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Coronavirus, dall’Iss le pillole antipanico per non avere paura

Al tempo di Coronavirus l’Iss entra in campo non solo con il decalogo per prevenire o limitare la diffusione di contagio, ma anche con le “pillole antipanico“. Ovvero piccoli consigli per aiutare gli italiani, ormai terrorizzati dal virus, a non avere più paura del necessario.

Se è giusto avere paura dei contatti troppo ravvicinati e dei luoghi affollati, come anche lavarsi le mani con attenzione più volte al giorno, ci sono però alcune paure che si stanno diffondendo in modo ingiustificato. Ad esempio, la paura di bere l’acqua del rubinetto.

L’acqua del rubinetto si può bere

L’Istituto superiore di sanità spiega in tre pillole antipanico perché non si deve avere paura di bere l’acqua del rubinetto.

  • Innanzitutto perché sono più sicure rispetto ai rischi di trasmissione della COVID-19 e non sussistono motivi di carattere sanitario che debbano indurre i consumatori a ricorrere ad acque imbottigliate. Le correnti pratiche di depurazione sono efficaci nell’abbattimento del virus. Unite a condizioni ambientali che pregiudicano la vitalità dei virus.
  • La fase finale di disinfezione consente inoltre di ottimizzare le condizioni di rimozione integrale dei virus prima che le acque depurate siano rilasciate in ambiente.
  • Ancora, allo stato attuale non risultano evidenze di trasmissione della malattia da SARS-CoV-2 a livello di sistemi fognari e trattamento delle acque reflue e non si hanno evidenze di infezione. Né per il nuovo Coronavirus né per altri Coronavirus.
L'acqua di rubinetto è al sicuro dal Coronavirus, lo assicura l'Iss

Precauzioni sull’uso di cellulari e auricolari

La seconda paura da sfatare è quella di utilizzare il telefono cellulare, gli auricolari o un microfono. E’ sufficiente, invece, prendere qualche piccola precauzione perché il virus può penetrare se entra direttamente in contatto con le mucose del naso, della bocca e degli occhi. Per questo è bene:

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  • disinfettare sempre gli oggetti che usi con un panno inumidito con prodotti a base di alcol, acqua ossigenata o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore). Queste sostanze sono efficaci contro il virus.
  • lavarsi bene le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi o con un gel a base di alcol al 60% in particolare dopo aver toccato oggetti sporchi.  Il lavaggio delle mani elimina il virus e previene l’infezione. Il possibile rischio infatti non deriva dal contatto con gli oggetti. Ma dalla possibile contaminazione delle mani che poi vengono a contatto con le mucose.

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Ada Parisi

Ada Parisi

Giornalista professionista, seguo tutto ciò che ruota attorno all'agroalimentare in una agenzia di stampa. Esperta di cucina, territori e made in Italy, creatrice di contenuti digitali, ho ideato e curo il sito Siciliani Creativi raccontando ogni giorno il bello e il buono dell'Italia da gustare.

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