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31 maggio, Giornata Mondiale senza tabacco: perché smettere e come proteggere i giovani

Istituita per la prima volta nel 1988 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità( OMS) , questa giornata ha lo scopo di informare e sensibilizzare i cittadini sui rischi del tabagismo.

Secondo i dati dell‘Istituto Superiore di Sanità, 1 italiano su 4 fuma, il che vuol dire che circa 15 milioni di italiani sono esposti a uno dei fattori di rischio più pericolosi per lo sviluppo di tumori.

Ma il fumo è anche la causa di altre patologie serie, come quelle cardiovascolari o respiratorie croniche.

Sono oltre 4000 le sostanze chimiche contenute in una sigaretta che entrano nel nostro corpo e che vengono trasportate dal sangue in tutti gli organi.

Il grande inganno

La campagna di quest’anno punta a proteggere soprattutto i giovani, spesso vittime della manipolazione dei produttori di tabacco.

Come sottolinea lISS, da anni le aziende impiegano strategie di marketing per attirare i giovani verso il tabacco e la nicotina. Ad esempio, con l’uso di aromi nei prodotti del tabacco e della nicotina, come quello alla ciliegia o allo zucchero filato, che spingono i più giovani a sottovalutare i rischi del fumo.

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Inoltre, la vendita di prodotti alla moda e dal design elegante, facili da trasportare, o addirittura alternative più green, ingannano il pubblico sull’effettiva pericolosità di ciò che stanno acquistando.

A questo si aggiungono la vendita diretta di sigarette e tabacco vicino le scuole, la presenza di distributori automatici e le operazioni di marketing nei luoghi frequentati dai bambini e dai ragazzi, la commercializzazione nelle trasmissioni e serie TV, anche online.

La campagna di “de-marketing”

La Giornata Mondiale senza Tabacco 2020 promuove quindi una campagna di “de-marketing” per:

  • sfatare i falsi miti e portare alla luce la manipolazione che c’è dietro la pubblicità e i nuovi prodotti a base di tabacco
  • fornire ai giovani le informazioni necessarie affinché sappiano difendersi da questi messaggi che mirano a predisporli al consumo di tabacco
  • consentire agli influencer nella cultura pop e sui social media di agire per difendere i giovani, favorire il cambiamento e stili di vita sani e consapevoli.
31 maggio: giornata mondiale senza tabacco

Attenzione anche alle sigarette elettroniche

Il 10 ottobre 2019, il Sistema Nazionale di Allerta Precoce (SNAP) sulle Nuove Sostanze Psicoattive (NSP), ha diramato un’allerta di grado 2 sulle sigarette elettroniche per il rischio di malattia polmonare associato all’uso di prodotti per e-cig registrato negli USA.

Il fumo fa male anche all’ambiente

Se una sola sigaretta emette 14 grammi di CO2 equivalente, un fumatore che consuma 1 pacchetto di sigarette al giorno, nell’arco di una vita immette nell’atmosfera 5,1 tonnellate di CO2 equivalente.

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Ma come spiegato nel sito Icona Clima, la sigaretta comincia ad inquinare già a partire dalla filiera di produzione.

Infatti, la lavorazione stessa del tabacco – cura ed essiccazione – contribuisce all’emissione di anidride carbonica, per non parlare dell’inquinamento provocato dal trasporto del tabacco dalle piantagioni ai Paesi in cui viene lavorato e venduto.

Infine, non va dimenticato l’impatto della deforestazione dovuto alla coltivazione del tabacco, che è una delle pratiche agricole più distruttive nei Paesi poveri.

Smettere di fumare: si deve e si può

Come tutte le dipendenze, anche quella dal fumo è difficile da combattere, ma non impossibile. Se non ci riesci da solo puoi rivolgerti ai Centri Antifumo oppure ricorrere al counseling.

Il tabacco provoca più decessi di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme.

Perché smettere di fumare: motivi per convincerti a smettere

Hai tanti buoni motivi per smettere di fumare:

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  • proteggere la tua salute dal rischio di malattie croniche e tumori;
  • proteggere la salute di chi ti sta vicino;
  • risparmiare: calcola quanto spendi per sigarette o tabacco in una settimana e realizza quanto puoi risparmiare già in un anno se smetti;
  • sentirti psicologicamente libero e non più schiavo del tabacco per avere una sensazione di benessere;
  • migliorare il tuo aspetto: niente più denti gialli, alito cattivo, macchie di nicotina sulle dita, pelle spenta e rughe;
  • vivere meglio anche in società, non subire discriminazioni sul lavoro o nei locali pubblici, riuscire meglio nelle attività sportive.

Scopri i cibi detox da assumere quando hai smesso di fumare.

Fonti esterne

GiornataMondiale senza tabacco- Ministero della Salute.

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giornata mondiale senza tabacco: perché è importante smettere

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Carolina Peciola

Carolina Peciola

Carolina Peciola è giornalista, editor, consulente editoriale e lavora nel mondo dell’editoria da trent'anni. Si occupa soprattutto di salute, benessere, alimentazione, cucina, fenomeni sociali. Scrive per riviste in edicola e testate online, cura l’editing di libri, realizza pubblicazioni per ragazzi.

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