La dieta per colesterolo alto è uno strumento fondamentale per ridurre i livelli di LDL, il cosiddetto colesterolo “cattivo”, che quando è in eccesso può accumularsi nelle arterie e aumentare il rischio cardiovascolare.
Per tenerlo sotto controllo è importante limitare i grassi saturi (carni grasse, formaggi, prodotti industriali) e preferire i grassi buoni come olio extravergine d’oliva, frutta secca e avocado. Anche gli omega-3 del pesce azzurro aiutano a proteggere il cuore.
Un ruolo chiave lo hanno le fibre solubili presenti in avena, legumi e frutta, mentre è bene ridurre zuccheri raffinati e bevande zuccherate.
Un’alimentazione equilibrata, insieme all’attività fisica, è la base per mantenere il colesterolo sotto controllo.
Dieta per il colesterolo alto: quanto conta l’alimentazione ?
Correggere l’alimentazione è il primo passo terapeutico per ridurre il colesterolo.
Mangiare in modo sano ed equilibrato è fondamentale anche per il controllo del peso, in particolare del grasso addominale, associato a livelli più alti di colesterolo LDL e trigliceridi.
Una circonferenza vita superiore a 88 cm nelle donne e 102 cm negli uomini è statisticamente correlata a un maggior rischio cardiovascolare.
Accanto all’alimentazione, anche lo stile di vita attivo ha un ruolo essenziale: praticare sport, ridurre la sedentarietà, limitare l’alcol e non fumare rappresentano abitudini protettive importanti per la salute del cuore.
Dieta per colesterolo alto: cosa mangiare?
Per ridurre il colesterolo è fondamentale migliorare la qualità dei grassi assunti e rendere più equilibrata l’alimentazione.
Questo aiuta sia a controllare la massa grassa sia a ottimizzare i valori di colesterolo nel sangue.
Lo sapevi che?
Le fibre solubili presenti in avena, mele, agrumi e legumi aiutano a catturare parte del colesterolo nell’intestino e favorirne l’eliminazione. Anche piccole porzioni quotidiane possono fare la differenza nel lungo periodo.
Quali grassi scegliere?
È importante aumentare i grassi insaturi e ridurre quelli saturi, che incidono negativamente sui livelli di LDL.
I grassi “buoni”, se consumati nelle giuste quantità, contribuiscono al benessere cardiovascolare e al miglioramento del profilo lipidico.
Tra questi, un ruolo rilevante è svolto anche dagli omega-3, acidi grassi essenziali utili per la salute del cuore e per il controllo dei trigliceridi.
Aumentare il consumo di fibre
Le fibre alimentari, in particolare quelle solubili, aiutano a ridurre l’assorbimento dei grassi e del colesterolo a livello intestinale.
Un apporto adeguato di fibre favorisce inoltre il senso di sazietà e il controllo del peso corporeo.
Steroli e stanoli vegetali
Gli steroli e stanoli vegetali sono sostanze naturali simili al colesterolo che agiscono nell’intestino come “competitori”, limitandone l’assorbimento e contribuendo alla riduzione dei livelli ematici.
Inserirli regolarmente in una dieta equilibrata può rappresentare un valido supporto per la salute cardiovascolare.
Oltre alla scelta degli alimenti, anche il modo in cui si cucina fa la differenza. È preferibile optare per cotture leggere che non richiedano l’aggiunta di molti grassi, come:
- Vapore.
- Cartoccio.
- Microonde.
- Bassa temperatura.
- Pentola a pressione.

Dieta per il colesterolo alto: cosa mangiare
Ecco una guida ai principali alimenti utili per gestire il colesterolo alto e migliorare il profilo lipidico.
Cereali
Tra i cereali sono preferibili quelli integrali o poco raffinati, come pasta integrale, riso rosso, orzo perlato, farro e avena, perché ricchi di fibre utili a ridurre l’assorbimento del colesterolo.
Inoltre, danno più senso di sazietà e stabilizzano la glicemia.
Legumi
Fagioli, ceci e lenticchie forniscono fibre e proteine vegetali che favoriscono la sazietà e aiutano a limitare l’assorbimento dei grassi.
Soia
Contiene fitosteroli e proteine vegetali che contribuiscono a ridurre l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale.
Verdura
Fonte di fibre, vitamine e minerali, aumenta il senso di sazietà e aiuta a ridurre il consumo di alimenti ricchi di grassi e zuccheri.
Pesce azzurro
Il pesce azzurro è ricco di omega-3, favorisce la riduzione dei trigliceridi e sostiene la salute cardiovascolare con effetti antinfiammatori.
Carni bianche
Pollo e tacchino, privati della pelle, forniscono proteine di qualità con un contenuto ridotto di grassi saturi.
Latticini magri
Latte scremato, yogurt magro e formaggi freschi leggeri (come la ricotta) permettono un buon apporto di calcio e proteine senza eccessi di grassi.
Frutta a guscio
Mandorle, noci e semi apportano grassi insaturi utili per il cuore. Vanno consumati in piccole quantità per l’elevato apporto calorico.
Avocado
Ricco di grassi monoinsaturi, può contribuire al miglioramento del profilo lipidico. Da consumare con moderazione.
Cibi fortificati con steroli e stanoli vegetali
Yogurt o bevande vegetali arricchite possono aiutare a ridurre l’assorbimento del colesterolo se inserite in una dieta equilibrata.

Dieta per colesterolo alto: cibi da limitare
L’alimentazione incide solo in parte sui livelli di colesterolo nel sangue, ma resta comunque un fattore importante da controllare.
Più che eliminare del tutto alcuni alimenti, è consigliabile limitarne il consumo, soprattutto quando sono ricchi di grassi saturi o zuccheri semplici.
In presenza di colesterolo alto è bene moderare:
- Grassi animali come burro, lardo, strutto e panna.
- Carni grasse, frattaglie e insaccati.
- Latte intero e latticini non scremati.
- Alcol.
- Zuccheri semplici (dolci, bevande zuccherate, prodotti industriali).
- Grassi vegetali idrogenati e oli tropicali (margarina, olio di palma).
- Molluschi e crostacei, da consumare solo occasionalmente.
Lo sapevi che?
Sostituire il burro con l’olio extravergine d’oliva è uno dei cambiamenti più semplici ed efficaci per migliorare il profilo lipidico. Non serve eliminare tutti i grassi: scegliere quelli giusti è ciò che conta davvero.
Dieta per colesterolo alto: esempio di menu settimanale consigliato dal nutrizionista
Seguire una dieta equilibrata nella vita di tutti i giorni può sembrare complicato, ma organizzare i pasti in anticipo aiuta a mantenere costanza e varietà.
Un menù settimanale per il colesterolo alto non deve essere restrittivo, ma basarsi su scelte alimentari bilanciate, cotture leggere e porzioni adeguate.
L’obiettivo è combinare correttamente fibre, proteine magre e grassi “buoni”, riducendo al tempo stesso l’eccesso di zuccheri e grassi saturi, così da sostenere il benessere cardiovascolare nel lungo periodo.

| Colazione | Pranzo | Spuntino | Cena | |
| LUN | Latte scremato, fette integrali con marmellata e 6 mandorle | Pasta integrale e fagioli borlotti con parmigiano, broccolo romanesco | Banana e 2 noci | Involtini di verza con prosciutto crudo sgrassato, pane di segale tostato |
| MAR | Karkadè e pane di segale con hummus di ceci | Insalata di spinaci con scaglie di grana e funghi crudi. pane integrale | Tazza di porridge con frutti rossi | Minestrone di legumi con parmigiano e orzo perlato e tofu |
| MER | Yogurt bianco magro con fiocchi d’avena e 2 noci | Riso rosso con zucchine e salmone affumicato carpaccio di pesce spada e insalata | 2 fette biscottate integrali con marmellata e granella di noci | Bistecca di tonno fresco con un battuto di olio, limone e sale |
| GIO | Tè nero e pane integrale tostato con salmone e avocado | Insalata con finocchi e carote, carne bianca e semi di lino, pane integrale | Yogurt bianco magro con avena e manciata di semi di zucca | Vellutata di zucca con ceci e crostini di pane di segale tostato con granella di mandorle |
| VEN | Latte scremato con 4-5 biscotti secchi integrali | Orzo perlato con olive nere, pomodorini, mozzarella light e rucola | 4 castagne e una mela | Merluzzo all’acqua pazza con patate lesse, finocchi gratinati al forno con le olive nere |
| SAB | Tè verde e pane integrale tostato con crema 100% nocciole | Pasta integrale e lenticchie con parmigiano, broccolo siciliano | Frullato di frutta con latte scremato e fiocchi d’avena | Filetto di salmone affumicato al cartoccio con crema di piselli e cavolfiore, pane integrale tostato |
| DOM | Tazza di porridge con 2-3 noci | Riso rosso con cubetti di spada arrosto e pomodorini e carciofi | Fetta di pane di segale con crema 100% nocciole | Tonno con semi di sesamo e in padella. Insalata mista e pane di segale |
FAQ (domande comuni)
1 – La dieta può davvero abbassare il colesterolo?
Sì, l’alimentazione ha un ruolo importante nel migliorare i livelli di colesterolo, soprattutto se associata ad attività fisica e controllo del peso.
2 – Le uova si possono mangiare con il colesterolo alto?
Sì, ma con moderazione. Le uova contengono colesterolo alimentare, ma se inserite in una dieta equilibrata e con cotture leggere possono essere consumate alcune volte a settimana, salvo diverse indicazioni mediche.
3 – Devo eliminare completamente i formaggi?
Non è necessario eliminarli del tutto, ma è consigliabile scegliere formaggi freschi e magri e limitarne la frequenza, evitando quelli molto stagionati o ricchi di grassi.
4 – I dolci sono sempre vietati?
Non sono vietati in assoluto, ma dovrebbero essere consumati solo occasionalmente, preferendo preparazioni semplici e riducendo zuccheri raffinati e prodotti industriali.
Conclusioni
Seguire una dieta adeguata è uno dei passi fondamentali per gestire il colesterolo alto e migliorare la salute cardiovascolare. Il consiglio è di preferire alimenti ricchi di fibre, grassi insaturi e nutrienti essenziali, riducendo l’apporto di grassi saturi. Questa pratica può fare una grande differenza nel lungo periodo.
Quindi limita formaggi grassi, burro, salumi e prodotti industriali. Anche il consumo di carni rosse dovrebbe essere moderato, preferendo invece proteine vegetali, come carni bianche, tofu e legumi.
La dieta, insieme a uno stile di vita sano, che includa attività fisica regolare e una gestione dello stress, può ridurre il colesterolo.
Fonti
- Osservatorio epidemiologico cardiovascolare Iss-Anmco (Istituto superiore di sanità-Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri) – Epicentro.

