigliate o della cicoria saltata in padella.

Puoi servire le cozze in tavola direttamente nella padella in cui le hai cotte o, per praticità, già all’interno dei piatti fondi.  Se li usi bianchi, i colori del piatto risalteranno.  

Ti consigliamo di completare questa pietanza con del pane casereccio tostato, meglio se pugliese, con la sua mollica fitta: non solo renderà il piatto esteticamente più curato, ma  lo completerà dal punto di vista nutrizionale. E poi, da non sottovalutare, servirà anche per fare l’immancabile scarpetta nel sugo.  

In quanto all’ impiattamento, se vuoi curarlo puoi cospargere sopra abbondante prezzemolo fresco tritato e un’ultima macinata di pepe nero. 

In quanto all’accompagnamento con il vino, invece, ti consigliamo un bianco pugliese secco e fresco  come un Verdeca, un Fiano di Avellino o un Vermentino.

Le calorie delle cozze alla tarantina

Le cozze alla tarantina sono un piatto di mare relativamente leggero nonostante il sugo ricco.

Una porzione da 400 g (peso con guscio)  apporta circa 260 kcal, di cui la maggior parte proviene dall’olio del condimento. 

Le cozze in sé sono magre, ricche di proteine e di minerali come ferro, zinco e iodio, con sole 84 kcal per 100 g di polpa.  Per una versione ancora più light, puoi ridurre l’olio a 1 o 2 cucchiai.

Conservazione

Le cozze alla tarantina andrebbero consumate non appena pronte per godere appieno della loro freschezza. Qualora dovessero avanzare, però, potrai conservarle in frigorifero in un contenitore ermetico  per al massimo 1 giorno.

Prima di consumarle di nuovo,  falle scaldare in padella a fuoco dolce con il coperchio per qualche minuto, aggiungendo un goccio d’acqua se il sugo si è asciugato troppo.

Ti sconsigliamo di congelarle: le cozze già cotte diventano gommose dopo essere state scongelate e perdono il loro sapore di mare.

FAQ (domande comuni)

1 – Qual è la differenza tra cozze alla tarantina e cozze alla marinara?

Le cozze alla tarantina prevedono un sugo a base di pomodoro e abbondante pepe nero, mentre le cozze alla marinara vengono generalmente preparate in bianco con aglio, prezzemolo e il loro liquido di cottura.

2 – Quanto pepe si usa nelle cozze alla tarantina?

Nelle cozze alla tarantina il pepe nero è un ingrediente fondamentale e va usato con generosità. Aggiungine una macinata abbondante durante la cottura e un’altra al momento di servire, regolando la quantità in base ai tuoi gusti.

3 – Le cozze alla tarantina si mangiano con il guscio?

Sì, le cozze alla tarantina si servono tradizionalmente con il guscio. Per gustarle, si può utilizzare un mezzo guscio vuoto come una piccola pinza per estrarre la polpa delle altre cozze e raccogliere il sugo.

Conclusioni

La ricetta delle cozze alla tarantina è la dimostrazione di come non servano ore ai fornelli per preparare qualcosa di veramente gustoso. 

Bastano 3 ingredienti e venti minuti di cottura per ottenere un piatto che profuma di mare

Utilizza delle cozze freschissime e conserva il loro liquido per aggiungerlo al sugo: questi sono i segreti per ottenere una cozza alla tarantina indimenticabile.

Se ami i frutti di mare, prova anche le  cozze alla marinara e l’ impepata di cozze.

Fonte: 

  1. CREA – Tabelle nutrizionali.
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