Via Francigena in Sicilia: le tappe e come prepararsi al lungo cammino, tra storia, natura e borghi

La Sicilia è attraversata dalla storica via Francigena – lungo l’asse Agrigento-Palermo – che per millenni è stata solcata da pellegrini e viaggiatori, in età bizantina, islamica e Alto Medioevo.

Considerato come il Cammino di Santiago di Compostela italiano, questa via storica è lunga 183 chilometri ed è ricca di meraviglie. Ma prima di andare alla scoperta dei suoi paesaggi cangianti e delle sue bellezze naturali, ecco come allenarsi e tutte le informazioni utili.

La storia della via Francigena in Sicilia

La Magna Via Francigena storicamente era una delle direttrici più importanti di movimento per uomini, animali e trasporto delle cose. Lungo il cammino sono giunti i coloni Greci provenienti dalle isole dell’Egeo, i Romani e poi i Bizantini fino ai guerrieri Musulmani,  che – dall’Africa settentrionale, dall’Arabia e dalla Spagna – invasero l’isola nel IX sec.

Questi ultimi trasformarono tutto il paesaggio, le strade e i villaggi. Furono poi i cavalieri Franchi – provenienti dalle coste della Normandia –  a riportare il Cristianesimo nel territorio, edificando le chiese di rito greco e latino.

E’ per questo incrocio di popoli che la società siciliana di oggi è un mix culturale, le cui eredità sono ben evidenziate lungo il percorso della via Francigena.

Sicilia via Francigena: chi può intraprendere il lungo cammino

Palermo

La Magna Via Francigena è aperta a tutti, a turisti in cerca di emozioni, trekker che vogliono seguire un tracciato organizzato oppure appassionati di sport, di arte, di chiese romaniche e di storia.

Si tratta di un percorso emozionante, che tocca una serie di piccoli centri, che fino a qualche anno fa  – prima del progetto di recupero iniziato nel 2017 – sarebbe stato difficile raggiungere a piedi.

Le tappe  

Il cammino è diviso in più tappe, ciascuna con un livello di difficoltà basso, medio, alto e una diversa lunghezza e percentuale di strada asfaltata e sterrata.  L’intera Magna Via Francigena si può affrontare in nove giorni circa di cammino, considerando una media di 20-25 km al giorno.

In Sicilia è possibile camminare da marzo a fine novembre. Nei mesi invernali, dal mese di ottobre fino a dicembre, le condizioni meteo sono però più  imprevedibili, per cui le diventano più difficili e il livello tecnico richiesto è più alto.

Sono tuttavia presenti le varianti invernali dei percorsi, segnalate e disponibili su tracce GPS. Il percorso tocca i seguenti luoghi:

  • Palermo
  • Monreale
  • Santa Cristina Gela
  • Corleone
  • Prizzi
  • Castronovo di Sicilia
  • Cammarata
  • San Giovanni Gemini
  • Sutera
  • Racalmuto / Grotte
  • Joppolo Giancaxio
  • Agrigento 

Inoltre, è possibile fare anche due percorsi in bicicletta: Bici trekking e Mountain Bike. Potete consultare sul sito ufficiale della Magna Via Francigena i dettagli di tutte le tappe.

Come prepararsi

Il consiglio è di prepararsi bene, se si vuole intraprende un cammino molto lungo come quello della Via Francigena in Sicilia. In particolare, per chi parte da un’attività fisica limitata o non lo ha mai fatto, è necessario cominciare ad allenarsi almeno sei mesi prima della partenza.

Per fare passeggiate lunghe e trekking si può seguire un piano di allenamento, aggiungendo volta per volta chilometri in più.  In particolare, è importante potenziare la resistenza, più che la velocità, così da riuscire a camminare per ore e a un ritmo costante.

Lo zaino

Quando si percorrono lunghe distanze, dovete portare con voi uno zaino con tutto il necessario. Quando vi allenate, provate tutta la vostra attrezzatura: scarpe / stivali, calze, biancheria intima, vestiti, giacche, felpe e accessori per la pioggia.

Lo zaino consigliato per la via Francigena in Sicilia è da 34 lt, per le donne, e da 36 lt per gli uomini. Quest’ultimo deve essere leggero, con aggancio in vita alla cintura, con coprizaino e spazio tra lo schienale e la schiena per far passare l’aria e far asciugare il sudore.

Cosa mangiare

camminare

Durante i lunghi cammini, dovete ricordarvi di bere ogni giorno, da uno a due litri di acqua.  Da portare con sé anche snack leggeri, frutta e frutta secca, cioccolata e miele.

Una corretta alimentazione sportiva ti serve per essere più preparato a eventi di resistenza. In generale, dovresti seguire una dieta composta da 70% di carboidrati, 20% di proteine ​​e 10% di grassi.

Sono da evitare, invece, come riferito in uno studio scientifico,  le diete ricche di proteine, in quanto possono causare problemi di idratazione e possono sforzare i reni in condizioni di difficoltà alla deambulazione.

Prima di intraprendere un cammino così lungo, chiedete sempre consiglio al vostro medico che vi saprà rassicurare sulla possibilità di affrontare il viaggio, in base alle vostre condizioni di salute.

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Marianna Feo

Marianna Feo

Giornalista e Digital Seo Copywriter, amo raccontare il lato positivo della realtà che ci circonda e sempre col sorriso "sulla tastiera". Qui su Melarossa, scrivo tante chicche e news su mondo beauty, stile, lifestyle, benessere e fitness.

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