Crauti in padella: semplici, veloci e ricchi di sapore

su tavolo apparecchiato padella con manici piena di crauti in padella

Sommario

I crauti in padella sono il contorno perfetto quando vuoi qualcosa di semplice ma pieno di gusto. Si abbinano alla perfezione con carni, wurstel e salsicce, ma stanno benissimo anche in piatti più leggeri.

Diffusi in Germania, Austria e Trentino, prendono il nome dal tedesco Sauerkraut, cioè “cavolo acido”: il cavolo cappuccio fermentato sviluppa infatti un sapore leggermente pungente grazie ai batteri “buoni”.

Proprio perché fermentati, i crauti sono ricchi di fermenti lattici, ottimi per l’intestino.

Vuoi prepararli al meglio? Ecco come cucinare i crauti in padella: facili, veloci e super saporiti.

Come preparare degli ottimi crauti in padella

Per cuocere i crauti, ti basta farli scaldare in padella con olio e qualche aroma. Ma utilizza dei crauti di buona qualità, o scopri come preparare i crauti in casa

Se sono molto aciduli, sciacquali leggermente e poi strizzali. Ma ricorda di non scolarli troppo, altrimenti perdono sapore.

Tra gli aromi ideali ci sono allorobacche di ginepro, pepe nero e semi di cumino, che esaltano il sapore di questo cibo fermentato senza coprirlo. Un’altra idea è insaporirli con un po’ di senape in grani. Oppure, aggiungere un pizzico di chiodi di garofano o noce moscata.

Per migliorarne il gusto, puoi coprirli con una noce di burro a fine cottura: sciogliendosi, donerà cremosità e rotondità al sapore finale.

Infine, non esagerare con l’aceto di mele, rischi di coprirne il gusto. 

Trucco in cucina

Un piccolo accorgimento per evitare che i crauti si ammorbidiscano leggermente senza seccarsi troppo consiste nell’aggiungere un cucchiaio di acqua o brodo durante la cottura. Non farli cuocere eccessivamente, però, perché potrebbero diventano molli. 

La ricetta dei crauti in padella

su tavolo apparecchiato padella con manici piena di crauti in padella
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Crauti in padella

Portata Contorni
Preparazione 10 minuti
Cottura 15 minuti
Servings 4 persone
Calorie a Persona: circa 120 kcal
Calorie Totali: circa 480 kcal

Ingredienti

  • 500 g di crauti fermentati
  • 1 cipolla media
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 1 foglia di alloro
  • 50 ml di acqua o brodo vegetale

Istruzioni

  • Scola i crauti dalla loro salamoia. Affetta finemente la cipolla.
  • Scalda l’olio extravergine d’oliva in una padella capiente, aggiungi la cipolla e lasciala rosolare a fuoco medio finché diventa morbida e leggermente dorata.
  • Unisci i crauti e mescola accuratamente per farli insaporire. Aggiungi una foglia di alloro e un po’ di acqua o brodo caldo.
  • Cuoci a fuoco medio-basso per 10-15 minuti, mescolando ogni tanto e controllando che restino morbidi e leggermente umidi.
  • Verso fine cottura, sfuma con aceto di mele e completa con una macinata di pepe nero.
  • Servili ben caldi, eventualmente con un filo d’olio a crudo per esaltarne il gusto prima di portarli in tavola.

Varianti

I crauti in padella sono super versatili: puoi personalizzarli facilmente, passando dalle versioni più classiche a quelle più creative.

Vuoi restare sul tradizionale? Provali con wurstel, aggiungendoli a rondelle direttamente in padella. Oppure punta su pancetta o salsiccia per un gusto più deciso e ricco.

Cerchi qualcosa di diverso? Sciogli qualche filetto di acciuga nell’olio per una versione saporita senza carne, oppure aggiungi pomodoro per un risultato più morbido.

E se vuoi stupire davvero, prova i crauti con le mele: un contrasto dolce-acidulo che funziona alla perfezione.

Abbinamenti e presentazione

I crauti danno il meglio accanto a piatti ricchi: wurstel, salsicce, arrosti e stinco. Il loro gusto acidulo è perfetto per “pulire” il palato e bilanciare i sapori più grassi.

Funzionano benissimo anche con piatti semplici come patate lesse o purè, ma puoi usarli anche in modo creativo: dentro panini, sandwich, piadine o focacce, insieme a carne o formaggi filanti.

Servili in una ciotola rustica oppure direttamente nel piatto, accanto al secondo.

Vuoi fare la differenza? Aggiungi pepe nero macinato fresco o semi di cumino: più profumo, più gusto e anche una migliore digeribilità.

Conservazione

I crauti in padella si conservano facilmente in frigorifero, purché vengano riposti in un contenitore ermetico ben chiuso, così da preservarne l’aroma e la consistenza. 

È consigliabile consumarli entro 2-3 giorni per apprezzarli al meglio ed evitare che perdano sapore.

Prima di servirli nuovamente, puoi farli riscaldare in padella a fuoco dolce con un filo di olio extravergine d’oliva oppure aggiungendo un cucchiaio di acqua o brodo, in modo da mantenerli morbidi e non farli seccare. 

FAQ (domande comuni sui crauti in padella)

1 – Quanto tempo devono cuocere i crauti in padella?

Il tempo ideale sono 20-30 minuti. Il tempo minimo sono 15 minuti. Considera che più a lungo cuociono, più diventano morbidi e meno acidi.

2 – Bisogna lavare i crauti prima?

I crauti vanno sciacquati se vuoi un gusto più delicato. Non farlo se ti piace il sapore forte e acidulo. Molti li passano velocemente sotto acqua fredda.

3 – Con cosa si cucinano i crauti in padella?

Nelle versioni più comuni si abbinano a speck o pancetta, salsicce, würstel. Per una versione più dolce puoi usare mele e cipolla. Sempre consigliato il cumino.

Conclusioni

I crauti in padella sono la soluzione ideale quando vuoi un contorno veloce ma pieno di gusto.

Ti servono solo una padella, un po’ di cipolla, qualche aroma e pochi minuti: il risultato è semplice ma super saporito.

Il loro gusto leggermente acidulo e la consistenza morbida li rendono perfetti con i piatti di carne e facilissimi da personalizzare. In più, sono ricchi di fermenti lattici, ottimi per l’intestino.

Provali una volta e diventeranno un contorno immancabile sulla tua tavola. Se ami questo ortaggio, ti consigliamo di provare anche l’insalata di cavolo cappuccio e mela e il coleslaw.

Fonte

  1. CREA.

 

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