Integratori di vitamine, servono davvero? Il parere dell’Istituto Superiore di Sanità

In estate è facile sentirsi stanchi e senza energia, con il cervello affaticato. E il primo pensiero è che abbiamo una carenza di vitamine. Ma servono davvero?

Secondo il nostro nutrizionista, Luca Piretta, se segui una dieta equilibrata – come quella di Melarossa – non ti è quasi mai necessario ricorrere a integratori vitaminici.

E, ad avvalorare questa tesi, è anche il parere dell’Istituto Superiore di Sanità, che in un articolo pubblicato sul sito ISSalute arriva alle medesime conclusioni.

Mentre le carenze vitaminiche affliggono a tutt’oggi le regioni povere del mondo, in occidente sono ormai praticamente scomparse, tranne i rari casi in cui una malattia può impedirne l’assorbimento, o se viene seguita una dieta particolarmente squilibrata, oppure in casi di fabbisogno aumentato, come accade in gravidanza. Il consumo di integratori vitaminici, perciò, è superfluo negli individui sani che si alimentano con una dieta variata .

Rischio ipervitaminosi

Piuttosto, avverte l’ISS, un consumo esagerato di vitamine può condurre all’ipervitaminosi, che può avere conseguenze anche molto gravi.

Le più frequenti ipervitaminosi si verificano assumendo grandi quantità di vitamine liposolubili A, D, E o K. Mentre infatti alcune vitamine, come quelle del gruppo B e la C, sono solubili in acqua, e se in eccesso vengono eliminate nelle urine, le vitamine liposolubili vengono immagazzinate nel fegato e nel grasso corporeo, e possono essere eliminate molto lentamente.

I sintomi dell’ipervitaminosi sono variabili e dipendono da quale vitamina si accumula. In caso di ipervitaminosi A si hanno cefalea, vomito e stato di torpore, con ossificazione precoce nel bambino o malformazioni nel feto.

L’eccesso di vitamina D può causare l’aumento dei livelli di calcio nel sangue, con sete, dolori addominali e affaticamento. Fino a casi più gravi di alterazioni dello stato di veglia. L’ipervitaminosi E può portare a disturbi intestinali, mentre l’ipervitaminosi K, molto rara, può dare vampate, trombosi e anemia.

Secondo l’Istituto, è estremamente difficile, se non impossibile, assumere dosi eccessive di queste vitamine attraverso l’alimentazione. La maggior parte dei casi di ipervitaminosi riportati sono dovuti a un consumo eccessivo di integratori.

È bene perciò tenere sempre presente che i supplementi vitaminici non devono essere assunti indiscriminatamente e senza un reale necessità. Ed è consigliabile informare sempre il nostro medico di tutti gli integratori che prendiamo o facciamo prendere ai nostri bambini .

Fonte: Istituto Superiore di Sanità

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