Occhio secco? Scoprilo con una visita gratuita: fino al 14 giugno è il Mese della Prevenzione e Diagnosi

Prende il via il Mese della Prevenzione e Diagnosi della Sindrome dell’Occhio Secco, promosso dal Centro Italiano Occhio Secco (CIOS), in collaborazione con la Clinica Oculistica dell’Università dell’Insubria di Varese, sotto il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Lombardia, del Comune di Milano e della Società Italiana di Oftalmologia

Fino al 14 giugno numerose equipe di specialisti in diversi Centri di eccellenza universitari e ospedalieri su tutto il territorio nazionale saranno a disposizione per una visita gratuita e una serie di esami diagnostici. L’obiettivo è quello di individuare problematiche legate al sistema lacrimale e suggerire, eventualmente, le corrette terapie ai pazienti che si sottoporranno alla visita. Lo screening verrà eseguito solo nei Centri che aderiranno all’iniziativa: è possibile prenotare le visite soltanto attraverso il sito CIOS.  

Cosa dice l’OMS

I dati OMS non sono incoraggianti: sembra che la sindrome dell’occhio secco sia un disturbo molto e troppo sottovalutato. Solo in Italia ne sarebbero colpite il 90% delle donne in menopausa e il 25% della popolazione over 50.

Che cos’è la sindrome dell’occhio secco?

L’occhio secco è una condizione causata da un problema della congiuntiva, la delicata membrana trasparente che ricopre la superficie visibile dell’occhio ed anche internamente le palpebre. In condizioni di normalità, la congiuntiva è estremamente liscia e lubrificata dalle lacrime per far scorrere facilmente le palpebre. Quando si soffre di sindrome dell’occhio secco vi è invece una ridotta produzione lacrimale (ipolacrimia).

Sintomi dell’occhio secco

I sintomi sono:

  • dolore oculare
  • sensazione di un corpo estraneo all’interno dell’occhio
  • rossore
  • bruciore
  • annebbiamento visivo.

Come si cura l’occhio secco

E’ possibile utilizzare colliri o gel (lacrime artificiali) formati da sostanze che possiedono l’azione detergente, lubrificante e disinfettante delle lacrime naturali. Il collirio adeguato va prescritto dal medico oculista. In associazione, nei casi più seri, potrebbero essere prescritti farmaci antinfiammatori locali.

Perché l’occhio si secca?

L’’eccessiva evaporazione del film lacrimale può essere provocata da:

  • patologie locali (blefariti, congiuntiviti)
  • errato o eccessivo utilizzo di lenti a contatto e/o colliri
  • assunzione di farmaci a base di ormoni.
  • Malattie autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico e artrite reumatoide)

A queste cause patologiche si associano poi altri fattori di rischio, quali:

  • stili di vita e alimentari non corretti
  • stress  
  • caldo (aumento delle temperature ambientali)
  • smog.

Curare l’occhio secco a tavola

La cura della secchezza oculare passa anche attraverso una sana alimentazione. Bere tanta acqua è il primo passo per mantenere idratata la superficie oculare.  Ricordatevi poi di inserire nei vostri menù pesce e verdure ricche di vitamine B3, B6, B12, e antiossidanti, omega 3 e omega 6. Tra gli alimenti ricchi di queste caratteristiche ci sono:

  • pesce azzurro
  • tonno
  • salmone
  • sgombro
  • frutti di mare
  • olio di noce
  • frutta secca
  • semi di lino
  • lattuga
  • spinaci
  • cavoli
  • legumi
  • agrumi
  • kiwi.

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Catia Penta

Catia Penta

Laureata in storia della critica letteraria, dal 1989 collaboro come autrice testi in RAI gestendo i contenuti di spazi televisivi molti dei quali dedicati a salute e benessere. Ho collaborato con il Gambero Rosso Channel seguendo, in qualità di autrice, le trasmissioni degli chef più accreditati. Per Melarossa mi occupo di tematiche focalizzate sull’alimentazione sana, sulla dieta e sulle patologie/disfunzioni legate al cibo.

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