La marmellata di rabarbaro è facile da preparare ed è perfetta per chi ama i sapori non eccessivamente dolci. Per smorzare il gusto un pò aspro del rabarbaro si può comunque aggiungere della frutta zuccherina, come le fragole, le mele o le pere.
Se ami, invece, un gusto davvero originale, puoi aggiungere un po’ di zenzero che le conferisce una leggera piccantezza.
È ideale per accompagnare formaggi dolci o stagionati ma è ottima anche spalmata sulle fette biscottate, sul pane tostato o per farcire una crostata.
È poi appetitosa, poco calorica e dunque adatta se sei a dieta.
Insomma, la marmellata di rabarbaro, per una colazione diversa dal solito, vi sorprenderà.
Come fare un’ottima marmellata di rabarbaro in casa
La colazione senza marmellata di rabarbaro non è più la stessa? Allora è meglio fare un po’ di scorta usando i vasetti di vetro sterilizzati e chiusi ermeticamente.
Il procedimento di sterilizzazione è più facile di quel che sembra e consente di conservare la marmellata per più tempo in tutta tranquillità per la salute, evitando il rischio di contaminazione batterica. Anche se la sterilizzazione fatta in casa non è come quella industriale, permette comunque di ridurre, se non di eliminare, batteri e funghi. In questo modo, si protegge il cibo e si prolungano i tempi di conservazione.
Se vuoi saperne di più su come fare la marmellata in casa e sperimentare gustose ricette, leggi anche Marmellata fatta in casa: consigli per prepararla e 10 ricette light.
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Marmellata di rabarbaro: valori nutrizionali
La marmellata di rabarbaro racchiude in sé le proprietà nutrizionali del rabarbaro, composto soprattutto da acqua e fibre e, per un 5% circa, di carboidrati e proteine.
Ricco anche di vitamine e sali minerali (soprattutto potassio e calcio), il rabarbaro ha proprietà digestive e depurative. Infatti, è molto utile per i disturbi gastrointestinali e per migliorare la funzionalità epatica.
Con le sue 10 calorie ogni 100 g e il contenuto in fibre, è poi un ottimo alleato nella dieta, favorisce la digestione e combatte la stitichezza, grazie alle sue proprietà lassative.
Scopri il nostro approfondimento sul rabarbaro.
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Per una marmellata davvero light
La ricetta che proponiamo vede come protagonista anche lo zucchero di canna, con un gusto “rustico” ma più salutare, poiché non raffinato.
Tuttavia, se sei a dieta, puoi sostituire lo zucchero con la stevia, un dolcificante naturale con zero calorie, adatto anche a chi soffre di diabete.
La ricetta classica
Marmellata di rabarbaro
Ingredienti
- 600 g gambi di rabarbaro
- 350 g zucchero di canna oppure 90 g di stevia
- 1 limone
Istruzioni
- Pulisci le coste del rabarbaro eliminando i filamenti (come per il sedano), aiutandoti con un coltello.
- Taglia i gambi a pezzetti (circa 2 cm.) e inseriscili in una pentola.
- Aggiungi lo zucchero e il succo di limone e cuoci con il coperchio a fiamma moderata per circa 30 minuti o comunque finché non raggiunge la giusta consistenza.
- Mescola di tanto in tanto. Se preferisci una consistenza più liscia, puoi frullare il composto.
- Travasa la marmellata calda nei vasetti di vetro già sterilizzati.
- Chiudi e capovolgi per sigillare.
Marmellata di rabarbaro con il Bimby
Ingredienti
- 600 g di gambi di rabarbaro
- 350 g di zucchero di canna (oppure 90 g di stevia)
- 1 limone.
Preparazione
- Metti nel boccale il rabarbaro pulito e senza filamenti, lo zucchero e il succo del limone.
- Usa il cestello al posto del misurino per evitare gli schizzi.
- Cuoci per 30 minuti a temperatura Varoma e a velocità 1.
- Verifica la densità della marmellata e versa subito nei vasetti già sterilizzati.
- Chiudi e capovolgi per sigillare.

