Basta un metro da sarta per ottenere un’informazione fondamentale sulla tua salute. La circonferenza vita, spesso sottovalutata, è uno degli indicatori più affidabili del rischio cardiovascolare, talvolta più del peso segnato dalla bilancia.
Una pancia che aumenta non è solo una questione estetica: può indicare un accumulo di grasso viscerale, strettamente legato a malattie metaboliche e cardiovascolari.
Sorprendentemente, questo rischio può interessare anche chi è normopeso. Conoscere come e perché misurare il girovita è quindi essenziale: un gesto semplice che può aiutare a prevenire problemi seri.
Cos’è la circonferenza vita
La circonferenza vita misura la dimensione dell’addome e riflette la quantità di grasso presente inquesta zona.
A differenza dell’indice di massa corporea (IMC), che valuta solo il rapporto tra peso e altezza, il girovita indica dove si accumula il grasso e quanto è rischioso per la salute.
Il grasso viscerale, attivo metabolicamente, aumenta il rischio di:
- Diabete.
- Ipertensione.
- Alterazioni dei lipidi nel sangue.
- Malattie cardiovascolari.
Valori di riferimento:
- Uomo: < 94 cm (rischio moderato), > 102 cm (rischio elevato)
- Donna: < 80 cm (rischio moderato), > 88 cm (rischio elevato)
Nota: questi valori non sono indicativi per bambini, persone molto basse (<152 cm) o soggetti con massa muscolare elevata, come i culturisti.
Vero o falso?
Ridurre il girovita migliora la salute anche senza grandi cali di peso
✅ Vero. La diminuzione della circonferenza addominale è associata a un miglioramento dei principali fattori di rischio cardiometabolico.
Una circonferenza addominale elevata è un problema solo per chi è obeso
❌ Falso. Anche persone normopeso possono avere un eccesso di grasso viscerale e un rischio aumentato.
Come si misura il girovita?
Per misurare la tua circonferenza vita devi stare in piedi, con l’addome rilassato e al termine di una normale espirazione. Il metro da sarta deve essere posizionato intorno al punto più stretto dell’addome, generalmente a metà strada tra l’ultima costola e la cresta iliaca (l’osso dell’anca). In alternativa, può essere misurata circa un centimetro sopra l’ombelico.
È importante che il metro aderisca alla pelle senza stringere e che la postura sia naturale. Si tratta di un metodo semplice, economico e sufficientemente affidabile, adatto anche a monitorare nel tempo eventuali variazioni.
Ecco come fare:
- Utilizza un metro da sarta non elastico.
- Posizionati in piedi davanti a uno specchio per controllare meglio la misurazione.
- L’addome deve essere scoperto.
- Avvolgi il metro intorno alla vita mantenendolo in posizione orizzontale e parallela al pavimento.
- Il punto vita corrisponde alla parte più stretta dell’addome, solitamente appena sopra il bordo superiore delle creste iliache.
- Se il punto vita non è ben definito, usa l’ombelico come riferimento.
- Assicurati che il metro aderisca alla pelle senza stringere e resti sempre alla stessa altezza lungo tutta la circonferenza.
Valori di riferimento per il punto vita
Secondo le linee guida internazionali, negli adulti:
- Valori superiori a 80 cm nelle donne e 94 cm negli uomini sono associati a un aumento del rischio cardiometabolico.
- Valori superiori a 88 cm nelle donne e 102 cm negli uomini indicano un rischio elevato.
Queste soglie corrispondono indicativamente a un IMC intorno a 25, cioè alla soglia del sovrappeso. Le raccomandazioni suggeriscono di mantenersi al di sotto di questi valori per ridurre il rischio di complicanze metaboliche.
È importante ricordare che questi parametri non sono validi per bambini, persone di statura inferiore ai 152 cm o soggetti con una massa muscolare molto sviluppata, come i culturisti.

Perché l’IMC da solo non basta
L’indice di massa corporea è uno strumento utile per una prima valutazione del peso, ma non tiene conto della massa grassa. Questo significa che può sottostimare il rischio in persone normopeso con accumulo di grasso addominale.
Gli studi mostrano che ridurre la circonferenza vita, attraverso l’alimentazione o l’attività fisica, migliora i fattori di rischio cardiometabolico anche senza una significativa perdita di peso.
In altre parole, a parità di chili sulla bilancia, un girovita più contenuto è associato a una salute migliore.
Circonferenza addominale e stile di vita
Il peso corporeo dipende dall’equilibrio tra energia introdotta con il cibo ed energia consumata. Quando questo bilancio si altera, l’eccesso viene accumulato sotto forma di grasso, spesso proprio a livello addominale.
Un’alimentazione equilibrata, ispirata al modello della dieta mediterranea, insieme a una regolare attività fisica, aiuta a mantenere sotto controllo sia il peso sia la circonferenza vita.
Anche una perdita di peso graduale porta benefici concreti: riduzione della pressione arteriosa, della glicemia e del colesterolo LDL, con un aumento del colesterolo HDL.
Oltre agli effetti sulla salute, questi cambiamenti migliorano anche il benessere generale e la percezione di sé.
Misurare periodicamente la circonferenza addominale è poi un gesto semplice ma efficace. Permette di intercettare precocemente un aumento del rischio metabolico e cardiovascolare e di intervenire prima che compaiano problemi più seri.
Non è uno strumento di giudizio, ma un alleato della prevenzione.
FAQ (domande comuni)
1 – Quanto dovrebbe essere il mio girovita?
Dipende dal sesso. In generale, per ridurre il rischio metabolico e cardiovascolare, è consigliabile mantenere la circonferenza vita sotto gli 80 cm nelle donne e sotto i 94 cm negli uomini.
2 – Qual è la circonferenza della vita “perfetta”?
Non esiste una misura perfetta valida per tutti. I valori considerati più favorevoli per la salute sono inferiori a 80 cm nelle donne e inferiori a 94 cm negli uomini, perché associati a un rischio più basso di diabete e malattie cardiovascolari.
3 – Qual è il girovita normale in cm?
Si parla di girovita nella norma quando rientra al di sotto delle soglie di rischio. Valori oltre 88 cm nelle donne e oltre 102 cm negli uomini indicano invece un rischio elevato e meritano maggiore attenzione allo stile di vita.
Conclusioni
La circonferenza vita è un indicatore importante per valutare il rischio legato all’obesità e alle malattie cardiovascolari.
Misurare correttamente questo parametro può fornire informazioni cruciali sul proprio stato di salute, aiutando a prevenire le patologie correlate all’accumulo di grasso addominale.
Per gli adulti, valori superiori a 94 cm negli uomini e 80 cm nelle donne sono associati a un rischio moderato, mentre superare i 102 cm negli uomini e gli 88 cm nelle donne indica un rischio più elevato. Non trascurare questo semplice ma efficace controllo per il tuo benessere.
Fonti
- NIH – Abdominal Obesity, Adipokines and Non-communicable Diseases
- Waist circumference and waist-to-hip ratio. Report of a WHO Expert Consultation
- Heart Foundation – How your waist measurement contributes to your heart health

