Olio di avocado: proprietà, usi e come farlo in casa

su fondo giallo limone primo piano di metà avocadi con il seme

Sommario

L’olio di avocado è un alleato prezioso per la salute e in cucina, apprezzato per le sue proprietà e benefici.

Ricco di grassi monoinsaturi, vitamina E e antiossidanti, aiuta a proteggere il cuore, sostenere il sistema immunitario e contrastare l’invecchiamento cellulare.

In cucina si usa a crudo per condire insalate, verdure e carpacci, oppure per rosolare e grigliare carne e pesce. Il suo sapore delicato, con note leggermente burrose, lo rende versatile in ricette dolci e salate.

Non solo: è un ingrediente amato anche nella cosmetica naturale, utile per nutrire pelle e capelli. Ideale per la pelle secca o avanti con l’età o in caso di smagliature, sceglierlo di buona qualità, preferibilmente spremuto a freddo, garantisce il massimo dei benefici e permette di godere appieno di questo superfood.

usi e benefici dell'olio di avocado

Cos’è l’olio di avocado

E’ un liquido vegetale ricavato dalla polpa dell’avocado. La pianta è nativa del centro America ed è una delle poche specie oleaginose ad avere una maggiore concentrazione di lipidi nella polpa che nei semi.

Il Messico è annoverato tra i principali produttori di questo prodotto su scala mondiale. L’olio di avocado trova prevalentemente impiego in campo cosmetico. Per migliorare l’aspetto di pelle e capelli, basta applicare poche gocce del rimedio sull’area da trattare.

Di recente, grazie al suo aroma poco pungente, l’olio vegetale di avocado viene apprezzato anche in cucina. Difatti lo si trova sia come condimento di insalate che come ingrediente di prodotti dolciari.

Come si produce?

Si ricava soprattutto da frutti piccoli o danneggiati, non adatti alla vendita. I principali metodi di estrazione sono due: la spremitura a freddo, che produce olio extravergine, e la raffinazione, che porta a un olio più neutro e adatto soprattutto all’uso cosmetico.

La spremitura a freddo avviene tramite estrusione o pressatura meccanica senza calore, seguita dall’essiccazione della polpa; in alcuni casi si utilizza l’estrazione con CO₂. La raffinazione, invece, è un processo industriale in cui la polpa frantumata viene immersa in un solvente organico, agitata lentamente e poi filtrata sotto pressione, subendo trasformazioni chimico-fisiche.

Gli oli vegetali con certificazione biologica e l’olio di avocado spremuto a freddo si ottengono esclusivamente con pressione meccanica, sia a freddo che a caldo.

Dove si compra e quanto costa?

Si può facilmente reperire nei supermercati a grande distribuzione, nei negozi di alimenti biologici e presso i rivenditori specializzati online. Prediligere il prodotto che attesti la provenienza da agricoltura biologica certificata.

Pressato a freddo per condimento è acquistabile al prezzo di circa 10 euro nel formato da 250 ml. Invece il costo del prodotto, non raffinato, ad uso cosmetico, si aggira intorno ai 6 euro nella confezione da 50 ml.

olio di avocado: ricetta contro le smagliature

A cosa serve l’olio di avocado?

Parliamo di un vero alleato di benessere e bellezza, utile sia dall’interno che dall’esterno. Assumerne due cucchiaini al giorno, mattina e sera, lontano dai pasti, può aiutare a ridurre il colesterolo, favorire la perdita di peso e migliorare l’assimilazione dei nutrienti.

A livello cosmetico, è prezioso per idratare la pelle secca, alleviare le scottature, attenuare rughe e smagliature: basta massaggiarne poche gocce sulla pelle umida, preferibilmente dopo la doccia, per favorirne l’assorbimento.

È un ottimo rimedio per proteggere la pelle dal sole o dal freddo, può essere usato puro o con altri oli vegetali. Per i capelli secchi e fragili, un impacco settimanale di mezz’ora restituisce morbidezza e lucentezza; unito ad altri ingredienti naturali contrasta la forfora.

È efficace anche su labbra screpolate, unghie fragili, come dopobarba lenitivo e per prevenire le smagliature. Versatile e ricco di nutrienti, unisce proprietà e benefici in un solo prodotto.

Olio di avocado: proprietà e benefici

E’ un concentrato di salute che agisce su più fronti. Il suo consumo regolare contribuisce a proteggere il cuore e le arterie, abbassando la pressione sanguigna e contrastando la formazione di placche aterosclerotiche. Studi ne hanno evidenziato la capacità di ridurre i trigliceridi e il colesterolo LDL senza intaccare l’HDL, con un’azione anti-ipertensiva.

È una fonte preziosa di carotenoidi che, una volta convertiti in vitamina A, proteggono la vista e riducono il rischio di degenerazione maculare e cataratta grazie alla luteina e alla zeaxantina.

I grassi monoinsaturi hanno un effetto antinfiammatorio che aiuta chi soffre di artrite, soprattutto se l’olio è combinato con quello di soia, favorendo la rigenerazione della cartilagine.

La vitamina E e gli antiossidanti naturali lo rendono utile, invece, per pelle e mucose, migliorando condizioni come eczema, rosacea e psoriasi.

Favorisce il dimagrimento stimolando sazietà e migliorando il metabolismo lipidico, ottimizza l’assorbimento di vitamine liposolubili e protegge la salute orale riducendo infiammazioni e rischio di malattie gengivali.

Anche i capelli traggono grandi benefici: applicato come impacco pre-shampoo nutre in profondità le lunghezze, ridona morbidezza e lucentezza, rinforza la fibra capillare e contrasta secchezza e doppie punte.

come fare l'olio di avocado in casa

Olio di avocado fatto in casa

Per prepararlo in casa, si parte lavando e tagliando a metà 12 frutti maturi. Con un cucchiaio si estrae la polpa, da trasferire in un frullatore fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Questa viene poi scaldata in una pentola capiente a fiamma media, mescolando spesso.

Quando inizia a bollire, l’olio affiora in superficie: si prosegue la cottura finché la polpa assume un colore marroncino. A questo punto, si trasferisce il composto in una zuppiera, si copre con un panno sottile e si strizza per far uscire ogni goccia di olio, che va raccolta in un contenitore di vetro con coperchio.

Si conserva più a lungo rispetto ad altri oli, ma col tempo irrancidisce. L’extravergine non raffinato, verde e profumato, dura fino a 6 mesi in dispensa (9 in frigo), mentre il raffinato, neutro, può arrivare a 12 mesi.

Come si usa in cucina?

L’olio di avocado in cucina è ottimo per condire salse, pasta in bianco, piatti a base di carne o pesce e per dare un tocco esotico alle insalate.

È un valido alleato nelle diete vegane, poiché la sua buona quota di acidi grassi lo rende un sostituto ideale dei grassi animali. Può essere usato anche in cottura, come alternativa all’olio d’oliva.

Entrambi condividono proprietà salutari importanti: sono ricchi di vitamina E e acidi grassi monoinsaturi, utili per il cuore e con effetti antinfiammatori.

Le differenze riguardano soprattutto aroma e punto di fumo. L’olio extravergine d’oliva ha un gusto intenso e leggermente pungente, con punto di fumo a 375°F, mentre quello di avocado offre un aroma più fresco e un retrogusto di nocciola, resistendo fino a 480°F prima di degradarsi, caratteristica che lo rende particolarmente adatto anche a cotture ad alta temperatura.

due mani femminili in primo piano che tengono in mano mezzo avocado e sotto una ciotolina con dell'olio di avocado

Controindicazioni

L’assunzione è generalmente ben tollerata, ma in rari casi può provocare effetti collaterali come reazioni cutanee infiammatorie o disturbi gastrointestinali.

Chi è allergico all’avocado dovrebbe evitarne il consumo, poiché può scatenare sintomi quali nausea, vomito, diarrea e crampi addominali.

Per ridurre il rischio di reazioni indesiderate, è consigliabile introdurre in cucina piccole quantità di olio, osservando la risposta dell’organismo.

Anche l’uso topico, seppur comune per scopi cosmetici, può causare irritazioni cutanee: per questo è opportuno effettuare un patch test, applicando una minima quantità di prodotto su una piccola zona del braccio e attendendo eventuali reazioni prima di un uso più esteso.

FAQ (domande comuni)

1 – A cosa serve l’olio di avocado?
È un olio vegetale ricco di acidi grassi monoinsaturi, vitamine e antiossidanti, utile per la salute di cuore, pelle, capelli e articolazioni, con proprietà antinfiammatorie e nutrienti.

2 – Quali benefici porta l’avocado?
Favorisce la salute cardiovascolare, riduce il colesterolo LDL, migliora l’assorbimento di nutrienti liposolubili, sostiene il controllo del peso e contribuisce al benessere di pelle e occhi.

3 – Quali sono i benefici dell’olio di avocado per i capelli?
Nutre in profondità, riduce la secchezza e la fragilità, dona lucentezza, aiuta a prevenire le doppie punte e può lenire il cuoio capelluto secco o irritato.

Conclusioni

Quest’olio è un alleato prezioso per il benessere a 360 gradi: ricco di grassi buoni, vitamine e antiossidanti, sostiene la salute di cuore, pelle, occhi e capelli.

In cucina regala un tocco delicato e un retrogusto di nocciola, perfetto sia a crudo che in cottura, mentre in cosmetica nutre e protegge.

Versatile e benefico, può essere integrato facilmente nella dieta quotidiana o nei trattamenti di bellezza. Usato con costanza, diventa un gesto semplice ma potente per prendersi cura di sé, dentro e fuori.

Fonti

  1. Marcos Flores, Avocado Oil: characteristics, properties and applications.
  2. Fernanda D Krumreich, Bioactive compounds and quality parameters of avocado oil obtained  by different processes.
  3. Cibele Priscila Bursh Furlan, Inclusion of Hass avocado oil improves postpradial metabolic responses to a hypercaloric-hyperlipidic  meal in overweight subjects.
  4. Mark L.Dreher, Hass Avocado Composition and Potential Health Effects.

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