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Segui la dieta del panino a pranzo con Melarossa!

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dieta del panino

Una buona notizia per tutti quelli che per la pausa pranzo non possono concedersi più di un sandwich al volo: con la dieta del panino di Melarossa, puoi mettere insieme la tua necessità di un pranzo veloce e i tuoi progetti di tornare in forma.

Avere montagne di lavoro arretrato e non trovare il tempo per sedersi a mensa o al ristorante è una situazione comune; a volte poi, restringendo i tempi della pausa pranzo, si rimediano quei minuti preziosi in più per andare a prendere i bambini a scuola o per sgattaiolare fuori dall’ufficio un po’ prima e fare finalmente qualcosa per se stessi.

Bene, scegliere una pausa pranzo più rapida mangiando un panino, non vuol dire che devi dimenticare la linea o mandare a monte il tuo progetto di dieta.

La dieta del panino: l’importanza del pane

È solo un luogo comune infondato quello per cui il panino è nemico giurato di forma fisica e salute, non è affatto così.

Lo dice la definizione stessa: l’unica cosa imprescindibile del panino è il pane, quindi tutto, molto semplicemente, dipende dal tipo di pane che si sceglie e da quello che si decide di metterci dentro.

Ricco di carboidrati e amidi, il consiglio sulla tipologia da prediligere va bene per tutti: il migliore (da un punto di vista dietetico) è quello integrale – che con i suoi cereali non raffinati è il più ricco di fibre e facilita il transito intestinale – o, comunque, sono da preferire i panini meno conditi, come i francesini o il pane arabo.

Da evitarsi, focacce, pizze bianche e piadine, perché più unte, grasse, salate e caloriche. A meno che non provi a preparare la piadina light di Melarossa fatta in casa, una ricetta leggerissima (appena 200 calorie), senza strutto né olio, ma solo con latte parzialmente scremato.

Per finire, una piccola curiosità utile da tenere a mente: è molto meno calorico un panino con il prosciutto crudo di un trancio di pizza.

Scegli gli ingredienti migliori

Gli ingredienti per riempire il panino  si possono  scegliere in base ai gusti e alle necessità specifiche, anche qui attenendosi però a buone norme generali.

Innanzitutto la varietà. Pranzare con un panino non vuol dire mangiare sempre lo stesso: con grande vantaggio per il palato e per la salute, le possibilità sono moltissime e ce n’è per tutti i gusti.

Mozzarella e verdure alla griglia, salmone e insalata, tonno rucola e pomodoro, tacchino e verdure, gamberetti e avocado, prosciutto crudo e pomodoro, fiori di zucca e alici, prosciutto cotto e carciofi, roast beef e verdure a piacere, bresaola rucola e scaglie di parmigiano, sono solo esempi e la lista potrebbe essere lunghissima: clicca qui e scopri le ricette per variare ogni giorno la tua dieta del panino.

La dieta del panino di Melarossa

La dieta Melarossa è equilibrata, varia e personalizzata: è costruita sui tuoi bisogni e sui tuoi gusti e ti offre diverse opzioni, in modo che tu possa scegliere quella più indicata al tuo stile di vita.

La dieta del panino a pranzo è una di queste opzioni. Nella tua pagina Mymelarossa, nella sezione Preferenze alimentari, potrai trovare l’opzione del pasto fuori casa: scegli quella del panino se pensi sia la più adatta al tuo stile di vita.

Grazie al servizio sostituzioni di Melarossa, potrai comunque cambiare in qualsiasi momento il tuo menù settimanale, nel caso avvenga una variazione nelle tue esigenze alimentari e di tempo.

Le regole per non sbagliare

Perché la forma fisica non sia a rischio anche nel caso del panino a pranzo, basta seguire delle semplicissime regole:

  • avere cura che ci sia sempre un giusto equilibrio quotidiano (tenendo conto anche degli altri pasti della giornata) nell’apporto di proteine, carboidrati e grassi;
  • considerare il panino un piatto unico, sostitutivo di primo, secondo e contorno;
  • ricordarsi di evitare sempre le salse ricche di grassi, come la maionese, utilizzando piuttosto, per dare più sapore, sale (ma non troppo) o spezie;
  • ritagliarsi, nonostante i tempi stretti, comunque il “giusto tempo” per mangiare, ovvero non meno di 20 minuti, perché masticare in fretta rende più difficile la digestione e perché la sazietà è anche una sensazione psicologica che il cervello deve avere il tempo di elaborare;
  • abbondare con le porzioni di verdura contenute nel panino, magari a discapito del pane stesso.

Non sono regole difficili e seguendole mangiare sano in ufficio sarà un gioco da ragazzi.

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