Home Bellezza Cura del corpo Mangiarsi le unghie: i dieci rimedi per smettere

Mangiarsi le unghie: i dieci rimedi per smettere

CONDIVIDI
mangiarsi le unghie, 10 rimedi per smettere

Può sembrare banale, ma mangiarsi le unghie è un problema non da poco e che riguarda non solamente i più piccoli come molti potrebbero immaginare. Mangiarsi le unghie è infatti un problema che riguarda anche le persone adulte le quali, per vari problemi, possono cadere in questa brutta abitudine. Questo brutto vizio non influisce solamente sull’estetica, come si potrebbe pensare. L’onicofagia, infatti, si ripercuote anche sulla salute, essendo causa di infezioni e infiammazioni. Per questo motivo è estremamente importante smettere di mangiarsi le unghie e per farlo ci sono alcuni rimedi semplici che posso aiutarti.

Mangiarsi le unghie: conseguenze

Non sono pochi i problemi che derivano dalla brutta abitudine di mangiarsi le unghie. Innanzitutto si può riscontrare dolore, sanguinamento e arrossamento del letto ungueale. Può, inoltre, provocare il danneggiamento della porzione di pelle posta alla base e ai lati dell’unghia: le cuticole, che comunemente chiamiamo pellicine. Quando queste vengono rimosse impropriamente la zona può diventare suscettibile a infezioni batteriche o virali. Oltretutto chi tende a mangiarsi le unghie può portare in bocca i microrganismi depositatisi sotto le stesse. L’onicofagia può, infine, provocare lesioni gengivali, usura degli incisivi, infezioni alla bocca ed altro ancora.

mangiarsi le unghie, i rimediMangiarsi le unghie: i rimedi

Possono essere tanti i modi per eliminare questa abitudine dalla tua vita. Melarossa te ne consiglia alcuni che potranno aiutarti a smettere.

1Tagliati le unghie

Può sembrare banale ma è forse la prima cosa da fare per contrastare l’onicofagia. Mantenere delle unghie curate e molto corte può scongiurare la voglia di morderle. Cercare di dar loro un profilo arrotondato evita che si creino forme spigolose, che possono scatenare la voglia di mangiarsi le unghie.

2Curale

Mantenere delle unghie pulite e curate può essere un passo da non trascurare. La pulizia delle mani è molto importante per evitare lo sviluppo di infezioni. Inoltre dare alle mani e alle unghie un aspetto apprezzabile può motivarti e aiutarti a smettere.

3Gomma da masticare

Molte volte basta distrarsi per evitare di incorrere in questo vizio. La masticazione fa leva su un altro stimolo corporeo che può distrarre dall’onicofagia. Per questo masticare una gomma, magari senza zucchero, può aiutarti.

4Smalto amaro e non solo

Esistono in farmacia degli smalti dal sapore fastidioso, letteralmente disgustosi che, se applicati regolarmente sulle unghie, possono scoraggiare questa cattiva abitudine. In alternativa potresti applicare del succo di limone che avrà lo stesso effetto oppure l’aglio, la cipolla, il succo di pompelmo, l’aceto. Insomma, tutto ciò che può avere un sapore sgradevole.

5Applicare cerotti o guanti

Forse dei rimedi un po’ drastici ma sicuramente efficaci. Indossare due guanti può sembrare banale, ma sicuramente può essere utile per non mangiarsi le unghie. Stesso discorso vale per i cerotti. Applicarli con la parte della garza sull’unghia può essere un buon rimedio all’onicofagia.

6Distraiti

Per evitare di mangiarti le unghie puoi provare a farti coinvolgere da un’altra attività. Disegnare, ricamare o fare qualsiasi altra cosa terrò impegnate le tue mani e ti aiuterà a superare la voglia di mangiare le unghie.

7Perche lo fai?

Sicuramente è un passaggio fondamentale. Capire per quale motivo si ha questa voglia irrefrenabile di mangiarsi le unghie è alla base per smettere. Che sia noia, stress, ansia oppure un problema fisico come la presenza di pellicine. Capire cosa inneschi questa brutta abitudine è il primo passo per lasciarsela alle spalle.

8Scarica lo stress

Può essere una delle cause scatenanti. Per questo praticare un’attività sportiva può scaricare lo stress e la tensione, facendoti sentire più rilassando e allontanandoti dalla voglia di mangiarti le unghie.

9Un dito alla volta

Come in tutte le cose, potrebbe esser difficile smettere di punto in bianco. Puoi provare a partire da un dito, cercando di non mordere solamente quell’unghia. Riuscire a far trascorrere qualche giorno senza morderla ti permetterà di riscontrare come questa sia più bella rispetto alle altre, facendoti scattare la molla che ti aiuterà a smettere.

10Rivolgiti ad un medico

Se tutti i tuoi tentativi non sono andati a buon fine, dovresti chiedere aiuto ad un medico che possa aiutarti. Spesso alla base di questi comportamenti ci possono essere disagi psicologici o emotivi, che possono essere risolti con l’aiuto di un professionista esperto.

Commenti
CONDIVIDI
Mi chiamo Gianmarco Davato e sono un giornalista pubblicista esperto di sport e fitness. Mi occupo della stesura e pubblicazione di articoli.