Il Power Yoga è uno stile di yoga dinamico e intenso che si concentra soprattutto sull’aspetto fisico della pratica, combinando movimento continuo, respirazione e concentrazione mentale.
Rispetto agli stili più tradizionali, come l’Hatha Yoga, questa disciplina è più vigorosa e rappresenta un vero e proprio allenamento per migliorare forza, resistenza e flessibilità.
Le lezioni prevedono generalmente sequenze fluide di posizioni eseguite in modo continuo, con un ritmo sostenuto che coinvolge tutto il corpo.
Oltre a migliorare la condizione fisica generale, può aiutare a ridurre stress e tensioni, migliorare la qualità del sonno e aumentare i livelli di energia.
In questa guida scoprirai cos’è il Power Yoga, come funziona, i benefici principali, le posizioni più importanti e a chi è adatto.
Power Yoga: che cos’è?
Il termine “Power Yoga” significa letteralmente “yoga della potenza” o “yoga potente”.
La parola “power” deriva dall’inglese e indica la forza, la potenza, la determinazione e la disciplina. La parola “yoga” deriva dal sanscrito e significa “unione”, “congiunzione” o “integrazione”.
Quindi, il termine indica una pratica di Yoga potente e intensa che si concentra sulla forza, la flessibilità e la cardiovascolarità.
Questa disciplina unisce la tradizione millenaria dello Yoga con il rigore e la disciplina del fitness, utilizzando una serie continua di pose fluide e dinamiche che vengono eseguite in sincronia con la respirazione.
Si basa sullo stile Vinyasa, che significa “movimento sincronizzato con il respiro”. Ciò significa che ogni movimento è guidato dal respiro, che viene utilizzato per creare una serie continua di pose fluide.
Tuttavia, a differenza dello Yoga tradizionale, questo yoga si concentra maggiormente sulla forza, anziché sulla meditazione o sulle pratiche spirituali.
Quante calorie si bruciano in una lezione
Il numero di calorie che si bruciano durante una sessione di Power Yoga dipende da diversi fattori, come il peso corporeo, l’intensità della pratica, la durata della sessione e il tipo di posizioni eseguite.
In generale, si stima che una persona di peso medio possa bruciare tra 200 e 500 calorie in un’ora di Power Yoga, a seconda della sua intensità.
Il Power Yoga, essendo una forma di yoga ad alta intensità, può essere un’ottima opzione per coloro che cercano di bruciare calorie e perdere peso.
Tuttavia, è importante ricordare che non deve essere praticato solo come strumento per la perdita di peso, ma piuttosto come una pratica completa che può portare a numerosi benefici per la salute fisica e mentale.
Inoltre, è importante sottolineare che la pratica deve essere sempre adattata alle proprie capacità e limiti, evitando di spingersi oltre i propri limiti fisici e causare infortuni o eccessiva fatica.
Differenze tra Power Yoga e altre tipologie di yoga
E’ uno yoga dinamico ispirato all’Ashtanga Vinyasa Yoga, caratterizzato da sequenze fluide di posizioni eseguite in modo continuo e sincronizzate con la respirazione.
Rispetto ad altri tipi di yoga, si distingue per un approccio più intenso e orientato al miglioramento della forza muscolare, della resistenza e della flessibilità.
Ecco le principali differenze tra il questa disciplina e gli stili di yoga più diffusi:
- Hatha Yoga: si basa su posizioni mantenute più a lungo e su movimenti lenti e controllati mentre Il power Yoga usa sequenze dinamiche che rendono la pratica più intensa e simile a un allenamento fitness.
- Vinyasa Yoga: somiglia al power yoga perché prevede movimenti sincronizzati con la respirazione. Tuttavia, il Power Yoga è generalmente più intenso e orientato allo sviluppo della forza muscolare.
- Bikram Yoga (Hot Yoga): si pratica in una stanza riscaldata e segue una sequenza fissa di posizioni statiche. Il Power Yoga, invece, si svolge a temperatura normale e prevede sequenze dinamiche che possono variare da una lezione all’altra.
- Yin Yoga: è una pratica lenta e rilassante che prevede posizioni mantenute a lungo per favorire il rilassamento e la mobilità articolare. Il Power Yoga ha invece un ritmo sostenuto e un’intensità fisica più elevata.
Se vuoi approfondire l’argomento, scopri anche la nostra guida dedicata allo yoga.
Power Yoga: filosofia
E’ stato creato negli anni ’90 dallo yogi americano Beryl Bender Birch, che ha voluto creare una pratica di yoga adatta ai bisogni dei giovani professionisti che vivono in città e che non hanno tempo per frequentare le lezioni tradizionali di yoga.
La sua filosofia è basata sulla tradizione dello Yoga, ma con un’attenzione particolare alla pratica fisica e alla costruzione di forza e flessibilità.
I punti principali di questa tipologia di yoga sono i seguenti:
- Respirazione: la respirazione è un aspetto fondamentale del Power Yoga. I praticanti di Power Yoga sono incoraggiati a coordinare la loro respirazione con i movimenti del corpo durante la pratica. Questo aiuta ad aumentare l’ossigenazione del sangue e ad alleviare lo stress.
- Consapevolezza: incoraggia la consapevolezza del corpo e del respiro durante la pratica. Questa consapevolezza si estende anche alla vita quotidiana, incoraggiando i praticanti a essere presenti e attenti a ciò che accade intorno a loro.
- Equilibrio: cerca di creare un equilibrio tra forza e flessibilità, sia a livello fisico che mentale. Gli Asana (posizioni) sono scelti in modo da sviluppare sia la forza muscolare che la flessibilità articolare.
- Sfida: incoraggia i praticanti a spingersi oltre i loro limiti fisici e mentali. Questo può essere raggiunto attraverso la pratica di sequenze di posizioni impegnative e la sfida di sostenere queste posizioni per periodi più lunghi di tempo.

Tutti i benefici del Power Yoga
E’ uno yoga dinamico e intenso che combina movimento e respirazione controllata. È un allenamento completo che aiuta a migliorare la forma fisica generale e allo stesso tempo favorisce il benessere mentale.
Benefici fisici
Il Power Yoga aiuta a migliorare forza muscolare, flessibilità ed equilibrio grazie a sequenze dinamiche che coinvolgono tutto il corpo.
La pratica regolare contribuisce a tonificare i muscoli, migliorare la postura e aumentare la resistenza fisica.
Essendo una disciplina attiva, aiuta anche a bruciare calorie e favorire il dimagrimento, stimolando il metabolismo e contribuendo al controllo del peso.
Inoltre, la combinazione di movimento e respirazione profonda migliora la circolazione e può aumentare i livelli di energia.
Benefici mentali
Oltre ai benefici fisici, favorisce il benessere mentale. La pratica aiuta a ridurre lo stress e l’ansia, contribuendo anche a diminuire i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.
Le sequenze richiedono attenzione e concentrazione, aiutando a migliorare la capacità di mantenere la mente focalizzata. Con la pratica regolare aumenta anche la consapevolezza del corpo e del respiro, contribuendo a un maggiore equilibrio emotivo.
Il ritmo fluido dei movimenti e la respirazione controllata possono inoltre favorire uno stato simile alla meditazione, aiutando a rilassare la mente e a migliorare la presenza mentale.
Quali disturbi può trattare?
Il Power Yoga può essere utile per aiutare a trattare una serie di disturbi, tra cui:
- Stress e ansia: è noto per il suo effetto calmante e rilassante sulla mente, il che lo rende una buona opzione per ridurre lo stress e l’ansia.
- Depressione: la sua pratica regolare può contribuire ad alleviare i sintomi della depressione, poiché aiuta a rilassare la mente e ad aumentare i livelli di endorfine, sostanze chimiche che contribuiscono al benessere psicologico.
- Problemi di sonno: può aiutare a migliorare la qualità del sonno, riducendo lo stress e l’ansia e aumentando la sensazione di relax e di calma.
- Dolore cronico: può essere utile nel ridurre il dolore cronico, specialmente quello legato alla schiena e alle articolazioni.
- Ipertensione: può aiutare a ridurre la pressione sanguigna, poiché aiuta a ridurre lo stress e a migliorare la circolazione sanguigna.
- Problemi di digestione: la pratica regolare può aiutare a migliorare la digestione e la regolarità intestinale, riducendo il rischio di problemi digestivi come la stitichezza.
- Problemi di postura: può aiutare a migliorare la postura, riducendo il rischio di dolori muscolari e articolari associati a una postura scorretta.
Quali muscoli coinvolge il Power Yoga?
Il Power Yoga è un‘attività fisica ad alta intensità che coinvolge molti gruppi muscolari del corpo. Di seguito sono elencati i principali muscoli che si allenano con la disciplina:
- Muscoli del core: questo Yoga prevede molte posizioni che richiedono l’uso del core, il gruppo muscolare centrale del corpo. Le posizioni di equilibrio, ad esempio, richiedono l’attivazione dei muscoli addominali, dorsali e obliqui.
- Muscoli degli arti superiori: molte posizioni richiedono l’uso dei muscoli degli arti superiori, come i bicipiti, i tricipiti, i deltoidi e i muscoli del petto e delle spalle. Ad esempio, le posizioni di plank e chaturanga richiedono l’attivazione dei muscoli delle braccia e delle spalle.
- Muscoli degli arti inferiori: prevede molte posizioni che richiedono l’uso dei muscoli degli arti inferiori, come i quadricipiti, gli ischio-crurali e i glutei. Ad esempio, le posizioni come il warrior I e il warrior II richiedono l’attivazione dei muscoli delle gambe e dei glutei.
- Muscoli della schiena: prevede molte posizioni che richiedono l’uso dei muscoli della schiena, come i muscoli spinali e i muscoli della scapola. Ad esempio, le posizioni di piegamento in avanti e le posizioni di torsione richiedono l’attivazione dei muscoli della schiena.

Posizioni ed esercizi del Power Yoga
Il Power Yoga non segue un programma standardizzato di serie, poiché gli istruttori possono creare le proprie sequenze e adattarle alle esigenze dei loro studenti. Tuttavia, ci sono alcune sequenze di posizioni comuni che spesso vengono utilizzate nella pratica del Power Yoga.
Ecco alcune delle serie di posizioni più comuni utilizzate:
- Il saluto al sole: questa è una serie di 12 posizioni che vengono eseguite in sequenza e che aiutano a riscaldare il corpo e a prepararlo per la pratica. Le posizioni includono la posizione di montagna, la mezza flessione in avanti, il plank, il cobra e la posizione del cane a testa in giù.
- Warrior series: questa serie di posizioni si concentra sulla forza delle gambe e dell’addome e può includere la posizione del guerriero I, II e III.
- Balance series: questa serie di posizioni si concentra sull’equilibrio e sulla concentrazione e può includere la posizione dell’albero, del corvo e del guerriero III.
- Backbend series: questa serie di posizioni si concentra sulla flessibilità della colonna vertebrale e può includere la posizione del ponte, del cammello e della ruota.
- Inversion series: questa serie di posizioni si concentra sulle posizioni in cui si è capovolti e può includere la posizione del cane a testa in giù, del capovolto sulla testa e del capovolto sulle braccia.
Se ti interessa l’argomento, scopri il nostro approfondimento sul Saluto al Sole.
Procedura fisica e meditativa
Ecco la procedura fisica e meditativa di alcune delle principali posizioni del Power Yoga:
1 – Tadasana (posizione di montagna)

Stare in piedi con i piedi uniti, le braccia lungo i fianchi e le mani rivolte verso l’esterno. Oppure con le mani a preghiera davanti al petto. Distribuire il peso uniformemente sui piedi e allungare la colonna vertebrale verso l’alto.
Meditazione: concentrarsi sulla propria respirazione e sulla sensazione di stabilità e presenza che si prova in questa posizione.
2 – Chaturanga (posizione di plank)

Partire in quadrupedi e passare alla posizione di plank (una posizione simile a una flessione in posizione di push-up). Abbassarsi lentamente verso il tappetino tenendo i gomiti vicino al corpo e mantenendo la schiena dritta.
Meditazione: concentrarsi sulla propria forza e resistenza, mantenendo la mente concentrata sulla respirazione e sulle sensazioni del corpo.
3 – Adho Mukha Svanasana (posizione del cane a testa in giù)

Partire dalla posizione di quadrupedia, sollevare i fianchi verso l’alto e portare le mani e i piedi più indietro finché il corpo non forma un triangolo rovesciato. Le mani e i piedi dovrebbero essere distanti circa la larghezza delle spalle.
Meditazione: concentrarsi sulla propria respirazione e sulla sensazione di allungamento della colonna vertebrale, delle gambe e delle braccia.
4 – Utthita Trikonasana (posizione del triangolo)

Iniziare dalla posizione di montagna, allargare i piedi circa un metro e girare il piede destro verso l’esterno. Sollevare le braccia in orizzontale e inclinarsi verso destra, appoggiando la mano destra sulla caviglia o sul pavimento e portando la mano sinistra verso il cielo. Ripetere dall’altra parte.
Meditazione: concentrarsi sulla propria respirazione e sulla sensazione di allungamento della colonna vertebrale, delle gambe e delle braccia. In questa posizione si può anche meditare sul concetto di equilibrio e stabilità.
5 – Aquila (Garudasana)

Partenza in Tadasana, ovvero la posizione della montagna, in piedi con gambe leggermente aperte e braccia lungo il corpo. Inspira ed, espirando, piega leggermente le ginocchia e sposta il peso del corpo verso sinistra.
Inspira ed espirando alza la gamba destra cercando l’equilibrio. Incrocia la gamba destra dietro alla sinistra all’altezza del polpaccio. Per mantenere l’equilibrio, concentrati sulla respirazione e fissa un punto davanti a te.
Meditazione: concentrarsi sulla propria forza e sulla capacità di superare le proprie paure e limiti, mentre si mantiene la posizione.
Si ricorda che, durante la pratica, è importante mantenere la concentrazione sulla propria respirazione e sulle sensazioni del proprio corpo, evitando di forzare la posizione oltre i propri limiti.
Come praticare il Power Yoga
La lezione è solitamente composta da una serie di posizioni eseguite in sequenza, insieme a esercizi di respirazione (Pranayama) e meditazione.
Ecco una possibile struttura di una lezione di Power Yoga:
- Fase di riscaldamento: in questa fase, si eseguono una serie di posizioni per scaldare i muscoli e aumentare la circolazione sanguigna.
- Sequenza di posizioni: la maggior parte della lezione si concentra sulla pratica di una sequenza di posizioni, che possono variare a seconda del livello della classe e del focus specifico della lezione. Le posizioni possono essere eseguite in modo fluido e dinamico, in modo da mantenere un ritmo di movimento costante e intenso.
- Esercizi di respirazione e meditazione: durante la lezione, è comune dedicare del tempo alla pratica di esercizi di respirazione e meditazione.
- Fase di rilassamento: alla fine della lezione, viene dedicato del tempo al rilassamento e alla distensione del corpo e della mente. Ciò può essere fatto attraverso la pratica della Savasana (posizione del cadavere), in cui ci si distende a terra con gli occhi chiusi e ci si concentra sulla respirazione e sulle sensazioni del proprio corpo.
Durante la lezione, l’insegnante solitamente guida gli studenti attraverso le posizioni, fornendo istruzioni sulla corretta postura e sulla respirazione.
Inoltre, possono essere date modifiche o variazioni delle posizioni per adattarsi alle esigenze e ai limiti individuali di ogni studente.
La lezione può durare da 60 a 90 minuti, a seconda della durata prevista dall’insegnante e della classe.
Quanto costa mediamente una lezione?
Il costo di una lezione può variare notevolmente a seconda della città, della scuola di yoga e del livello di esperienza dell’insegnante. In media, il prezzo di una lezione singola di Power Yoga varia dai 10 ai 20 euro, anche se ci sono scuole di yoga che offrono abbonamenti mensili o pacchetti di lezioni a prezzi scontati.
Il costo di una lezione può anche dipendere dal tipo di ambiente in cui viene tenuta la lezione. Ad esempio, una lezione in una palestra o un centro fitness può avere un prezzo leggermente diverso rispetto a una lezione tenuta in uno studio di yoga specializzato.
In ogni caso, è sempre possibile contattare le scuole di yoga locali per avere informazioni sui costi e le offerte disponibili, e scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze e al proprio budget.
Quali attrezzi usare
Il Power Yoga non richiede necessariamente l’uso di attrezzi specifici, ma ci sono alcuni strumenti che possono essere utili per supportare la pratica e aumentare la sfida fisica delle posizioni. Ecco alcuni attrezzi comuni che possono essere utilizzati:
- Tappetino.
- Cintura yoga, che viene utilizzata per allungare i muscoli e raggiungere posizioni più avanzate.
- Blocchi yoga, utilizzati per modificare l’altezza delle posizioni.
- Fascia yoga, utilizzata per migliorare la flessibilità e la mobilità articolare.
- Yoga wheel, ossia una ruota di plastica o legno utilizzata per allungare e massaggiare la schiena e migliorare l’equilibrio e la forza del core.
- Palla yoga, utilizzata per migliorare l’equilibrio, la flessibilità e la forza del core.
Gli attrezzi yoga però, ripetiamo, sono opzionali e la pratica di Power Yoga può essere svolta con il solo utilizzo del tappetino, della respirazione e della propria forza corporea.
Maestri e scuole famose di Power Yoga
Il Power Yoga è diventato sempre più popolare negli ultimi anni, con un numero crescente di insegnanti e scuole che offrono questa pratica in tutto il mondo. Alcune delle scuole e degli insegnanti di Power Yoga più famosi sono:
- Baron Baptiste: è uno dei pionieri del Power Yoga e fondatore della scuola “Baptiste Power Yoga”. Baptiste è anche autore di diversi libri sul tema del Power Yoga e della meditazione.
- Bryan Kest: è un famoso insegnante di yoga che ha sviluppato uno stile unico di Power Yoga che combina la pratica fisica con la meditazione e la filosofia yoga. È fondatore della scuola “Power Yoga” a Santa Monica, in California.
- Shiva Rea: è una nota insegnante di yoga che ha sviluppato uno stile di Power Yoga chiamato “Prana Flow”. Rea è anche autrice di diversi libri sul tema del Power Yoga e della meditazione.
- Power Yoga Works: è una famosa scuola di Power Yoga fondata da Darren Main e Beryl Bender Birch, due insegnanti di yoga famosi negli Stati Uniti.
Questi sono solo alcuni esempi di scuole e insegnanti di Power Yoga famosi, ma ci sono molti altri insegnanti e scuole che offrono questa pratica in tutto il mondo.
È possibile praticarlo a casa?
Assolutamente sì, è possibile praticare il Power Yoga a casa. Molte persone scelgono di fare pratica da soli a casa, specialmente quando non hanno accesso a una palestra o a un insegnante di yoga nelle vicinanze.
Per fare pratica di Power Yoga a casa, puoi seguire questi consigli:
- Trova una zona tranquilla e spaziosa a casa dove puoi praticare. Assicurati di avere spazio sufficiente per allungarti e muoverti liberamente.
- Acquista un tappetino da yoga per fare pratica in modo confortevole. Puoi anche acquistare altri attrezzi per yoga, come blocchi o cinture, se vuoi.
- Scegli un video di Power Yoga online o un libro che possa guidarti nella pratica. Ci sono molti video di Power Yoga disponibili online, alcuni dei quali sono gratuiti, che possono aiutarti a seguire una lezione intera.
- Inizia la tua pratica di Power Yoga lentamente e con cautela, soprattutto se sei nuovo alla pratica. Segui le istruzioni con attenzione, prestando attenzione alla tua respirazione e all’allineamento.
- Rispetta il tuo corpo e non forzare troppo. Se hai un problema di salute o un infortunio, parla con il tuo medico o il tuo fisioterapista prima di iniziare la pratica.
- Pratica regolarmente. Come qualsiasi altra forma di esercizio fisico, il Power Yoga richiede costanza per ottenere i benefici desiderati. Cerca di fare pratica con regolarità, anche solo pochi minuti al giorno, per ottenere i risultati migliori.
Se ti interssa l’argomento, scopri i migliori tappetini Yoga.
Controindicazioni del Power Yoga
Come per qualsiasi forma di esercizio fisico, ci sono alcune controindicazioni da considerare prima di iniziare una pratica di Power Yoga. Alcune delle principali controindicazioni includono:
- Problemi di salute: se hai un problema di salute o sei infortunato, potresti dover evitare alcune posizioni o esercizi di Power Yoga. Parla con il tuo medico o il tuo fisioterapista prima di iniziare la pratica.
- Gravidanza: se sei incinta, dovresti evitare alcune posizioni che potrebbero causare lesioni o mettere a rischio la gravidanza. Parla con il tuo medico e cerca un insegnante di yoga che abbia esperienza nell’insegnamento del Power Yoga a donne in gravidanza.
- Problemi di pressione sanguigna: se hai problemi di pressione alta o bassa, dovresti modificare alcune posizioni o evitare di fare certi esercizi.
- Lesioni precedenti: se hai subito un infortunio o una lesione in passato, potresti dover evitare alcune posizioni o esercizi di Power Yoga che potrebbero esacerbare la tua condizione.
- Età avanzata: se sei anziano, potresti dover fare alcune modifiche per adattare la pratica alle tue capacità.
In generale, se hai dubbi sulla sicurezza della pratica di Power Yoga, parla con il tuo medico o il tuo insegnante di yoga. L’insegnante di yoga può anche aiutarti a modificare le posizioni per adattarle alle tue esigenze e capacità.
In ogni caso, è importante ascoltare il tuo corpo e rispettare i limiti personali durante la pratica.
Fonti

