Iniziare a correre: guida alla corsa per principianti e tabella di allenamento

corsa per principianti: una bellissima donna con leggings e top beige e le cuffie sta iniziando a correre su un ponte

Sommario

Corsa per principianti: se stai pensando di iniziare a correre — magari per prenderti più cura di te, migliorare la salute o ritrovare energia — il segreto è partire con gradualità.

Andare troppo veloce all’inizio, infatti, può portarti a piccoli infortuni, stanchezza precoce o, peggio ancora, ad abbandonare dopo poche settimane.

Correre richiede tempo, ma soprattutto consapevolezza. In questo articolo scoprirai come iniziare da zero: vedremo di cosa hai davvero bisogno, come respirare correttamente, quale abbigliamento scegliere e quali errori evitare.

Troverai anche una tabella di allenamento con un programma dettagliato pensato proprio per chi è alle prime armi.

La buona notizia? Bastano pochi minuti al giorno per cominciare. E in poco tempo inizierai a sentire i benefici, non solo sul fisico ma anche sull’umore e sull’energia quotidiana.

Perché iniziare a correre?

Le motivazioni sono tante e diverse. Iniziare a correre non significa semplicemente indossare un paio di scarpe da running e partire: equivale a fare una scelta concreta per il proprio benessere, fisico e mentale.

Benefici fisici

Diversi sono i benefici fisici che apporta: la corsa migliora la salute cardiovascolare, rafforza il muscolo cardiaco e contribuisce al mantenimento di una pressione arteriosa nella norma.

Studi effettuati in merito hanno evidenziato che anche 5-10 minuti di jogging al giorno, a ritmo lento, sono associati a una riduzione significativa del rischio di mortalità cardiovascolare e per tutte le cause.

Il running inoltre, aiuta a migliorare la funzionalità respiratoria, ad abbassare i livelli di colesterolo “cattivo” e a ridurre il rischio di diabete.

Benefici mentali

I benefici non sono solo fisici. Correre regolarmente esercita un forte impatto sul benessere mentale. L’attività aerobica favorisce il rilascio di endorfine, dopamina e serotonina, neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell’umore e della motivazione.

Così come l’attività fisica in generale, anche la corsa è associata a una riduzione dei livelli di stress percepito e a un miglioramento dell’autostima, soprattutto nei principianti.

Correre aiuta anche a creare una routine, migliorare la qualità del sonno e ritagliarsi uno spazio personale di decompressione mentale, aspetti fondamentali nella vita moderna.

Accessibilità

La corsa è uno degli sport più praticati al mondo anche perché è estremamente accessibile: non serve iscriversi in palestra, né utilizzare attrezzature costose. Tutto ciò di cui hai bisogno sono un paio di scarpe adatte e un po’ di spazio, che sia un parco, una pista o semplicemente il marciapiede vicino a casa.

Inoltre, non richiede particolari competenze tecniche: puoi iniziare lentamente, alternando camminata e corsa, e aumentare gradualmente l’intensità man mano che acquisisci resistenza e sicurezza.

Lo sapevi che?

Se è vero che favorisce l’addormentamento e un riposo profondo, è anche vero che correre troppo tardi durante il giorno potrebbe sortire l’effetto opposto. Ciò in quanto la corsa è uno stimolo eccitante per l’organismo, e se fatta troppo tardi può interferire con i meccanismi fisiologici che regolano il sonno.

Per chi ha intenzione di iniziare a correre, seguire un programma di corsa per principianti è il modo più sicuro ed efficace per costruire una solida base aerobica.

La scienza dell’allenamento è chiara su questo punto: l’organismo ha bisogno di stimoli progressivi per adattarsi senza andare incontro a sovraccarichi.

Un programma efficace, si basa su un principio ampiamente validato: l’alternanza di corsa e camminata, come mostra chiaramente questa tabella per iniziare a correre.

Il programma si sviluppa su 6 settimane, con 2 allenamenti settimanali. Si parte da brevi tratti di corsa (1-2 minuti) intervallati da camminata veloce, fino ad arrivare gradualmente a 30 minuti di corsa continuativa.

Prima di iniziare un programma di corsa, soprattutto se sei stato sedentario a lungo, può essere utile effettuare una visita medico-sportiva per allenarti in modo più sereno e sicuro.

Tabella di allenamento

L'infografica mostra un piano di allenamento di corsa per principianti, suddiviso in 6 settimane con due sessioni di corsa settimanali. Ogni casella riporta la durata delle fasi di corsa e camminata, i tempi di recupero e la durata complessiva dell’allenamento.
ALLENAMENTO 1ALLENAMENTO 2
SETTIMANA 110 mn di camminata veloce + 6×2 mn di corsa intervallati da 1 mn di recupero (camminata).

Durata allenamento: 28 mn
10 mn di camminata veloce + 5×3 mn di corsa intervallati da 1 mn di recupero (camminata).

Durata allenamento: 30 mn
SETTIMANA 28 mn di camminata veloce + 4×4 mn di corsa intervallati da 1 mn di recupero (camminata).

Durata allenamento: 28 mn
8 mn di camminata veloce + 4×5 mn di corsa intervallati da 1 mn di recupero (camminata)

Durata allenamento: 32 mn
SETTIMANA 32×6 mn di corsa + 2×5 mn intervallati da 1,5 mn di recupero (camminata).

Durata allenamento: 29 mn.
2×8 mn di corsa + 3×4 mn intervallati da 1,5 mn di recupero (camminata).

Durata allenamento: 35 mn.
SETTIMANA 4corsa: 12 mn + 10 mn + 8 mn intervallati da 2 mn di camminata.

Durata allenamento: 36 mn.
2×10 mn di corsa intervallati da 2 mn di recupero (camminata) 2×5 mn intervallati da recupero di 1mn.

Durata allenamento: 36 mn.
SETTIMANA 515 mn di corsa + 3×5 mn di corsa intervallati da 2 mn di recupero (camminata).

Durata allenamento: 36 mn.
corsa: 20 mn + 10 mn + 5 mn intervallati da 2 mn di recupero (camminata).

Durata allenamento: 41 mn.
SETTIMANA 625 mn di corsa + 2×5 mn intervallati da 1,5 mn di recupero (camminata).

Durata allenamento: 43 mn.
Tempo totale: 30 mn di corsa continuativa COMPLIMENTI CE L’HAI FATTA!!

Tempo complessivo di allenamento: 30 mn.

Alternare corsa e camminata permette di:

  • Mantenere il battito cardiaco in una zona sicura.
  • Migliorare progressivamente il fiato.
  • Ridurre il rischio di infiammazioni precoci.
  • Aumentare la fiducia nelle proprie capacità.

Dal punto di vista fisiologico, invece, questo metodo favorisce l’adattamento del sistema aerobico e neuromuscolare, come evidenziano gli studi sull’allenamento intermittente a bassa intensità.

Non c’è fretta: ogni settimana rappresenta un piccolo passo in avanti. Se senti il bisogno di ripetere una settimana, è assolutamente normale. Dovrebbe essere chiaro in tutti i programmi per iniziare a correre.

Quante volte a settimana correre

Chi è ancora principiante, può iniziare a correre 2-3 volte a settimana. Un ritmo ideale per permettere al corpo di adattarsi gradualmente allo sforzo.

Correre troppo spesso all’inizio può provocare dolori muscolari, tendiniti o problemi articolari.

Il riposo non è tempo perso: è una fase attiva durante la quale avvengono gli adattamenti fisiologici che rendono la corsa più facile e meno faticosa nel tempo. Inoltre, alternare giorni di corsa con giorni di riposo o delle attività leggere come una camminata o lo stretching, aiuta a consolidare l’abitudine e a ridurre lo stress sui muscoli.

Dopo quanto si vedono i primi risultati?

Soprattutto se si parte da una condizione sedentaria, i primi risultati arrivano presto, perché dopo un lungo periodo di inattività, il corpo risponde rapidamente agli stimoli aerobici.

Nel giro di poche settimane si assiste ad un miglioramento generale. In particolare…

Fiato

Il miglioramento del fiato è spesso il primo segnale al quale si fa caso.

Dopo circa 2-3 settimane di allenamento regolare, grazie all’aumento dell’efficienza cardiaca e a una migliore capacità dei muscoli di utilizzare l’ossigeno, molte persone riescono a correre più a lungo senza affanno.

Resistenza

Di pari passo migliora anche la resistenza aerobica.

Dopo un mese di attività costante aumenta il VO₂max, ovvero la massima quantità di ossigeno che il tuo corpo riesce a utilizzare in un minuto durante uno sforzo intenso, uno dei principali indicatori di forma cardiovascolare.

Energia nella vita quotidiana

Un altro beneficio spesso sottovalutato è l’aumento dell’energia generale. Correre regolarmente migliora la qualità del sonno e dei ritmi quotidiani, con effetti positivi sulla concentrazione e sulla produttività.

Umore e motivazione

Infine, da non sottovalutare, sono gli effettivi benefici mentali che correre comporta: diventa un appuntamento con se stessi al quale non si riesce più a rinunciare, e che permette di aumentare la percezione del controllo e l’autostima, fattori chiave per il benessere psicologico.

Lo sapevi che?

Il VO₂max misura quanto ossigeno i tuoi polmoni, il cuore e i muscoli riescono a usare per produrre energia quando corri o fai attività di resistenza. Si esprime in ml di ossigeno per kg di peso corporeo al minuto (ml/kg/min). Più è alto, migliore è la tua resistenza cardiovascolare e la capacità di sostenere sforzi prolungati.

Errori comuni quando si inizia a correre

Oltre a seguire dei programmi di corsa per principianti, all’inizio è bene non incorrere nei più frequenti errori tra i neo runners.

Molti abbandoni e piccoli infortuni non dipendono dalla corsa in sé, ma da un approccio sbagliato nelle prime settimane.

Tecnica di corsa per un principiante

Mantieni spalle rilassate, sguardo avanti: non serve correre perfetti, basta sentirsi sciolti. Meglio fare passi corti e avere un ritmo regolare per non affaticare le ginocchia.

Non respirare correttamente

Una respirazione corta e affannosa è il segnale che si sta correndo troppo forte.

Durante la corsa è importante respirare in modo profondo e regolare (come approfondiamo sotto).

Inspira dal naso e dalla bocca per aumentare l’apporto di ossigeno ed espira completamente, aiutando a eliminare l’anidride carbonica. Mantieni un ritmo costante che si adatti al tuo passo.

Partire troppo veloce

Spinti dall’entusiasmo, spesso si inizia correndo a un ritmo troppo elevato, che porta velocemente ad andare in affanno, a perdere il controllo della respirazione e ad affaticarsi subito.

Ricorda: il ritmo giusto è quello che ti permette di parlare mentre corri.

Correre tutti i giorni

Il corpo ha bisogno di tempo per adattarsi. Muscoli, tendini e articolazioni si rinforzano durante il recupero, non durante lo sforzo. Correre ogni giorno all’inizio aumenta il rischio di infiammazioni come tendiniti o dolori al ginocchio.

Alternare giorni di corsa a giorni di riposo permette di migliorare gradualmente la resistenza e la forza, e riduce il rischio di infortuni. Ma, soprattutto, è alla base di un più efficace adattamento fisiologico.

Saltare riscaldamento e defaticamento

Iniziare a correre senza essersi preventivamente riscaldati, o fermarsi di colpo, aumenta il rischio di sviluppare una rigidità muscolare, dolori articolari e infortuni.

Il corpo ha bisogno di prepararsi gradualmente allo sforzo e di rilassarsi al termine dell’allenamento.

Bastano pochi minuti di camminata veloce prima e dopo la corsa per stimolare la circolazione, attivare i muscoli e favorire un recupero più efficace.

Trascurare lo stretching e la mobilità

Allo stesso modo non ci si dovrebbe dimenticare di dedicare del tempo allo stretching e alla mobilità articolare. In caso contrario, la flessibilità, la postura e la tecnica di corsa possono venire compromesse.

Dedica qualche minuto a esercizi semplici come le rotazioni delle spalle, la flessione delle anche e le circonduzioni delle caviglie.

Usare scarpe sbagliate

Usa calzature specifiche per il tuo tipo di appoggio e sostituiscile regolarmente, circa ogni 600-700 km di utilizzo.

Scarpe troppo vecchie, poco ammortizzate o non progettate per la corsa possono causare dolori ai piedi, ginocchia e schiena, oltre a favorire l’insorgenza di fastidiose infiammazioni, come tendiniti o fascite plantare.

Confrontarsi con gli altri

La corsa è un percorso individuale e ogni corpo ha tempi di adattamento diversi. Paragonarsi a chi corre da anni è uno dei modi più semplici per perdere la propria motivazione.

Invece, concentrati sui tuoi progressi, anche piccoli, per mantenere alte la costanza e la fiducia in te stesso. Stabilisci degli obiettivi realistici, misura i tuoi miglioramenti e celebra i traguardi raggiunti.

Corsa per principianti: cosa serve per iniziare a correre

Iniziare a correre non richiede chissà quali strumenti o preparazione, ma alcune scelte fanno la differenza quando si parla di running per principianti.

Come un paio di scarpe da running adatte al tuo appoggio, o un abbigliamento traspirante. A fare il resto sono un ritmo graduale e un po’ di costanza.

Scarpe da corsa

Le scarpe da running sono l’elemento più importante e non vanno sottovalutate. Devono essere specifiche per la corsa e offrire una buona ammortizzazione per ridurre l’impatto su articolazioni e muscoli, soprattutto all’inizio.

È fondamentale che siano comode, con una calzata né troppo stretta né troppo larga, e realizzate con materiali traspiranti per mantenere il piede asciutto.

Anche una suola flessibile e con buona aderenza aiuta a rendere la corsa più sicura e naturale.

Abbigliamento

L’abbigliamento ha la sua importanza: dovrebbe essere comodo, traspirante e funzionale per favorire la corsa ed evitare sfregamenti.

Meglio preferire tessuti tecnici al cotone perché assorbono il sudore e si asciugano rapidamente mantenendo la pelle asciutta.

In inverno, è utile vestirsi a strati leggeri, mentre in estate sono ideali maglie e pantaloncini traspiranti. Anche le calze tecniche possono aiutare a prevenire fastidi durante la corsa.

Superficie ideale

Chi è agli inizi con la corsa, dovrebbe correre su superfici regolari e non eccessivamente dure, per evitare impatti sulle articolazioni e sui muscoli. I parchi, lo sterrato compatto e le piste ciclabili sono luoghi ideali per iniziare, perché aiutano a sviluppare una corsa più fluida e sicura.

È invece meglio evitare, almeno all’inizio, un asfalto molto irregolare, i pavé o le discese ripide, dove il rischio di sovraccarichi, scivolate e infortuni è maggiore.

Iniziare a correre: meglio la mattina o sera?

Non esiste un orario perfetto in assoluto per correre, perché molto dipende dalle abitudini personali e dal proprio stile di vita.

  • Correre al mattino può favorire una certa regolarità ed aiutare a creare una routine solida.
  • Correre la sera, invece, permette di scaricare lo stress accumulato, sfruttare i muscoli che sono più caldi e può risultare più piacevole dopo una giornata di lavoro.

In entrambi i casi, i benefici arrivano soprattutto dalla costanza nel tempo: scegliere l’orario più sostenibile è il segreto per mantenere l’abitudine.

Corsa per principianti: quando passare al livello successivo

Ma come capire quando è arrivato il momento di aumentare il carico di allenamento? Ebbene, anticipare troppo questo passaggio sarebbe un grande sbaglio.

Puoi considerare di passare al livello successivo quando inizi a notare questi segnali:

  • Non sei più eccessivamente affaticato a fine allenamento. Termini la corsa stanco, ma non esausto, e recuperi senza difficoltà nelle ore successive.
  • Recuperi in fretta. Il giorno dopo non senti dolori persistenti o una rigidità muscolare marcata. Un leggero affaticamento è normale, il dolore no.
  • Riesci a parlare mentre corri. Se riesci a mantenere una conversazione, significa che il tuo sistema aerobico si è adattato al carico attuale.
  • Riesci a rispettare il programma per almeno 2-3 settimane senza saltare gli allenamenti per eccessiva stanchezza.

Attenzione: aumentare il livello non significa necessariamente correre più veloce, spesso è più utile aumentare gradualmente il tempo di corsa.

Per chi desidera unire benessere e perdita di peso, può essere utile seguire un programma strutturato di corsa per dimagrire.

Una volta acquisita maggiore sicurezza, puoi passare a un programma di allenamento per la corsa più completo, utile per migliorare progressivamente fiato e resistenza.

Controindicazioni leggere

La corsa è un’attività naturale e sicura per la maggior parte delle persone, ma esistono alcune situazioni in cui è consigliabile un approccio più prudente. Parlare di controindicazioni non significa allarmare, ma aiutare a scegliere il percorso più adatto.

  • Sovrappeso importante. In presenza di un peso corporeo elevato, iniziare direttamente con la corsa può causare uno stress sui tendini e sulle articolazioni. In questi casi, la camminata veloce rappresenta un ottimo punto di partenza.
  • Dolori articolari ricorrenti. Se soffri di dolori a ginocchia, anche o caviglie, è preferibile iniziare con attività a basso impatto e valutare gradualmente l’introduzione della corsa.
  • Problemi cardiaci. Chi soffre di patologie cardiovascolari, dovrebbe confrontarsi con il medico prima di iniziare qualsiasi attività aerobica strutturata, perché l’esercizio fisico aumenta il lavoro del cuore e la frequenza cardiaca.
  • Sedentarietà prolungata. Dopo anni di inattività, il corpo ha bisogno di tempo per adattarsi. In questi casi la gradualità è ancora più importante.

In tutti questi casi, non si tratta di rinunciare, ma di iniziare a correre nel modo giusto, rispettando i propri tempi e la propria condizione fisica.

FAQ (domande comuni)

1 – Quanto devo correre se sono un principiante?

Se sei all’inizio, bastano pochi minuti di corsa alternati alla camminata. Anche 10-20 minuti totali di attività sono sufficienti. La costanza conta più della durata.

2 – Posso correre tutti i giorni?

No, soprattutto nelle prime settimane. Per un principiante sono ideali 2-3 allenamenti a settimana, intervallati da adeguati giorni di recupero.

3 – Correre fa male alle ginocchia?

La corsa, se praticata in modo graduale e con scarpe adeguate, non danneggia le ginocchia e può addirittura rafforzare le strutture articolari.

4 – È normale essere molto stanchi all’inizio?

Sì, una certa stanchezza è normale nelle prime settimane. Se però la fatica è eccessiva o accompagnata da dolori, è meglio rallentare e concedersi un recupero più lungo.

Conclusioni

La corsa per principianti è un percorso graduale, non una sfida contro il tempo. Passare da principiante a runner richiede motivazione, progressività e costanza, elementi fondamentali per iniziare a correre da zero senza farsi male.

Seguire una tabella di allenamento strutturata, come quella proposta in questo articolo, ti aiuta a costruire una base solida e a trasformare la corsa in un’abitudine piacevole e duratura.

Inizia piano, ascolta il tuo corpo e ricordati che ogni passo è già un successo.

Fonti
  1. Effects of Low‐Intensity Endurance Training on Aerobic Fitness and Risk Factors of Cardiometabolic Health in Working‐Age Adults: A Systematic Review and Meta‐Analysis.
  2. The Association of Recreational and Competitive Running With Hip and Knee Osteoarthritis: A Systematic Review and Meta-analysis.

 

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